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Itinerario Moto: Campo Imperatore, destinazione tetto del mondo

Il percorso che vi consigliamo per il week-end è tratto direttamente dall’itinerario numero 19 della Guida ItineRiders e vi condurrà alla scoperta delle vette più alte dell’Italia Centrale attraverso la splendida piana di Campo Imperatore. Un territorio, quello del Gran Sasso, ricco di suggestioni che emozionano ogni volta che vi si fa ritorno. Nastri d’asfalto che corrono a ridosso di altipiani remoti, vallate, vette poderose, antiche rocche abbandonate e silenzi sterminati… saranno questi gli ingredienti di un giro indimenticabile in  grado di regalare un piacere di guida che qui si esprime ai massimi livelli. Prima di partire con la descrizione di questo tratto mitico, però, una premessa importante: vista la destinazione d’alta quota è d’obbligo prepararsi all’eventualità di repentini mutamenti meteorologici, persino durante la bella stagione; è consigliabile, quindi, affrontare il tragitto con un abbigliamento tecnico adeguato.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Oltrepassato il Passo delle Capannelle  percorrendo la strada che prosegue verso il lago di Campotosto, prima di giungervi si devia (a destra) sulla SP86 in direzione Assergi-Fonte Cerreto. Ci si ritrova così di colpo nel bel mezzo di un incanto, immersi in un ambiente naturale la cui bellezza è difficilmente descrivibile. La sensazione sarà quella di essere finiti in una dimensione remota e inconsueta, dall’atmosfera quasi Himalayana. Tutt’attorno solo voi e la vostra moto come foste sul tetto del mondo; mentre davanti inizieranno a profilarsi, maestose, le vette del Corno Grande. Sensazioni uniche che solo chi ama guardare il mondo a cavallo di una moto può comprendere fino in fondo.

Arrivati a Fonte Cerreto, alla destra del piazzale dell’Hotel Cristal, si trova un chiosco che propone panini con porchetta, salumi e formaggi tipici; ma anche gli immancabili arrosticini (piccoli spiedini preparati con carne di pecora o castrato) cotti alla brace sull’apposita griglia. Sicuramente un’ottima occasione di sosta per una seconda colazione; ma vi accorgerete subito che non sarete gli unici a pensarla così, visto il gran numero di moto (e non solo) parcheggiate nelle immediate vicinanze. Se invece voleste optare per una semplice pausa ritemprante, magari al sole, niente di più invitante dei tavolini del bar proprio di fronte.

Terminata la sosta è di nuovo tempo di riprendere la strada per proseguire l’itinerario alla volta dell’altipiano di Campo Imperatore, da cui si può raggiungere il rifugio Duca Degli Abruzzi. Da Fonte Cerreto si prosegue sulla SR17bis, e dopo una manciata di chilometri, è ancora lo scenografico ambiente circostante a farla da padrone. La moto filerà veloce tra scenari mozzafiato, con ottimo asfalto e suggestive curve a vista che corrono in salita sino ad aprirsi magicamente sull’altipiano. Una vallata verde e incontaminata che si distende per alcuni chilometri sotto lo sguardo vigile delle vette che la circondano. Un piacere di guida inesauribile tra le cime più alte dell’Appennino.

Dopo un po’, sulla sinistra, si incontra la deviazione per Campo Imperatore-Rifugio Duca degli Abruzzi. È un tratto di strada che dopo un primo passaggio in piano si arrampica di tornante in tornante sino al parcheggio di Campo Imperatore, dal dove, con una breve camminata, si può raggiungere il rifugio (2388 m). Il rifugio Duca degli Abruzzi, costruito nel 1908 sulla cresta Nord-Est del Monte Portella, è punto di partenza per sciatori ed escursionisti, un luogo magico da cui godere di spettacolari vedute sulle vette del Gran Sasso e sulle sottostanti vallate (gli appassionati di fotografia avranno di ché sbizzarrirsi); questo luogo suggestivo è una meta obbligata per i numerosi motociclisti che battono la zona.

Ritornati in sella si procede a ritroso sino all’incrocio precedente, continuando poi sulla strada SR17bis in direzione opposta a Fonte Cerreto seguendo quindi le indicazioni per Castel Del Monte (attenzione: percorrendo l’Altipiano di Campo Imperatore si incontra un primo svincolo -sulla destra- per Santo Stefano di Sessanio. Ignoratelo e proseguite diritti). A questo punto si procede fino a raggiungere la deviazione per il rifugio Fonte Vetica. Piccola annotazione. Si noterà che ad un tratto la strada che corre sull’altipiano sembrerà trasformarsi, per qualche centinaio di metri, in un sentiero battuto di colore rossastro (perfettamente percorribile anche con una moto RR). Niente paura, non vi siete persi… e dopo un po’, tutto torna normale.

All’altezza dell’incrocio per Fonte Vetica proseguite dritti, e poco più avanti (appena qualche decina di metri) ecco apparire le famose Macellerie (mitico il “ristoro Muccicante”) punto di sosta obbligato per chi passa di qui. Anzi -a dire il vero- c’è persino chi ci sale apposta! Situate una dietro l’altra, le macellerie, specie di capanne costruite sui prati in un’ambientazione genuinamente vecchio west, offrono la possibilità di acquistare ottima carne locale (da non perdere salsicce e arrosticini di pecora), che può essere cotta sulle numerose braci attrezzate all’esterno (con griglia, sale, e tutto il necessario) e consumate sui tavolacci rustici che si trovano direttamente sul prato (non è necessario avere con sé le stoviglie, ci si procura lì tutto il necessario). Si possono acquistare anche salumi, formaggi, pane casereccio cotto a legna e un ottimo vinello “fatto in casa”. In altre parole, tutto quel che serve per un’esperienza gustosa cui non potrete rinunciare; come irrinunciabile è una siesta sul prato dopo aver mangiato, soprattutto nelle giornate di sole pieno.

Terminata la pausa, si monta di nuovo in sella per affrontare un tratto che entrerà in pianta stabile nella vostra personale mitologia della motocicletta; quella mitologia fatta di percorsi e tracciati unici che ogni Riders si costruisce nel tempo portandoseli costantemente dentro di sé. Scoprite il seguito di questo splendido itinerario su “ItineRiders – 20 proposte in moto per il Centro italia”.

16 Comments

  1. Duca Rosso

    2010/04/24 at 9:37 AM

    Me la sto sognando una braciolata a Campo Imperatore. Appena sto schifo di tempo si aggiusta…

  2. Stefania Antolini via Facebook

    2012/05/25 at 9:11 AM

    da Mucciante gli arrosticini nn possono mancare..:) posti bellissimi..:) si nota ke sono abruzzese èèèè..:D lammmppsss a tuttiiiii..;)

  3. Stefania Antolini via Facebook

    2012/05/25 at 9:11 AM

    da Mucciante gli arrosticini nn possono mancare..:) posti bellissimi..:) si nota ke sono abruzzese èèèè..:D lammmppsss a tuttiiiii..;)

  4. Pianeta Riders via Facebook

    2012/05/25 at 9:14 AM

    il ristoro Muccicante è un’istituzione (ma anche quello subito dopo va benissimo… l’importante è salire li su e godersi lo spettacolo 😉

  5. Pianeta Riders via Facebook

    2012/05/25 at 9:14 AM

    il ristoro Muccicante è un’istituzione (ma anche quello subito dopo va benissimo… l’importante è salire li su e godersi lo spettacolo 😉

  6. Stefano Acciarri via Facebook

    2012/05/25 at 9:15 AM

    occhio alle mucche dietro le curve però 😉

  7. Stefano Acciarri via Facebook

    2012/05/25 at 9:15 AM

    occhio alle mucche dietro le curve però 😉

  8. Paolo Vassalli via Facebook

    2012/05/25 at 9:20 AM

    non ci sono mai stato e a questo punto mi sa che mai ci andrò! 🙁

  9. Ernesto Vinciguerra via Facebook

    2012/05/25 at 1:32 PM

    Luoghi magici …parola di abruzzese…!

  10. Ernesto Vinciguerra via Facebook

    2012/05/25 at 1:32 PM

    Luoghi magici …parola di abruzzese…!

  11. Aldo Recchia via Facebook

    2012/05/25 at 1:50 PM

    Nativo di Milano, abitante a Grosseto, ma di origine Marsicane (Trasacco & Celano), ogni estate scendo a Trasacco dove ho parenti e amici. Scendo in sella alla Z750 Black insieme alla mia compagna e poi con Emilio ed altri amici si gira sempre per quelle strade meravigliose, come quelle di Campo Imperatore, gustandoci ogni curva, ogni pausa cafè e gli immancabili arrosticini!
    W la Pecora !!!

  12. Aldo Recchia via Facebook

    2012/05/25 at 1:50 PM

    Nativo di Milano, abitante a Grosseto, ma di origine Marsicane (Trasacco & Celano), ogni estate scendo a Trasacco dove ho parenti e amici. Scendo in sella alla Z750 Black insieme alla mia compagna e poi con Emilio ed altri amici si gira sempre per quelle strade meravigliose, come quelle di Campo Imperatore, gustandoci ogni curva, ogni pausa cafè e gli immancabili arrosticini!
    W la Pecora !!!

  13. Desmokhris Stoner via Facebook

    2012/05/26 at 2:51 AM

    Percorso da fare a manetta bellissimoooo figa

  14. Pingback: Anonimo

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