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Moto GP Laguna Seca, USA 2013: Orari, programmazione TV e introduzione alla Gara

Il Motomondiale si appresta a lanciarsi in picchiata tra le spire del Cavatappi: le dirette TV, il commento pre-gara e la spiegazione del circuito direttamente dalle parole di uno dei suoi maggiori interpreti. MotoGP Laguna Seca USA 2013

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Dal celebre cavatappi ad uno degli scontro più accesi degli ultimi anni, Laguna Seca è oramai un appuntamento iconico per il Campionato MotoGP, che al solo nominarlo si drizzano tutte le terminazioni Riders. E anche per il 2013, la celebre Gara USA promette di mandare in tilt i defibrillatori. Fuori Daniel Pedrosa, a causa dell’infortunio, Jorge Lorenzo potrebbe forzare il rientro (come dichiarato da Rossi – che ne è pressoché sicuro – in una recente intervista) e tentare di approfittare dell’assenza del rivale Honda per agguantare il mondiale come una piovra. Ma sono altri – a dire il vero – i protagonisti attesi del week-end a stelle e strisce. Ma prima di infilarci nelle consuete considerazioni pre-gara, diamo uno sguardo agli orari delle dirette e programmazione TV, MotoGP, Laguna Seca 2013

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Orari e Programmazione TV MotoGp Laguna Seca 2013

VENERDÌ 19 LUGLIO 2013

  • Ore 19.25 MotoGP FP1
  • Ore 23.05 MotoGP FP2

SABATO 20 LUGLIO 2013

  • Ore 19.25 MotoGP FP3
  • Ore 22.30 MotoGP FP4 + QUALIFICHE – Diretta Italia 1

DOMENICA 21 LUGLIO 2013

  • Ore 19.40 MotoGp Warm-up
  • Ore 23.00 MotoGP GARA – Diretta Italia1



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Dicevamo, al netto di ogni dubbio su una possibile cavalcata eroica di Jorge Lorenzo in caso di rientro in pista, a dare spettacolo sarà sicuramente lo stesso trio che ha animato l’ultimo appuntamento sul Sachsenring. Cal Crutchlow è oramai una bellissima conferma nel firmamento della MotoGP, in grado di far divertire tutti gli appassionati nonostante una moto non ufficiale. Senza parlare, poi, di Marc Marquez con quel suo stile di guida che ricorda tanto Casey Stoner (nessuno è rimasto indifferente alle ultime “megaspazzolate” sull’asfalto tedesco). E se Marc guida un po’ come Casey, chissà che questa non sia la volta buona per riassistere ad uno scontro memorabile come quello che vide protagonisti Stoner e Rossi nel lontano 2008. Valentino sta ritornando pian piano in forma… e tutto può succedere!

Tra i sorvegliati speciali per la gara, segnaliamo anche il giovane Bradl, altro astro nascente del campionato MotoGP, e Nicky Hayden, uno dei maggiori conoscitori di questi celebri cordoli. E lasciamo proprio al mitico Nicky la spiegazione del circuito curva per curva

La Pista di Laguna Seca

Curva numero 1. Rispetto alla lieve curvatura del precedente rettilineo, questa curva rappresenta un semplice cambio di inclinazione, con relativo aumento di piega, che si affronta in quinta marcia. La moto in questo tratto tende ad impennarsi, e c’è un istante in cui entrambi gli pneumatici sembrano perdere aderenza con l’asfalto. È necessario, quindi, attendere che la moto si stabilizzi per poter dare finalmente gas.

Curve numero 2 e 3. Questo tratto va affrontato scalando in seconda marcia e buttando giù la moto di forza cercando di bilanciare al meglio la potenza.

Curva numero 4. Questa curva, particolarmente piana, necessita del pneumatico anteriore ben caldo per poter essere affrontata al meglio. È un tratto di circuito molto importante per incrementare il tempo sul giro, che va affrontato al top per poter preparare efficacemente l’attacco alla curva successiva

Curva numero 5. È una curva molto veloce dalla quale è importante uscire forti per sfruttare il breve rettilineo a seguire.

Curva numero 6. Qui è molto importante staccare bene, così da lasciare la moto scorrere in curva e preparare quella successiva che è cieca e in salita.

Curva numero 7. Quando si pinza, in entrata, si verifica uno spostamento di pesi che rende la moto un po’ instabile; effetto incrementato anche dalla variazione di pendio a metà della percorrenza, ed è necessario aspettare che la moto si stabilizzi prima di affronatare il tratto che porta alla curva più incredibile che esista: il cavatappi!

Curva del Cavatappi (8 e 8a). Per affrontare questa spettacolare sequenza è necessario saper dosare molto bene la velocità e compiere un grande sforzo per trattenere la moto che tende ad andare a sinistra mentre la direzione della piega è a destra.

Curva numero 9. Il cavatappi è la più spettacolare ma questa curva è sicuramente una delle più belle del circuito. È in discesa ma un po’ inclinata, e questo consente di aumentare la potenza d’accelerazione.

Curva numero 10. È importante percorrere questa curva al meglio. Uno dei punti migliori per tentare il sorpasso.

Curva numero 11. Qui è fondamentale frenare molto bene e riuscire, a tutti i costi, a mantenere la ruota posteriore ben salda sull’asfalto. È uno dei punti con la più alta possibilità di caduta di tutto il tracciato in cui, troppo spesso, i piloti sono presi alla sprovvista e finiscono con l’andare lunghi a causa di un ritardo nella staccata.

Non male, vero? Per concludere gustiamoci un bel video del tracciato on-board da cui apprenderne al meglio tutte le peculiarità.

4 Comments

  1. Zago Gianluca

    2013/07/16 at 4:03 PM

    epica battaglia con un taglio di pista che nessuno ammette di aver visto

  2. Michele Mazza

    2013/07/16 at 4:42 PM

    Già. ….però non dimenticate che Stoner guidava una Ducati!

  3. Ezio Balsamo

    2013/07/16 at 7:17 PM

    intanto nel quadretto si preferisce mettere il 5° e non il 4°…

  4. Pingback: Moto GP Laguna Seca, USA 2013: Orari, programmazione TV e introduzione alla Gara | Mondo Sport 24

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