Connect
To Top

Test Honda CRF250L: pronti a iniziare a giocare?

Praticità, fango e avventura alla portata di tutti. Honda CRF 250L è l’enduro “facile” e sbarazzina che dichiara guerra alla giungla urbana, promettendo divertimento tassellato anche nel week-end. Scopriamo come va!

Un eclettico dual pourpose in grado di mettere d’accordo una larga fascia di utenti, grazie ad una formula azzeccata che consente di aggredire tombini, pavé, sampietrini e rotaie del tram, per poi lanciarsi, nel tempo libero, in avvincenti escursioni a caccia di percorsi fuori dalle solite lingue d’asfalto.

Parola d’ordine, quindi, VERSATILITÀ. Una moto robusta, abbastanza brillante nelle prestazioni, e poco assetata di carburante (il dato dichiarato – apparso realistico durante il Test – è di oltre 32 Km/l nel ciclo misto). Un mezzo col quale “imbarcarsi” in ogni genere d’impresa, senza il timore di finire su una sella troppo scorbutica, o difficile da gestire, come nel caso di enduro più specialistiche. Pronti a scoprire come va il CRF250L? Infilate il casco e partiamo!

Com’è fatta: tutta la grinta di Famiglia… in pieno Relax!

Il design della moto rispetta il Family Feeling con le altre tassellate di Casa Honda: volumi slim e linee affilate,  che si sviluppano attorno al collaudato telaio in acciaio (un semi-doppia culla chiusa, con tubi diagonali di sezione ovale), garanzia di estrema robustezza. L’impianto frenante è costituito da un disco singolo all’anteriore, da 256mm, su cui agisce una pinza Nissin a due pistoncini; dietro, invece, troviamo un disco da 220mm. Interessante la soluzione di adottare un profilo ondulato per i dischi, al fine di evitare l’eventuale accumulo di fango e sporco nei passaggi più impegnativi, soluzione mutuata dalle più specialistiche “cugine” siglate “R”; esattamente come di derivazione “R” sono le ruote, nella tipica misura da 21’’ all’anteriore e 18’’ al posteriore.

Dimensioni, ergonomia, peso ridotto, forcella (Showa, a steli rovesciati da 43mm, a lunga escursione) e sospensione posteriore Honda Pro-Link, costituiscono un insieme che promette divertimento… ed è facile immaginare i più “teppisti” tra voi pronti ad aggredire il percorso casa/lavoro come fossero alla Dakar. Il motore, il nuovissimo monocilindrico a 4 valvole, offre una discreta dose di potenza (23 Cavalli) che, unita al peso ridotto di 144 Kg in ordine di marcia (e col pieno di benzina), rende il gioco insospettabilmente interessante.

L’ergonomia in sella offre un ottimo mix tra dinamicità, controllo e comfort. L’altezza dal suolo (875mm) consente un approccio al CRF250L più amichevole rispetto ad enduro dal taglio estremo. Non occorre, quindi, essere dei giganti per toccare con i piedi a terra e controllare agilmente la moto anche nelle manovre da fermo.

Diamo anche uno sguardo alla strumentazione. Compatta e razionale, è ben posizionata, rendendo facile la consultazione anche durante l’azione di guida. Oltre alle classiche spie di servizio, un display digitale mostra tutte le info, compresi un doppio contachilometri, il livello di carburante e un comodo orologio.

Come va: equilibrata su strada, regala sorrisi in off-road

Soprattutto ai neofiti che non hanno pretese da assatanati del tassello. Ma procediamo con ordine. Un colpo al pulsante dello start, e siamo pronti a scoprire le doti dinamiche del CRF250L.

Città e tangenziale

La prima parte del test si è svolta in città, dove la moto ha messo in campo tutto il suo repertorio per offrire attraversamenti urbani agili e veloci… e senza neanche accorgersene, col minimo sforzo, ci si ritrova a fare, di un sol boccone, sedicenni brufolosi, su affilatissimi cinquantini, e scooteroni vari. La piccola enduro Honda si disimpegna senza problemi tra le auto in coda, sfruttando al massimo le doti di leggerezza e l’ottimo raggio di sterzo. E anche quando il traffico si dirada, in tangenziale o su statali a scorrimento veloce, le prestazioni del motore consentono di proseguire abbastanza spediti, senza patire troppo l’assenza di birra – 23 cavalli sono quelli che sono – nei sorpassi in velocità.

Misto guidato

Un breve tratto di misto “guidato” fa capire subito che il CRF250L non nasce per le pieghe estreme, a causa soprattutto delle misure degli pneumatici e del tipico effetto giroscopico causato dalla ruota anteriore da 21’’. Ciononostante la moto si lascia condurre bene, con reazioni sempre neutre e perfettamente controllabili.

Off-Road

Ma è al momento di affrontare i primi tratti in fuoristrada che emerge la vera anima di questo mezzo. Se non siete dei consumati enduristi, e cercate una “tuttoterreno” facile e divertente, perfetta per l’escursionismo disimpegnato, preparatevi a tirare fuori dei gran sorrisi da sotto al casco. Il CRF rende tutto semplice e immediato, sin da subito, anche al neofita alle prime armi. E in men che non si dica, ci si ritrova a guidare spediti su mulattiere e sterrati – anche mediamente impegnativi – ben sostenuti dalla ciclistica, rigorosa ed efficace. Ottimo il comportamento delle sospensioni su ogni tipo di fondo, mentre la frenata è risultata sempre adeguata e ben modulabile: arresti decisi senza un’azione troppo “secca”, col rischio di innescare indesiderate perdite di aderenza all’anteriore.

Al momento di affrontare in salita pendenze molto marcate, il monocilindrico viene chiamato a fare gli straordinari. In questi casi è bene arrivare con piglio deciso e il rapporto del cambio giusto, per non correre il rischio di ritrovarsi “piantati” prima del previsto. In compenso, l’erogazione  non brutale permette una piena gestione del mezzo in ogni condizione, scongiurando derapate improvvise e incontrollate del posteriore che possono mettere in crisi i più inesperti.  Solo nella guida in piedi, quando si vuole arretrare col corpo per lasciare “galleggiare” l’anteriore (nell’attraversamento di fondi come fango o sabbia) si preferirebbe  un manubrio appena un po’ più in alto.

In Conclusione

Un prodotto curato, interessante e dal look ben riuscito. L’ideale per quei Riders stufi di “subire” percorsi cittadini sempre più accidentati e caotici… e con tanta voglia di evadere nel week-end, a caccia di avventura, in sella ad un mezzo facile da condurre e appagante su ogni tipo di percorso.

Insomma Ragazzi… leggero, pratico, divertente, consuma poco e ci vai praticamente ovunque… la tentazione di iniziare a giocare col fango è davvero forte.

Honda CRF250L è già nelle concessionarie al prezzo di 4.500 Euro.

[box_dark]

Abbigliamento Tecnico della Prova

  • GIUBBOTTO: DAINESE G-Tourage Pelle (Capo in morbidissima pelle, di utilizzo polivalente, adatto anche alla città, grazie al piacevole look vintage e all’elevata vestibilità che lo rendono bello e confortevole anche giù dalla sella)
  • GUANTI: IXON RS Ride HP (dal taglio corto, e dotati di un’efficace aerazione, sono l’ideale per proteggere le mani nell’uso disimpegnato di moto e scooter durante la bella stagione)
  • CASCO: AGV Grid Agostini replica (integrale, dal taglio Racing, si adatta anche all’utilizzo quotidiano grazie alle ottime  doti di comfort. Caratterizzato da un’elevata qualità costruttiva, garantisce standard di sicurezza al Top della categoria)
[/box_dark]

[toggle_box title=”SCHEDA TECNICA Honda CRF 250L” width=”Width of toggle box”]

Motore
Tipo 4T, monocilindrico, DOHC (bialbero), raffreddato a liquido
Cilindrata 250 cc
Rapporto di compressione 10,7 : 1
Potenza massima 17 KW (23,1 CV) a 8.500 giri/min (95/1/CE)
Coppia massima 22 Nm a 7.000 giri/min (95/1/CE)
Consumi 32,1 km/l (ciclo medio WMTC, classe 3-1)
Capacità olio 1,8 L
Accensione Digitale transistorizzata
Fasatura 10° (a regime minimo)
Limitatore 10.500 giri/min
Avviamento Elettrico
Alimentazione Iniezione elettronica programmata (PGM-FI)
Regime minimo 1.450±100 giri/min)
Alesaggio e corsa 76×55 mm
Capacità batteria 12 V 6Ah (10H)
Alternatore ACG 0,34 kW/5.000 giri/min
Tipo candela SIMR8A9 (NGK)
Diametro corpo farfallato 36 mm

Cambio
Frizione Lubrificata, multi disco con molle
Trasmissione finale A catena
Riduzione primaria 2,807
Rapporti del cambio 2,857
Tipo cambio/trasmissione 6 marce sempre in presa

Ciclistica
Tipo telaio Perimetrale semi-doppia culla in acciaio
Inclinazione cannotto di sterzo 27,6°
Avancorsa 113 mm
Raggio di sterzata 2,3 m

Dimensioni e peso
Peso in ordine di marcia e con il
pieno di benzina 144 kg
Massima capacità di carico 159 kg
Capacità serbatoio 7,7 L
Lunghezza x Larghezza x Altezza 2.195×0.815×1.195 mm
Interasse 1.445 mm
Altezza della sella 875 mm
Altezza da terra 255 mm

Ruote, sospensioni e freni
Freno anteriore Disco idraulico da 256 mm con pinza a 2 pistoncini
Ruota anteriore In alluminio, a raggi (21” x 1,60”)
Pneumatico anteriore 3.00-21 51P
Freno posteriore Disco idraulico da 220 mm con pinza a pistoncino singolo
Ruota posteriore In alluminio, a raggi (18” x 2,15”)
Pneumatico posteriore 120/80-18 62P
Sospensione anteriore Forcella telescopica a cartuccia a steli rovesciati da 43 mm
Escursione ruota anteriore 250 mm
Sospensione posteriore
Forcellone in alluminio con monoammortizzatore (diametro
pistone 40 mm) e architettura Pro-Link)
Escursione ruota posteriore 240 mm[/toggle_box]

4 Comments

  1. Fabrizio Risso via Facebook

    2012/09/25 at 6:40 PM

    basta avere del grano….mi comprerei anche una moto per andare sulla me#da! 🙂

  2. Ado

    2012/09/25 at 10:17 PM

    Quasi quasi un pensierino ce lo farei

  3. Pingback: Itinerario moto: enduro-turismo sulla vecchia ferrovia Capranica Civitavecchia (video) | Pianeta Riders

  4. Pingback: Honda CRF250M 2013: arriva anche la versione Motard | Pianeta Riders

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in fuori strada