Connect
To Top

Husqvarna 701 Supermoto: il ritorno sull’asfalto

Presentata ad EICMA la nuova stradale Husqvarna: la storia incontra le nuove tecnologie con la 701 Supermoto. Un po’ di dettagli

 

[divider]
Husq_1Clicca per ingrandire

Nel 2013 Husqvarna è passata sotto l’ala protettrice di KTM Motorrad AG, e in poco tempo la casa svedese è tornata a sfornare moto da fuoristrada di qualità, che hanno riscontrato un immediato successo. Per il 2015, invece, Husqvarna ha deciso di prendere spunto dai modelli storici degli anni ’40 e ’50 e creare una nuova moto stradale, presentata al recente salone di Milano: la 701 Supermoto.

Un monocilindrico quattro tempi

Come già detto, il leggerissimo propulsore della 701 Supermoto è un monocilindrico con singolo albero a camme da 690cc, con una potenza di 67 cavalli e una coppia di 68 Nm a 6000 giri, dotato dell’innovativo sistema ride-by-wire, che permette all’elettronica di gestire al meglio il motore.

Con la possibilità di modificare la mappatura in tre diverse varianti, questo motore garantisce prestazioni ottimali, anche con carburanti di scarsa qualità, qualora dovessimo trovarci a guidare nel luogo più remoto della terra.

L’accensione è a doppia candela, ognuna con tempi diversi per garantire un’erogazione della potenza costante e lineare, soprattutto a bassi regimi.

Un’altra novità è la frizione antisaltellamento APTC (Adler Power Torque Control) che elimina le vibrazioni della ruota posteriore quando scaliamo rapidamente le marce e garantisce un’ottima aderenza nelle accelerazioni decise, oltre a rendere più morbida la leva della frizione.

Ciclistica ed estetica

Il telaio della Husqvarna 701 Supermoto è a traliccio in acciaio, con un telaietto posteriore che fa da supporto per il serbatoio da 14 litri. Le sospensioni anteriori sono a steli rovesciati, mentre il posteriore monta un monoammortizzatore. L’impianto frenante è formato da due dischi, da 320mm quello anteriore e 240mm quello posteriore, entrambi con sistema ABS disinseribile, mentre i cerchi sono da 17 pollici. La sella è decisamente allungata e composta di materiale antiscivolo per garantire al pilota la massima aderenza. L’estetica è frutto di una serie di scelte che vertono alla funzionalità, più che al mero aspetto. Difatti la carenatura ergonomica è stata studiata per unire nel migliore dei modi il corpo del pilota alla moto.

Ulteriori dettagli e conclusioni

Purtroppo, l’attesa per salire in sella alla nuova 701 Supermoto è ancora lunga, visto che dovremo aspettare la fine della prossima estate. Il fatto che Husqvarna abbia unito le forze con KTM ci porta a pensare che, molto probabilmente, il monocilindrico della 701 Supermoto sarà derivato da quello della 690 SMC. Il che vorrà dire due cose: la prima è che il motore sarà straordinariamente potente e la seconda è che ci sarà da divertirsi!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in Husqvarna