Connect
To Top

Torna il Suzuki Bandit 650 SA… su ordinazione, a partire da gennaio 2012

Con un mercato (in crisi) sempre più attento alle proposte che strizzano l’occhio alla facilità di guida, economia di gestione e massima versatilità, non poteva mancare all’appello, per il 2012, un grande classico come la Bandit 650, modello storico di Suzuki che fa della semplicità e robustezza le sue armi migliori.

La Bandit 650 è da anni un tassello importante nella gamma del costruttore giapponese, come dimostrano i numeri: lanciata sul mercato nel 1989 nella versione 400cc, vanta ben 431.000 unità vendute nel mondo (escluso mercato giapponese) di cui 385.000 in Europa.

Nel corso del tempo ha subito importanti aggiornamenti sia di motore che di ciclistica. Nel ’95  arriva il modello di 600 cc con raffreddamento misto aria-olio (SACS) che rimase in listino fino al 2005 quando fu introdotto il raffreddamento a liquido ed un motore che cresce di cubatura fino ai 650cc. Poi solo affinamenti, con un face-lifting nel 2009, per un modello tutt’ora valido e sicuramente in grado di soddisfare tutti coloro i quali desiderano nella moto un mezzo “utilitario”.

La moto ha tutto ciò che serve per un utlizzo comodo e sicuro. Impianto freni con ABS di serie, sospensioni regolabili al pari della sella, con possibilità, per quest’utlima, di variare l’altezza da terra da 790 a 810mm. Possibilità che farà piacere anche al pubblico femminile.

Per il 2012 Suzuki Bandit si presenta con ritocchi sia estetici che funzionali.

La strumentazione  è composta da un misto di elementi analogico e digitale: tachimetro digitale con schermo LCD, indicatore del carburante, orologio, indicatore della marcia inserita, due contachilometri parziali.

Il cupolino, con linee più moderne, ben si integra nella semi-carena, per una migliore aerodinamica; ai lati della carena sono presenti diversi vani comodi per i piccoli oggetti. Il faro anteriore multi-riflettore è integrato nel volume frontale della moto e dona un’immagine più fresca all’insieme. Il gruppo ottico posteriore, inserito nella coda,  contribuisce a un aspetto pulito e filante.

Il motore da 656cc è un 4 tempi, 4 cilindri in linea da 85 CV a 10.500 giri e 61.5 Nm raffreddato a liquido, distribuzione bialbero a camme, 4 valvole e sistema di iniezione SDTV (Suzuki Dual Throttle Valve: sistema a doppia farfalla). Un motore che a giudicare dai dati dovrebbe garantire un funzionamento molto elastico con un bel tiro già a regimi medio bassi.

La nuova Bandit SA è disponibile in un’unica colorazione bianco perlato con ABS di a serie, ed è offerta al pubblico al prezzo promozionale di Euro 6.990 f.c. Sarà introdotta sul mercato in pochi esemplari a partire dal mese di gennaio 2012 e distribuita in base alle ordinazioni effettuate  nelle Concessionarie Suzuki.


1 Comment

  1. Zx CrazyDiamond Xz via Facebook

    2011/11/29 at 7:57 PM

    Oh, proprio nonli sanno fare i restayling, praticamente metà vecchia bandit e un quarto nuova V Strom…bruttisima.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in Naked