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MotoGp Indianapolis 2008: gara conclusa in anticipo e vittoria di Rossi


Un Rossi scatenato trionfa al MotoGp di Indianapolis 2008nonostante una difficilissima gara in condizioni di bagnato, conclusasi con 7 giri d’anticipo rispetto ai 28 previsti per l’intervento delle bandiere rosse causa peggioramento delle condizioni metereologiche.

Partito non troppo bene, il campione della Yamaha patisce, nei primi giri, un rendimento delle sue Bridgestone inferiore a quello dei piloti gommati Michelin, che sul bagnato sembrano avere decisamente qualcosa in più. Ed infatti, sono Hayden e Dovizioso a dare subito spettacolo, con quest’ultimo autore di 2 fantastici sorpassi al primo giro (ai danni di Hayden stesso e di Stoner) grazie ai quali si ritrova a guidare la testa della corsa.

Anche Lorenzo (sempre gommato Michelin) durante i primi giri va fortissimo, riuscendo a tenere dietro anche il compagno di squadra. Ma improvvisamente la musica cambia e archiviati i primi istanti di gara, comincia l’inesorabile e martellante rimonta di Valentino, che dalla quinta posizione, si ritrova presto ad ingaggiare una spettacolare battaglia con Hayden, nel frattempo divenuto primo, che termina con un’impietosa sverniciata del pesarese ai danni dell’americano all’incirca a metà gara. Da questo momento in poi Rossi prende il largo e non ce n’è più per nessuno.

Ma vediamo i primi 6 in ordine d’arrivo:

  • Rossi
  • Hayden
  • Lorenzo
  • Stoner
  • Dovizioso
  • Spies

Hayden, secondo, è riuscito ad onorare perfettamente l’appuntamento di casa con una prestazione di buon livello ottenuta in condizioni di gara non certo facili. Da segnalare un improvviso calo di rendimento, per lui, negli ultimi giri, ed un secondo posto salvato per miracolo dall’interruzione anticipata della gara. Pochi istanti, infatti, e Jorge Lorenzo se lo sarebbe letteralmente “pappato” con tempi sul giro migliori di circa 2 secondi rispetto ai suoi.

Jorge Lorenzo, terzo, è stato autore di una gara davvero buona, facendo registrare, in alcuni momenti, tempi in linea con quelli di Rossi. Il ragazzo c’è, e se continua così, tornerà sicuramente protagonista nella prossima stagione.

Stoner, quarto, è partito bene per poi dare la sensazione di aver condotto una gara “prudente”. Atteggiamento tutto sommato comprensibile alla luce delle recenti cadute e dei dolori alla spalla e allo scafoide, soprattutto se si tiene conto delle insidiose condizioni della pista. È da segnalare, comunque, l’ostinata caparbietà con la quale l’australiano s’è saputo difendere, sino alla fine, dagli attacchi insistenti di Dovizioso e Spies. Come sempre, ottima prova di carattere!

Dovizioso, quinto, stupisce subito al primo giro, si mette tutti dietro, e se ne va. Ma purtroppo dura poco, e pian piano deve cedere il passo a chi ha dotazioni meccaniche superiori alle sue. Pazienta Andrea, dal prossimo anno finalmente si cambia musica… pardon, rombo!

Spies, sesto, si conferma come il “nuovo” che avanza, quello da tenere sott’occhio, un talento genuino. D’accordo che lui questa pista la conosceva meglio di tutti, d’accordo che le condizioni di bagnato possono falsare parzialmente le cose, ma la verità è che l’americano sta mostrando belle cose ad ogni sua apparizione in MotoGp. Rinnoviamo l’appello: urge un posto fisso per il 2009!

Concludiamo, infine, segnalando il triste epilogo del già pessimo week-end americano per Capirossi, sedicesimo, e Melandri, ultimo.

(foto by Motogp.com)