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Itinerario Moto in Costa Azzurra: Cannes, Saint-Tropez e il Massiccio dell’Esterel

Coste frastagliate e curve di montagna, un itinerario nel sud della Francia, ideale da percorrere in moto in ogni stagione dell’anno: le strade più belle, le cose da non perdere e i posti dove fermarsi per una sosta golosa.






Il Sud della Francia, a due passi dall’Italia, rappresenta la meta ideale per un week-end in sella. Scorci da cartolina attraversati da nastri d’asfalto curvilinei, che incidono pareti a picco sul mare per poi arrampicarsi tra le sfumature rosso ocra  dell’Esterel. Incastonate lungo l’itinerario, località suggestive e ricche di fascino cui sarà impossibile non dedicare una sosta.

Il percorso

Un colpo al comando dello start, e via. Partiremo dal lungomare di Cannes, per descrivere un giro ad “anello” tra mari e monti, a caccia di curve e passaggi mozzafiato.
Lasciata la celebre cittadina, famosa per il Boulevard de la Croisette, la bella vita e il festival del internazionale del Cinema, si prosegue costeggiando il mare in direzione Mandelieu-La-Napoule, suggestiva località nota per essere la capitale mondiale della mimosa. Da qui, ancora qualche chilometro, e si raggiunge Théoule-sur-mer. Siamo sulla mitica D559, strada stretta e tortuosa, a picco sulla costa, piacevolissima da percorrere in moto… e, a questo punto, tutt’attorno avrete solo il blu del mare, l’azzurro del cielo e il rosso delle rocce, tipico del Massif dell’Esterel, puntellato qua e la dal verde intenso della vegetazione.

Alto poco più di 600 metri, L’Esterel si erge a ridosso della costa creando un’infinità di calette e insenature bagnate da acque limpide. Una costa dall’orografia tormentata, percorsa da un toboga di curve e controcurve tutte da gustare tra un panorama e l’altro, come quello – magnifico – che si può godere dai 160 metri del Col de l’Eveque, nei pressi di Trayas. Preparatevi a rimane a bocca aperta davanti allo spettacolo della distesa di spuntoni di roccia rossa che declinano verso il mare. Da qui, si prosegue, una piega dietro l’altra, fino a Pointe de l’Obsetvatoire, con le sue vedute infinite sul Cap Roux.

Agay è la località più elegante lungo questo primo tratto di itinerario, con negozi e ristoranti raffinati. Proseguendo si arriva Frejus-St.-Raphael  da dove, un veloce trasferimento (seguendo le indicazioni per Sainte-Maxime) ci condurrà fino alla famosa località di Saint-Tropez.

Saint-tropez, storica destinazione del Jet-Set internazionale, oltre che per la bella spiaggia di Pampelonne e per la zona del porto, merita una visita per la cittadella, con le case pittoresche e i panorami sul mare, e per il suggestivo (e poco noto) Cimitero Marino.

Si torna in sella e si prosegue spediti in direzione Pampelonne, attraversando Ramatuelle, Gassin fino a raggiungere nuovamente Sainte-Maxime, dove si imbocca la veloce D25 fino a Le-Muy. Da qui, si plana sulla Route de Frejus (DN7) fino a Frejus, passando per Puget-Sur-Argens, accompagnati da un piacevolissimo susseguirsi di rettilinei e curve veloci.

Da Frejus – proseguendo lungo la strada DN7 – riprende la scalata all’Esterel: addominali contratti, si balla! Asfalto perfetto, curve che sembrano disegnate da un ingegnere motociclista e traffico quasi assente, sono gl’ingredienti principali di questo spettacolare tratto di strada che, attraversata Les Adrets dell’Esterel, punta poi in picchiata fino al mare, nei pressi di Mandelieu-La-Napoule. Da qui, un rapido trasferimento, vi condurrà nuovamente a Cannes, punto di partenza dell’itinerario.

Da non perdere

A Cannes, oltre ad una passeggiata sul famoso Boulevard del la Croisette, non può mancare una visita al vecchio porto e alla Fortezza dell’Isola di Santa Margherita, nota per essere stata la prigione dell’uomo dalla Maschera di Ferro. Le Suquet, invece, è la celebre collina dalla quale ammirare la pittoresca veduta della baia di Cannes con le sue piccole isole.

Mandelieu-La Napoule merita una sosta per il Castello, Château de la Napoule, noto per essere una delle strutture architettoniche più bizzarre della Costa Azzurra (dopo che due americani hanno impiegato oltre 17 anni di ristrutturazioni per donargli l’aria fiabesca che lo contraddistingue). La cittadina è anche nota per essere la Capitale mondiale della mimosa: In Febbraio, le colline verdi tutt’attorno si tingono del giallo acceso delle mimose, il momento ideale per un’escursione indimenticabile.

 A Theoule-sur-Mer , andate alla ricerca de “le Palais Bulles”, un curioso palazzo a forma di bolla nascosto in un boschetto; mentre a Frejus e a St.-Raphael (in parte rovinate da un’urbanizzazione selvaggia) sopravvivono monumenti di epoca romana e medievale di notevole interesse.

Da non mancare una passeggiata a Saint-Tropez nella zona del porto e alla vecchia Cittadella. Per un po’ di sole, o per una bella passeggiata, niente di meglio della lunga spiaggia di Pampelonne

Dove fermarsi per una sosta golosa

L’intera zona è ricca di spunti gastronomici notevoli. Sia che vi fermiate in una semplice boulangerie a caccia di specialità “casual-food”, sia che preferiate i tavolini di un sofisticato ristorante, difficilmente rimarrete delusi.  Il nostro consiglio è di far visita al Ristorante Escale a Saint-tropez. I Prezzi sono mediamente alti, ma assolutamente in linea con l’atmosfera e la qualità offerti. Il locale si trova nella zona del porto, al civico 9 di Quai Jean Joures. Cucina francese curatissima e grande attenzione nella scelta delle materie prime. Da non perdere il crudo di pesce. Geniale l’idea del pavimento ricoperto di finissima sabbia bianca di Saint-Tropez. Un consiglio, lasciate perdere il menù, e scegliete tra i piatti del giorno proposti su una lavagna al centro della sala: si risparmia sul conto, con la possibilità di gustare freschissime materie prime di stagione!

Quando andare

Grazie al particolare microclima, con temperature mai troppo rigide neanche in inverno, la Costa Azzurra è piacevole in ogni stagione dell’anno, soprattutto in primavera e in autunno, quando un caleidoscopio di colori ricopre la macchia mediterranea,  risaltando, con infinite policromie, tra le sfumature di azzurro e il rosso ocra delle rocce. In estate, l’enorme afflusso di villeggianti rende le strade piuttosto trafficate, limitando non poco il piacere di guida: meglio evitare!

La moto dell’Itinerario

Perfetta sul lungomare, insospettabilmente piacevole tra le curve, la Guzzi California Touring si evidenzia per un riuscito mix di eleganza, stile europeo, guidabilità e prestazioni. Un affascinante ecosistema cromato, dalla superba dotazione tecnica, pronto a macinare chilometri sotto la spinta possente del bicilindrico over-size da 1380cc e ben 12,3 Kgm di coppia a soli 2.750 giri. Un concentrato di emozioni e potenza, ben supportato da una ciclistica in grado di far sparire gli oltre 330 Kg di peso, donando al mezzo una bella sensazione di agilità.  La Casa dell’Aquila propone quest’ammiraglia in due colorazioni, Bianca con finiture nere e Nera con finiture bianche, ad un prezzo di  19.300 Euro. QUI il test approfondito di questo modello.

Abbigliamento Tecnico utilizzato

  • GIUBBOTTO: DAINESE G-Tourage Pelle (Capo in morbidissima pelle, di utilizzo polivalente, perfetto per lo stile Crusier, grazie al piacevole look vintage e all’elevata vestibilità che lo rendono bello e confortevole anche giù dalla sella)
  • CASCO: MOMODesign Avio (pratico, elegante e leggero, Avio è quel che serve per distinguersi in città e nelle “passeggiate” su motociclette eleganti dalle linee senza tempo)
  • GUANTI: IXON RS Ride HP (dal taglio corto, e dotati di un’efficace aerazione, sono l’ideale per proteggere le mani nell’uso disimpegnato di moto e scooter)


6 Comments

  1. Miky

    2013/01/29 at 6:36 PM

    spettacolo, fatta 3 anni fa, purtroppo d’estate. Ogni tanto parcheggiate la moto e seguite uno dei sentieri di trekking che salgono sull’esterel……vedute da paura sul mare sottostante (la mappa la danno gratuitamente negli uffici del turismo che si trovano in ogni cittadina)

  2. Mr D

    2013/01/29 at 6:48 PM

    Grazie Miky,
    ottimo suggerimento! 😉

  3. Alessandro

    2013/01/29 at 7:00 PM

    Bel giro. Ancora più bello se si arriva in Costa Azzurra dal Colle di Tenda 😛

  4. Spax

    2013/01/29 at 8:27 PM

    MEGLIO IL TIROLO

  5. Emanuele

    2013/01/29 at 11:10 PM

    Bei posti. Li vicino ci sono anche le gorge du verdon. Figata

  6. Giova

    2013/03/26 at 8:16 AM

    Bellissima ma California Touring

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