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2009 World Superbike a Miller: vittoria di Ben Spies in Gara 1 e Gara 2 nel GP degli Stati Uniti

Il Texano della Yamaha mette la sua R1 davanti a tutti, e non ce n’è per nessuno. Nella movimentata Gara 1, seconda piazza per Checa; mentre in Gara 2 un ottimo Michel Fabrizio (secondo) si conferma davvero in splendida forma. Biaggi fuori dal podio anche negli USA

GARA 1

Dopo aver conquistato la Superpole nella giornata di sabato, si conferma il dominio assoluto di Ben Spies nell’appuntamento “di casa” col Mondiale Superbike al Miller Motorsports Park. Si comincia con Gara 1, dove, a causa della caduta di Karl Muggeridge, vengono esposte le bandiere rosse al settimo giro. Gara in due trance, quindi, con una seconda partenza nella quale il Texano parte altrettanto bene, e forte del vantaggio accumulato nei 6 giri prima del nuovo start, sorpassato Kiyonari che gli era scattato davanti, se ne va a vincere con una facilità disarmante. Sarà forse merito della grande conoscenza che il pilota ha del circuito di Miller? Difficile dirlo. Ma il risultato è stato annichilente. In una parola, Maestoso!

Come previsto, tra i protagonisti della gara spunta Carlos Checa che porta a casa un ottimo secondo posto nella prima manche di gara. Ma in generale, quest’oggi, sono state un po’ tutte le Honda ad andar forte. Come anche le Kawasaki Zx-10R, e a testimoniarlo (oltre l’ottima performance in occasione della superpole) l’ottavo posto di Hacking in Gara 1.

Solo sesto, infine, Max Biaggi che purtroppo non riesce a sfruttare tutta la potenza della sua Aprilia in rettilineo (impressionante in occasione di alcuni sorpassi) per guadagnare posizioni; mentre Haga, non al meglio della forma, deve accontentarsi di un magro nono posto. Ma vediamo i primi 8 a tagliare il traguardo:

  • Ben Spies – Yamaha YZF R1
  • Carlos Checa – Honda CBR1000RR
  • Michel Fabrizio – Ducati 1198 F09
  • Ryuichi Kiyonari – Honda CBR 1000RR
  • Jonathan Rea – Honda CBR 1000RR
  • Max Biaggi – Aprilia RSV4 Factory
  • Jamie Hacking – Kawasaki ZX 10R
  • Jakub Smrz – Ducati 1198 RS

GARA 2

In Gara 2 è ancora Spies Show. Il Texano parte a razzo e se ne va, questa volta portandosi dietro (quasi per tutta la gara) un ispirato Michel Fabrizio, che purtroppo, però, non riesce mai a trovare lo spunto necessario a infastidirlo. Nel finale il romano della Ducati decide saggiamente di deporre le armi, calare il ritmo, e accontentarsi di un ottimo secondo posto.

Da segnalare la sfortunata caduta che ha coinvolto Checa, proprio mentre, in terza posizione, lasciava intendere di poter seguire il ritmo dei primi. Se non fosse scivolato sarebbe sicuramente finito sul podio anche in questa seconda manche. Molto bello, invece, il duello all’ultima derapata tra Rea (giunto terzo) e Haslam, conclusosi malamente per quest’ultimo con una caduta all’ultimo giro. Peccato, stava andando forte e avrebbe meritato di concludere “con onore” la lotta per il podio. Ad ogni modo, un applauso a tutti e due… giovani, combattivi e talentuosi!

Anche nel secondo appuntamento di gara, infine, Biaggi manca l’appuntamento col podio (o meglio, lo sfiora piazzandosi quarto). Una prestazione altalenante, quella del Romano, che ancora non sembra essere  in grado di potersi esprimere al meglio con la nuova moto. A seguire i primi 8 a tagliare il traguardo in Gara 2:

  • Ben Spies – Yamaha YZF R1
  • Michel Fabrizio – Ducati 1198 F09
  • Jonathan Rea – Honda CBR 1000RR
  • Max Biaggi – Aprilia RSV4 Factory
  • Ryuichi Kiyonari – Honda CBR 1000RR
  • Jakub Smrz – Ducati 1198 RS
  • Shinya Nakano – Aprilia RSV4 Factory
  • Noriyuki Haga – Ducati 1198 RS


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