Connect
To Top

MotoGP: Cal Crutchlow potrebbe essere vicino al divorzio con Ducati

Mancanza di risultati e pochi stimoli per il futuro. Queste le “lagnanze” di Crutchlow all’indirizzo del Team Ducati in una recente intervista. Il pilota pronto a cambiare casacca?

[divider]

Non risparmia critiche e mette i puntini sulle i, il pilota britannico Crutchlow, in una recente intervista a SpeedWeek. Tanti i problemi tecnici dall’inizio dell’anno e risultati che faticano ad arrivare. Insomma, a vedere la propria carriera affondare nel pantano delle retrovie, Cal proprio non ci sta e – facendo forza sulla clausola che gli consentirebbe di sciogliere il contratto a fine stagione 2014 – potrebbe prendere la decisione di mettere fine all’avventura in rosso, allungando così la lista dei campioni “delusi” dall’esperienza in sella al prototipo bolognese.

Gigi Dall’Igna è l’uomo che prende le decisioni per la moto del prossimo anno.” dice Crutchlow, e aggiunge “ma in questo momento, non vedo alcun interesse reale nel 2015. Attualmente sono interessato solo alla stagione in corso. La mia carriera avviene ora. Per un pilota conta solo la prossima gara. Non posso preoccuparmi ora di cosa accadrà in due anni, oppure in un anno. Ho bisogno di risultati adesso. Mai risultati non ci sono. Quindi dobbiamo migliorare la moto il più presto possibile. Avverto più svantaggi e difficoltà rispetto alla moto che ho guidato l’anno scorso. Gli altri due piloti (ndA, Ducati, Dovizioso e Iannone) possono ritenere di avere avuto un leggero miglioramento rispetto al 2013. Quindi si sentono in una posizione migliore rispetto allo scorso anno.”

E a proposito del suo futuro in Ducati

“La mia posizione non è cambiata. Quando sono arrivato in Ducati, l’ho fatto perché volevo scrivere la storia della Ducati. Volevo coronare la mia carriera in MotoGP in un team ufficiale. Volevo combattere davanti, sfidare tutti gli avversari, ma la moto non è abbastanza competitiva per mettere in opera tutto ciò.
(…) Penso che Ducati troverà la strada giusta. Ma il problema è che non si sa quando ciò succederà. Devo pensare anche al 2016, quando Michelin sarà fornitore unico per gli pneumatici. Mmmhhh. Penso di poter andare forte, e non corro certo per trascinarmi sulla pista al 15 ° posto. I miei risultati non sono migliorati in alcun modo rispetto al 2013. Fino allo scorso autunno, la mia carriera è stata in salita. In questo momento non è così. Quindi devo prendere una decisione su ciò che farò. Al momento non posso dire quale.”


10 Comments

  1. Davide Cammisano

    2014/06/23 at 6:59 AM

    Te credo…..dopo una stagione esplosiva in Yamaha, passa ad una moto che neanche a Lourdes si riprenderebbe…..un po’ come il buon Valentino che durante il periodo in Ducati disse……se devo rischiare per arrivare 6/7…….oh povera Ducati

  2. Massimo Musto

    2014/06/23 at 7:17 AM

    E poi quelli che dicevano che era fatto x la guida della Ducati… Mah…

  3. Maurizio R. Medici

    2014/06/23 at 7:21 AM

    La moto non va bene, l’ingaggio si, però! :/

  4. Gabriele Sltn Brezel

    2014/06/23 at 7:36 AM

    Dai su’.. Prendi i soldi e scappa..!

  5. Riccardo Chicco Rigamonti

    2014/06/23 at 9:54 AM

    Ducati spennata e abbandonata…

  6. Emanuele Borgonovo

    2014/06/23 at 10:45 AM

    Meglio che ti ritiri

  7. Carmine Filthy-Rat

    2014/06/23 at 11:36 AM

    Caro Cal non sentiremo la tua mancanza, almeno non delle tue continue cadute

  8. Gabriele Mancini

    2014/06/23 at 2:25 PM

    D accordo con Maurizio,ecco un altro pseudo-Casey grandi richieste economiche e poco”polso”!

  9. Pingback: Moto GP Assen, Olanda, 2014: orari, programmazione TV e introduzione alla Gara

  10. Pingback: Mercato piloti MotoGP: Cal Crutchlow in Suzuki nel 2015?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in MotoGp