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Aprilia RSV4 A-PRC SE 2011 anche con Kit in Carbonio: caratteristiche e Super Gallery


(articolo di Francesco Nardini)

Il 2010 corre all’insegna del marchio di Noale (titolo piloti e costruttori in Superbike), e in Aprilia vogliono sfruttare al massimo questo momento di grande soddisfazione. In un settore come quello delle supersportive, dove le prestazioni sono sempre in primo piano, la casa italiana scende in campo con una versione della sua sportiva RSV4 ancora più estrema e tecnologicamente avanzata , la A-PRC (Aprilia Performance Riding Control, dicitura che sta a indicare una serie di controlli elettronici, atti a migliorare le prestazioni della moto quando si cerca la migliore performance in pista). Questa versione della RSV4 si avvale di una strettissima collaborazione con il reparto corse Aprilia. In altre parole, la centralina e il software istallati sulla moto di serie sono uguali a quelli utilizzati sulla moto di Max Biaggi.

Entriamo nel dettaglio di questa nuova creatura partendo dal controllo di trazione, sistema che sulla  RSV4 standard non è presente, ribattezzato ATC (Aprilia Traction Control). Il sistema si differenzia dalla concorrenza per particolarità inedite e soprattutto per la taratura che, piuttosto che porre l’accento sul fattore sicurezza, punta a migliorare le performance in circuito. Infatti, con l’ausilio del Ride by Wire e di un doppio giroscopio, l’ATC non si limita a tagliare la potenza in caso di slittamento della ruota posteriore, ma riesce a gestire l’aderenza mantenendo un livello di slittamento controllato. Il sistema si regola in otto livelli preimpostati. La novità è che il pilota può intervenire “al volo” durante la guida con l’ausilio di due tasti “+/ -“ posti sul semimanubrio di sinistra. Una possibilità che nessun controllo di trazione fino ad ora rendeva possibile.

Le novità di questo rivoluzionario sistema non finiscono qui; a “lavorare” per il pilota ci pensa anche (come accennato) un doppio giroscopio (uno per le inclinazioni laterali e uno per quelle longitudinali) grazie al quale è stato possibile realizzare il sistema AWC (Aprilia Wheelie Control) che consente di mantenere la moto con l’anteriore sempre ben piantato a terra, o quasi, per sfruttare al meglio le accelerazioni in uscita di curva.

Se tutto questo non fosse ancora sufficiente, su qyesta RSV4 SE troviamo anche un sistema di Lunch Control denominato ALC: una volta attivato consente partenze letteralmente “a razzo”. Tra tanta tecnologia il cambio elettronico sembra quasi un congegno in secondo piano, ma vi confermiamo che è presente anche lui: AQS, ovvero, Aprilia Quick Schifter.

Il motore è rimasto invariato rispetto alla Factory (180 cv dichiarati), salvo una diversa rapportatura del cambio (più ravvicinati le prime tre marce per avere maggiore spunto), e un nuovo scarico più lungo e più leggero di 2 kg (che a detta dei tecnici di Noale migliorerebbe anche l’erogazione del V4). Ultima chicca da annotare è l’omologazione dello pneumatico da 200/50 che conferma l’anima Racing di questa A-PRC SE 2011.

Per chi proprio non sapesse accontentarsi e fosse in cerca del massimo per la propria Aprilia RSV 4, la casa di Noale inserisce nel catalogo accessori 2011 un kit di carene in carbonio che consentono minor peso rispetto a quelle originali a vantaggio delle prestazioni. Certo il prezzo non è alla portata di tutti, poiché, per portarsi a casa questo gioiellino, ci vogliono ben 22.000€ (escluso kit carene in carbonio). Ma se si pensa allo sviluppo applicato su questa moto, non sono molti e soprattutto, allineati alla migliore concorrenza Made in Italy. QUI la Super Gallery dove potrete vedere la RSV4 A-PRC SE 2011 anche nella versione con KIT in Carbonio e scarico aftermarket.


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