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Itinerario moto da Sapri al Cristo di Maratea: 20 Km di libidine lungo le coste del Cilento

Se doveste ritrovarvi in Cilento con la moto non esitate un istante, inforcatela, e godetevi uno dei tratti costieri più belli e suggestivi dell’intera Penisola; un percorso che nulla ha da invidiare alla Costiera Sorrentino-Amalfitana poco più a nord.

Semmai, a contraddistinguere l’infinita serie di curve disegnata sulle montagne immerse nel blu, tra Sapri e Maratea, è un’atmosfera ancora selvaggia e autentica che continua a preservarsi nel tempo nonostante tutto (a patto di evitare le ore centrali durante il mese d’agosto quando il traffico dei vacanzieri rovina irrimediabilmente la poesia).
Lungo questo tratto potrete scoprire paesaggi in grado di farvi sentire con le ruote per aria, pronti a toccare il cielo con un dito, mentre i profumi intensi della macchia mediterranea vi inebrieranno i sensi infilandosi dolcemente nel casco.

Il percorso si caratterizza per un misto particolarmente tecnico, con improvvisi tornantini a gomito, intervallato da brevi rettilinei in cui mollare il gas e godersi il panorama (e perché no, scattare anche qualche bella foto).


Visualizzazione ingrandita della mappa

Giunti a Maratea, con gli occhi inondati di mare, non è ancora arrivato il momento di fermarsi, la visita alla bella cittadina costiera potrà attendere ancora un po’.
Seguite le indicazioni per “Statua del redentore“. A questo punto vi ritroverete alle prese con una vorticosa salita elicoidale, un ascensore per la volta celeste, con la vista che spazia a 360° sul blu tutt’attorno.
L’ascesa al Cristo di Maratea (o statua del redentore) fatta edificare in cima al monte San Biagio dal Conte Stefano Rivetti di Val Cervo, è di quelle cose in bilico tra terreno e divino che difficilmente dimenticherete… e una volta lì, sarà difficile farvi tornare giù!

(QUI la gallery completa)

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La Moto dell’Itinerario

Questo tratto si presta ad essere affrontato con ogni genere di moto. Viste le caratteristiche del percorso, e l’ampia gamma di curve che disegnano un entusiasmante misto stretto, saranno perfette soprattutto agili naked, ma anche con una moderna Maxi-Enduro il divertimento è assicurato, come abbiamo potuto verificare in sella alla Yamaha SuperTénéré.
Il mix di agilità, potenza del motore (soprattutto con la mappatura Sport) ed efficacia tra le curve fuori dal comune, rendono la all-arounder giapponese un’ottima compagna sui percorsi guidati tipici delle strade descritte. Trovate QUI il nostro long test di questo interessante modello.

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8 Comments

  1. Elisa

    2011/10/13 at 3:17 PM

    Che meraviglia

  2. MangiaPolli

    2011/10/13 at 3:52 PM

    queste foto fanno venire voglia di partire, altro che scrivania! 🙁

  3. Orazio Mele

    2011/10/13 at 4:14 PM

    il Cilento fuori stagione è il paradiso, anche l’entroterra, ricco di tradizioni e paesini fuori dal tempo. E poi il mare… una meraviglia.
    Anche quando non si va in moto non ci si annoia 🙂

  4. Ado

    2011/10/13 at 7:30 PM

    che posti fantastici, io ci sono stato nel 2006

  5. Francesco

    2011/10/16 at 8:23 PM

    Questo è il tratto più bello che io abbia percorso in moto, ottimo grip e panorama mozzafiato!…il difficile è percorrerla una sola volta, alla prima ci passi, poi vuoi tornare indietro per immortalare il viaggio con qualche bella foto!…Consigliatissima!

  6. Colella

    2011/10/19 at 8:43 AM

    Mai stato, ma a vedere le foto sembra un sogno.
    Qui bisogna organizzare 🙂

  7. giorgio

    2012/06/14 at 10:47 AM

    io trovo molto belle anche le strade che collegano l’autostrada da Lagonegro alla costa!! piene di curve una dopo l’altra, forse piu adatte a moto sportive e naked cmq molto divertenti co qualsiasi moto 😉

  8. Mr D

    2012/06/14 at 11:15 AM

    Verissimo Giorgio… ce ne sono di molto belle. Ne parleremo presto 😉

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