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Da Gubbio a Scheggia: 13 chilometri di puro godimento

Il tratto di strada che vi presentiamo oggi è di quelli che mettono subito tutti d’accordo: smanettoni, moto turisti, e Riders avventurosi troveranno concentrati in soli 13 chilometri di meraviglia, tutto il fascino che gli itinerari umbri sanno regalare ad un Motociclista

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Ma non perdiamo altro tempo! Dopo averne assaporato l’atmosfera e goduto dei tesori che custodisce, dalla cittadina di Gubbio si seguono le indicazioni per Scheggia svoltando per la SS298.

Il primo tratto di strada si insinua, curva dopo curva, lungo una strettissima gola, la cui suggestione viene amplificata dall’abitato medioevale di Gubbio che si arrampica sulla parete di destra. A questo punto si consiglia vivamente di avere gli pneumatici della moto ben caldi: l’asfalto perfetto e l’assenza di traffico, infatti, invogliano sin da subito ad osare con le pieghe. Ma è solo l’inizio. A mano a mano che si sale la carreggiata si allarga in una successione esaltante di curve dalle geometrie perfette sino al valico della Madonna della Cima a 780 metri d’altezza.

Da qui si prosegue, sempre in direzione Scheggia, attraverso un tracciato “tormentato” tipicamente di montagna, immerso in un maestoso scenario appenninico e verdeggiante, caratterizzato da una grande varietà di curve che spaziano dal misto tecnico ai lunghi curvoni in appoggio.

Divertimento allo stato puro e incanto per gli occhi!

Giunti a Scheggia, col sorriso stampato a fuoco sotto al casco, avrete solo l’imbarazzo della scelta, come ad esempio proseguire verso le suggestioni selvagge del parco naturale del Monte Cucco o deviare a nord verso Monte Nerone e la “mistica ” di Bocca Serriola. Ma questa è un’altra storiache se volete, potete scoprire QUI 😉


12 Comments

  1. Damiano R.

    2013/04/17 at 12:23 PM

    Bocca Serriola (SBAV!!!)

    peccato per i controlli esagerati che certe volte ci sono in zona (soprattutto lato Città di Castello)

  2. Max Beciani via Facebook

    2013/04/17 at 1:11 PM

    Già fatto con il Club Honda DN-01 per il 3° Raduno Nazionale. Bellissimo percorso.

  3. Giancarlo Argentati via Facebook

    2013/04/17 at 1:20 PM

    ce l’ho dietro casa,spettacolo,ma un pò breve

  4. Pianeta Riders via Facebook

    2013/04/17 at 1:25 PM

    vero Giancarlo, ma lì vicino c’è l’imbarazzo della scelta 😉

  5. Giancarlo Argentati via Facebook

    2013/04/18 at 2:08 AM

    si,vivo in una delle migliori zone,con un giretto giornaliero posso fare ogni valico dalla futa fino al gran sasso

  6. Giancarlo Argentati via Facebook

    2013/04/18 at 2:10 AM

    per i velox,sul bottaccione (gubbio scheggia) vai tranquillo; se fai serriola o valnerina fai attenzione,soprattutto alla forestale

  7. Max Beciani via Facebook

    2013/04/18 at 9:50 AM

    Già fatto con il Club Honda DN-01 per il 3° Raduno Nazionale. Bellissimo percorso.

  8. Giancarlo Argentati via Facebook

    2013/04/18 at 9:50 AM

    ce l’ho dietro casa,spettacolo,ma un pò breve

  9. Pianeta Riders via Facebook

    2013/04/18 at 9:51 AM

    vero Giancarlo, ma lì vicino c’è l’imbarazzo della scelta

  10. Stefano Baietti via Facebook

    2013/04/18 at 9:51 AM

    ci andrò nel ponte del 25 aprile.. com’è la situazione velox e affini in quelle zone? grazie

  11. Giancarlo Argentati via Facebook

    2013/04/18 at 9:52 AM

    si,vivo in una delle migliori zone,con un giretto giornaliero posso fare ogni valico dalla futa fino al gran sasso

  12. Giancarlo Argentati via Facebook

    2013/04/18 at 9:52 AM

    per i velox,sul bottaccione (gubbio scheggia) vai tranquillo; se fai serriola o valnerina fai attenzione,soprattutto alla forestale

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