Connect
To Top

Itinerario Moto Lago di Como: Bellagio, Zelbio, Sormano e il vecchio “Circuito del Lario”

Pieghe, paesaggi, chilometri ricchi di fascino, senza dimenticare i piaceri della Tavola.

Quello che vi proponiamo oggi è un affascinante itinerario ad anello, con partenza e arrivo a Bellagio, in grado di mettere davvero tutti d’accordo per bellezza del territorio e puro piacere guida. Un percorso che lambisce le rive del lago di Como con scorci panoramici mozzafiato, fino ad insinuarsi nell’entroterra con i bellissimi paesaggi del Monte San Primo.

Dopo una passeggiata tra i vicoli e i romantici scorci del vecchio Borgo di Bellagio, non a caso definita la perla del Lago, siete pronti a saltare in sella per affrontare il primo tratto del percorso che – lungo la tortuosa SS583 – vi condurrà fino al bivio per Nesso. Questo tratto di strada, di circa 16 Km, corre sulla sponda del lago raggomitolandosi in una serie accattivante di curve e controcurve, in cui godere appieno della buona condizione del manto stradale. Si tratta di un misto piuttosto stretto e “guidato” intervallato da brevi rettilinei e scorci suggestivi.

Giunti al bivio per Nesso, si svolta a sinistra seguendo le indicazioni fino al centro abitato che apre le porte ad un altro tratto di grande fascino, con la strada che si infila sinuosa nell’entroterra. Da qui parte una bella “arrampicata” dove infilare, una dietro l’altra, gustosissime curve disegnate col compasso che – attraversata Zelbio – vi faranno “danzare” fino in cima al Passo in località Colma. Qui è d’obbligo parcheggiare la moto, godersi il panorama, e concedersi una sosta al Bar del Passo, classico ritrovo per tutti i motociclisti che battono la zona.

Dopo essersi rifocillati, si torna in sella e si prosegue – stavolta in discesa – fino a raggiungere Asso. Da qui, si punta di nuovo alle sponde del Lago di Como, percorrendo un tratto di strada entrato a far parte della mitologia delle quattro e delle due ruote: si tratta della SP41, su cui un tempo passava parte del “Circuito del Lario“. Mentre ve la starete godendo, in direzione Bellagio, non potrete fare a meno di pensare ai tempi in cui Nuvolari, Varzi, Ascari e tanti altri si sfidavano a colpi di gas proibito lungo questo intrico di curve e rettilinei.
(Chi lo desidera, da Asso, può godersi la bella discesa fino a Onno – tratto iniziale del “Circuito del Lario” – con begli scorci sul lago, per poi tornare indietro e proseguire l’itinerario).


Visualizzazione ingrandita della mappa

Dopo i chilometri percorsi, l’attraversamento del passo del Ghisallo, e il pieno di emozioni che vi portate negli occhi, è ora il momento di una piacevole sosta a tavola. Poco prima di raggiungere Bellagio, sulla via Valassina, troverete le indicazioni per la Trattoria la Busciona, dove godere ottimi piatti della tradizione Locale con una splendida vista sul lago: prezzi un po’ alti. (Via valassina, 161 22021 – Bellagio (CO) tel: 031.964831)

[box type=”shadow” align=”alignleft” width=”610″ ]

La moto dell’itinerario

Romantica, fascinosa, icona di un look classico e intramontabile, la Moto Guzzi V7, la cui storia si radica profondamente in questi territori, è l’ideale per affrontare un percorso così vario e particolare.

L’erogazione del motore e la buona agilità, la rendono gustosa tra le curve e nel misto stretto (a patto di lasciarla correre in piega con uno stile di guida “rotondo”), il comfort e la facilità di guida, invece, la rendono perfetta per “passeggiare” gustando a pieno degli splendidi panorami che i chilometri raccontati propongono. Tra i pregi, oltre al fascino estetico, all’erogazione del motore e alla facilità di guida, anche l’ottima autonomia. Piacciono meno, invece, le vibrazioni che si avvertono oltre i 6.000 giri.

[/box] [box type=”shadow” align=”alignleft” width=”610″ ]

Abbigliamento Tecnico Utilizzato

[/box]

6 Comments

  1. Pingback: Questione sicurezza: no a T-shirt e bermuda in moto, per combattere il caldo | Pianeta Riders

  2. Bertalan Ivan via Facebook

    2012/11/23 at 11:54 AM

    Grande giro! Bel paesaggio, ma da evitare di domenica!

  3. Giuseppe Nisoli via Facebook

    2012/11/23 at 1:08 PM

    bel giro stare attenti agli autovelox……….

  4. Pianeta Riders via Facebook

    2012/11/23 at 1:33 PM

    Berti, conoscendoti avrai apprezzato anche la moto utilizzata 🙂

  5. Bertalan Ivan via Facebook

    2012/11/23 at 1:36 PM

    Assolutamente sì!

  6. Bertalan Ivan via Facebook

    2012/11/23 at 1:37 PM

    e ai ciclisti che sono peggio dei velox. 😉

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in itinerari