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Super Prova Honda VFR 1200: l’equilibrio della perfezione

Prova VFR 1200 Sport-touring honda

VFR una sigla leggendaria nel panorama motociclistico mondiale. A pochi mesi dalla presentazione ufficiale di questo nuovo modello da 1200 cc, abbiamo avuto occasione di testare a fondo la nuova Sport-Touring Honda, che si discosta totalmente dalla vecchia 800, sia per l’inedita configurazione motoristica (che abbandona il V-TEC e cresce di ben 400 cc), che per la veste estetica ricca di personalità dall’atmosfera hi-tech : un balzo  deciso verso il futuro!

Ed è grazie alle linee non convenzionali che la nuova Honda è il genere di moto che non passa certo inosservata. Durante la prova, in molti si sono fermati ad ammirarla e a chiedere informazione su quest’ultima produzione della Casa dell’Ala Dorata.

VERAMENTE BEN RIFINITA, questa motocicletta si pone ad uno standard superiore rispetto alla concorrenza, con una cura nel dettaglio addirittura maniacale. Tra i particolari che colpiscono al primo sguardo, il nuovo fanale denominato ad X che è rimasto simile a quello della Concept-Bike presentata tempo fa al salone di Tokio, con la caratteristica visione laterale “a muso di squalo”.

Nella zona posteriore, poi, balzano subito all’occhio l’inossidabile monobraccio (oramai segno distintivo della serie VFR), la nuovissima trasmissione a cardano che sostituisce la vecchia catena (scelta dovuta alla minore manutenzione del sistema cardanico in ottica Touring), la particolare forma dello scarico (posizionato in basso per accentrare le masse e non “infastidire” il passeggero). Il tutto inglobato nella bella carenata a 2 strati, brevetto esclusivo Honda, in grado di allontanare e dissipare velocemente il calore in eccesso, oltre che rendere la moto molto stabile alle alte velocità.

prova honda vfr 1200 sport tourer

SALTIAMO IN SELLA. La posizione di guida risulta subito molto comoda, con una sella ampia e ben spaziata tanto per il pilota quanto per il passeggero. I due semimanubri, posizionati sopra le piastre, non affaticano i polsi offrendo subito un gran controllo sia nelle manovre da fermo che alla guida. Non dimentichiamoci che la moto sfiora il peso considerevole di 268 kg in ordine di marcia. Non proprio una piuma, quindi, anche se una volta in movimento, le cose cambiano considerevolmente grazie all’efficacissima centralizzazione delle masse studiata dagl’ingegneri Honda. In tutte le fasi di guida, sia nel lento che nel veloce, la moto si dimostra irreprensibile, sfoderando una facilità e una confidenza degna delle migliori Honda; certo, non vi aspettate inserimenti fulminei da Supersport, l’avantreno va fatto scendere con un po’ di forza in piega, ma ripaga con una stabilità eccezionale (cui contribuisce anche la corretta distribuzione dei pesi). La moto dove la metti sta, e non si muove più.

I comandi sono ben posizionati. Avrei preferito solo una frizione un po’ più morbida da azionare, vista la destinazione turistica della moto (anche se alla fine il cambio si usa veramente poco, grazie al propulsore molto elastico) e il pulsante del clacson un po’ meglio collocato e dimensionato. Posto appena sopra le frecce si rischia spesso di azionare il clacson invece degl’indicatori di direzione. Bello il quadro strumenti col contagiri centrale e una ricca serie di informazioni che vanno dall’indicatore del livello carburante, al trip, alla velocità, e altro ancora, consultabili attraverso due pratici display laterali molto semplici da consultare, anche in movimento.

E ORA PASSIAMO AL PROPULSORE vera chicca di questa motocicletta. Realizzato adottando una V stretta di soli 76 ° al posto dell’usuale V di 90°, tale configurazione ha consentito agli Ingegneri Honda di ridurre notevolmente l’ingombro e le vibrazioni,  praticamente inesistenti anche senza l’ausilio del contralbero. Inoltre, grazie alla soluzione dei cilindri sfalsati ( i posteriori sono infatti posizionati uno accanto all’altro ma ravvicinati, mentre quelli anteriori risultano più distanti fra loro), il motore risulta incredibilmente compatto , contribuendo così a snellire a zona centralsi tratta di uno dei punti cardine dell’intero progetto VFR. Capace di 170 cv a 10.000 giri e ben 129 N/m di coppia è caratterizzato da un’erogazione veramente fluida e lineare, ottima per una Sport-Tourer come la VFR, tant’è che non sembra neanche dotato di cotanta cavalleria. Talmente dolce che fa risultare facilissima la moto da condurre anche per chi ha poca esperienza con le grosse cilindrate.

SPALANCANDO IL GAS CON DECISIONE, però, il motore sale repentinamente di giri, passando da un mesto ronzio degno (purtroppo) di uno Scooterone, a un bell’urlo da V4 vero che si impadronisce dello scarico una volta superati gli 8000 giri. Il tutto con un’erogazione talmente “educata” e progressiva che, come accennato, non  mette mai in  difficoltà. Veramente un burro questa unità, completamente esente da strappi nell’apri e chiudi dell’acceleratore, riprende benissimo anche sotto la soglia dei 2000 giri nelle marce più alte… semplicemente fenomenale! Capace di buone punte velocistiche, ad ogni modo, questo motore non è di quelli da bordate d’adrenalina.  Complice il suo carattere friendly e il peso della moto, gli riesce tutto con una progressione disarmante che non da mai quella sensazione di venir catapultati in avanti con forza (caratteristica che rende, però, emozionante la guida, soprattutto di moto di questa potenza). Resta comunque un’unità ottima per il turismo veloce.

MOLTO EFFICIENTE IL CARDANO, esente da strattoni , prevede il posizionamento dell’albero di trasmissione sotto il perno del forcellone per ridurne il sollevamento. Svolge appieno il suo compito, tanto che sembra di aver a che fare con una normale trasmissione a catena. PERFETTO ANCHE IL CAMBIO, molto dolce e senza nessun tipo di impuntamento. Completano il quadro di questa motocicletta, veramente appunto anche per quanto riguarda il comparto ciclistico, le due unità forcella e mono posteriore, entrambi pluriregolabili. Già nella taratura standard sono in grado di copiare alla perfezione qualsiasi asperità in maniera ineccepibile. Anche in velocità. Rassicurando sempre il pilota con una risposta neutra ed efficace. D’altronde, non è un mistero che il principale obbiettivo di Honda è da sempre la realizzazione di moto facili ed accessibili a tutti. IMPRESSIONANTE LA FRENATA che risulta potente ma allo stesso tempo gestibile, grazie ad un sistema ABS evoluto e per nulla invasivo. È sufficiente una minima pressione sulla leva per fermare la moto in spazi ridottissimi, senza eccessivi trasferimenti di carico. Questa nuova Honda fa inoltre sfoggio di un bellissimo telaio a diamante in alluminio pressofuso, che unisce doti di leggerezza ad una elevata robustezza; di una frizione con sistema antisaltellamento e dell’acceleratore elettronico T.B.W (Throttle By Wire). Una dotazione tecnica di prim’ordine.

PER QUANTO RIGUARDA LE NOTE DOLENTI, l’unico appunto va alla non eccellente protezione aerodinamica alle alte velocità: il casco del pilota resta leggermente scoperto nella parte alta, cosa che però può essere facilmente risolta adottando il deflettore per il cupolino in optional dal nutrito catalogo accessori che ne comprende diversi molto utili: manopole riscaldate, due bellissime borse da 35 L,  bauletto posteriore da 31 L (tutti a sgancio rapido, impermeabili e in tinta con la carrozzeria) oltre al navigatore satellitare e tanto altro ancora. CON UN PREZZO DI 15.500 EURO vi portate a casa questa nuova sport-tourer Honda. Una cifra forse un po’ elevata, ma giustificata dalla corposa iniezione di tecnologia, e comunque allineata alla miiore concorrenza. La moto è disponibile in 3 diverse colorazioni: rosso metallizzato (Candy Prominence Red), bianco (Pearl Sumbeam White) e argento (Seal Silver Metallic); tutte molto eleganti, sopratutto l’ultima.

GIUDIZIO FINALE quindi più che positivo per la VFR 1200 che fissa nuovi stilemi per il marchio giapponese, proponendo un elevato livello di cura costruttiva. Una moto che non lascerà di certo deluso chi ama macinare chilometri in velocità, ma anche chi utilizza la propria due ruote per i piccoli spostamenti casa-lavoro. Un mezzo davvero facile, efficace, e dallo spirito eclettico. Cosa gli manca? Forse un po’ di carattere in più nell’erogazione. Ma si sa, le Honda, talvolta, sono proprio così: perfette per eccesso!
A seguire, La VFR 1200in sisntesi“, e la Scheda Tecnica.

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HONDA VFR 1200 IN SINTESI
Pregi Difetti
Erogazione motore Tiro ai bassi regimi
Frenata Protezione cupolino scarsa
Stabilità Pulsante clacson sovradimensionato
Finiture Capacità serbatoio sotto la media per una Tourer      (18,5 L)

 

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COMPORTAMENTO SU STRADA
Urbano Extraurbano (tra le curve)  Autostrada
Ottimo Buono Buono
 
Consumo medio : 14.2 km/l

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SCHEDA TECNICA HONDA VFR 1200

Motore 4 cilindri a V 76° – 4 tempi – longitudinale – raffreddato a liquido
Distribuzione Monoalbero UNICAM a 4 valvole per cilindro
Comando valvole A bicchiere per aspirazione, a bilanciere per scarico
Angolo fra le valvole 22°
Azionamento alberi a camme A catena
Posizione azionamento laterale destro
Alesaggio e corsa (mm) 81 x 60
Rapporto Corsa/Alesaggio 0.741
Cilindrata (cc) 1236.72
Rapporto di compressione 12:1
Diagramma di distribuzione – Aspirazione -15° PMS / +35° PMI (230°)
Diagramma di distribuzione – Scarico -43° PMI / +14° PMS (237°)
Incrocio aspirazione/scarico 29°
Alimentazione iniezione elettronica programmata – corpo farfallato da 44 mm, acceleratore elettronico
Volume scatola filtro aria (litri)  
Lubrificazione Doppia pompa trocoidale con scambiatore olio/acqua
Quantita olio (litri) 4.0 (dopo smontaggio motore)
Accensione elettronica transistorizzata
Impianto elettrico – Alternatore 12V-560W @ 5000 rpm
Impianto elettrico – Batteria 12V – 11.6 Ah (Yuasa YTZ-14S senza manutenzione)
Candele NGK IMR9E-9HES / Denso VUH27ES
Trasmissione primaria (ad ingranaggi) 42/73 (1.738)
Trasmissione finale (a cardano) 39/37 (0.949) Riduzione albero secondario17/19 (1.18) Riduzione rinvio conico

11/28 (2.549) Riduzione coppia conica cardano

Frizione A dischi multipli in bagno d’olio a comando idraulico, con funzione antislittamento
Rapporto 1. 15/39 (2.600)
Rapporto 2. 19/33 (1.7368)
Rapporto 3. 22/30 (1.3636)
Rapporto 4. 25/29 (1.16)
Rapporto 5. 31/32 (1.0322)
Rapporto 6. 33/31(0.9393)
Velocita’ a 1000 rpm in 1^ 9,90
Velocita’ a 1000 rpm in 2^ 14,82
Velocita’ a 1000 rpm in 3^ 18,88
Velocita’ a 1000 rpm in 4^ 22,20
Velocita’ a 1000 rpm in 5^ 24,94
Velocita’ a 1000 rpm in 6^ 27.41
Telaio A diamante, con doppia trave in alluminio
Sospensione anteriore (a forcella) teleidraulica HMAS, rovesciata
Escursione (mm) 120
Diametro steli (mm) 43
Regolazione precarico molla SI (in continuo)
Regolazione freno idraulico in estensione
Forcellone Monobraccio in alluminio a perno rialzato
Sospensione posteriore Monoammortizzatore HMAS con cinematismo Unit Pro-link
Escursione (mm) 130
Regolazione precarico molla su 25 posizioni, con pomello su lato destro
Regolazione freno idraulico in estensione
Ruota anteriore – cerchio 3.50-17 a 5 razze
Ruota anteriore – pneumatico 120/70 ZR 17 (58W)
Ruota posteriore – cerchio 6.00-17 a 7 razze
Ruota posteriore – pneumatico 190/55 ZR 17 (75W)
Freno anteriore – Diametro (mm) Flottante, Dia. 320 mm (sp. 4.5 mm, minimo 3.5 mm)
Freno anteriore – Pinza Fissa a 6 pistoncini contrapposti, con doppia pastiglia
Freno posteriore – Diametro (mm) Fisso, Dia. 276 mm (sp. 6.0 mm, minimo 5.0 mm)
Freno posteriore – Pinza Flottante a 2 pistoncini paralleli
Sistema di frenata Combinato con ABS
Lunghezza totale (mm) 2250
Larghezza totale (mm) 755
Altezza totale (mm) 1220
Interasse (mm) 1545
Inclinazione cannotto di sterzo 25.5°
Avancorsa (mm) 101
Altezza sella (mm) 815
Luce a terra (mm) 125
Peso on ordine di marcia (kg) 267 (a serbatoio pieno) – 463 kg massimo
Capacita’ serbatoio / riserva (litri) 18.5/4.5
   
Potenza alla ruota @ giri (Cv @ rpm) 153.44 @ 10.000
Coppia max alla ruota @ giri (Nm @ rpm) 116.51 @ 8500
Velocita’ media del pistone a regime max (m/s) 20.00
Velocita’ massima km/h 253.7 (Autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h
Accelerazione 0-150 km/h
Accelerazione 0-200 km/h
Accelerazione 400 m (sec) 10.694
Accelerazione 1 km (sec)
Ripresa 50-100 km/h (sec)
Ripresa 50-150 km/h (sec)
Ripresa 50-200 km/h (sec)
Ripresa da 50 km/h – 400 m (sec) 12.681
Ripresa da 50 km/h – 1 km (sec)
Diametro di sterzata (dx/sx) (m) 7.0/7.0 (dichiarato)
Frenata da 60 km/h (m)
Frenata da 100 km/h (m)
Frenata da 140 km/h (m)
Peso senza carburante (kg) 254.0

30 Comments

  1. il saccente

    2010/04/15 at 7:34 PM

    Per quello che deve fare, turismo veloce, questa moto va benissimo. Ma Honda aveva la possibilità di far tornare in vita il mito delle VFR di una volta e invece ha rinunciato clamorosamente. Secondo me un’occasione mancata. Forse meglio a questo punto comprare una suzuki Bandit 1250 ultimo modello versione touring con le borse di serie. Spendi di meno e ci fai le stesse cose 😕

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  5. max

    2010/06/23 at 4:56 PM

    Ho due vfr, una del 92 e una del 2006, e devo dire che esteticamente questa mi lascia decisamente deluso.
    La livrea fantastica di questa moto è andata completamente persa, andando in direzione di una moto bmw delle più classiche ( oltretutto aggiungendo la trasmissione a cardano).
    Non metto in dubbio che le qualità della moto siano indiscutibili ( capirai, 16.000 eur….vorrei anche vedere il contrario), ma la soddisfazione di vedere le mie VFR anche ferme ed ammirarne le linee, non sono assolutamente riproponibili in questa nuova versione completamente snaturata nello stile.
    In conclusione, ( avessi la possibilità economica ) non la comprerei di certo ma guarderei ( purtroppo), verso altro o una VFR usata prima di questo modello.
    Decisamente bocciata.

  6. Ugo

    2010/08/22 at 10:59 PM

    La ho da qualche mese, ed ho guidato una VFR per dieci anni, fino quasi a consumarla. Cosa dire; la nuova 1200 è spettacolare. Se si vuole viaggiare, è decisamente una evoluzione al testosterone della precedente. La sento come una ‘vera VFR’ per l’uso che ne faccio, ricorda molto la precedente. Ho fatto ore di guida scendendo dalla moto senza la stanchezza -già moderata- dell’altra. Certo è meno agile, più pesante, e pur mirabilmente equilibrata e centrata nelle sue masse non ha l’agilità del VTEC. La qualità generale è decisamente superlativa (certo, gli euri, ci mancherebbe), il motore è pieno di coppia e potenza, dolce e progressivo se si vuole, rabbioso in alto. Al momento la adoro, la sento come un vestito su misura. Non avrei preso una delle BMW cui decisamente si rifà perchè gli anni di uso della precedente, la totale mancanza di problemi meccanici, la grande affidabilità mi hanno fatto ritenere che non mi sarei potuto aspettare di meglio cambiando marca.

  7. Ugo

    2010/08/27 at 11:00 AM

    A conferma/disconferma di qualto dice ‘Max’; io ho molto apprezzato la estetica della nuova VFR dopo averla vista dal vivo. La linea è davvero ‘nuova’ nel suo genere. La trovo armoniosa, a modo suo, audace e filante, scultorea, piena di carattere. Per intenderci e marcare le soggettive preferenze estetiche, quando la vedo di fianco al VTEC mi fa parere quest’ultima fastidiosamente ‘vecchia’ 😥 e goffa, meno filante e dinamica, quasi vedessi la più bovina BMW (quasi, eh). Quindi la estetica del nuovo mezzo E’ per me dopo mesi uno dei fattori che me la fanno piacere. Continuo a pensare che il 90% di quelli che deprecano il nuovo VFR sono semplicemente persone che non la hanno vista ‘in the flesh’ e sicuramente che non la hanno provata, magari che giustamente la ritengono COSTOSA. Il 10% mancante sono quelli che realmente la non ne apprezzano la estetica e che soprattutto pendono verso il segmento hypersport più che turismo, rispetto al quale la ciclistica, la trasmissione e la posizione di guida della nuova possono non convincere (il motore invece guadagna TANTO comunque lo si voglia mettere).

  8. Andrea

    2010/10/05 at 8:56 PM

    Ho una vfr-v-tec 2004,e mi sono levate tante soddisfazzioni km…..km..,ma devo dire che la nuova mi sta molto tentandoo!!Mi ha fatto na bella impressione!! Poi w innovazioni Honda!!Sempre avanti!!! ANDY 😆

  9. franco cs

    2010/10/16 at 3:51 PM

    Sono da qualche mese possessore di questa splendida e perfetta
    moto. Ma a volte la bellezza, la perfezione e la precisione, non
    hanno ANIMA! Per essere sport-touring questa moto non è nè
    sport, nè touring. Troppo scomoda e DURA di sella per essere
    una touring, troppo VUOTA in basso per essere una sportiva.
    Se utilizzata nel misto stretto, prima che il motore riesce
    a salire di giri è già arrivato il tornante!
    Peccato HONDA aveva le potenzialità per realizzare un
    PRODOTTO SENSAZIONALE, ma ha fallito realizzando alla
    PERFEZIONE UN PROGETTO SBAGLIATO !
    Rispetto al VFR 800 da me già posseduto,la Nuova VFR è:
    più bella, più costosa, più pesante, più veloce, ma al
    motoSportTurista non dà nulla di più rispetto al modello
    precedente! Non solo, hanno tolto un moto più vendibile in
    un segmento più economico per sostituirla con qualcosa non
    più alla portata di tutti.
    In conclusione sarebbe stato più logico affiancare il Nuovo
    Modello al precedente che a tutt’oggi resta VALIDISSIMO !

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  11. Aldo

    2010/10/19 at 7:51 PM

    Io ho da un mese il nuovo VFR 1200F,e davvero fenomenale la ripresa e la stabilità,l’unica cosa che devo chiedere al concessionario che in terza a 50km il motore soffre un po’non sembra cosi elastico come dicono per essere un 4 cilindri e alcune volte strattona un po’.Voi cosa ne pensate?

  12. Aurelio

    2010/10/19 at 11:30 PM

    @ Aldo:

    strano, a me non succede nulla di tutto ciò. Il motore è praticamente elettrico (in senso buono)………..ti consiglio di farla vedere.

    grande grande moto!

  13. Pingback: Posseggo una BMW R65 monolever del 87, a metà serbatoio circa 200 km mi da’ problemi di alimentazione? | Ricambi Auto BMW

  14. Orlando

    2011/05/15 at 11:53 PM

    ” title=”Vai al commento di questo@ Aldo:Ciao Aldo, ho questa moto da un po’ più di un anno e ti assicuro che con uno scarico Akrapovich dedicato ho risolto questo problema quelle piccole ma fastidiose sofferenze a bassi regimi tipo 3a marcia a 50 all’ora e quei strattoni che a volte si potevano udire non ci sono praticamente più. Se hai un’amico che ha la tua stessa moto con un finale Akrapovich fattela provare e poi mi dirai.

  15. Orlando

    2011/05/16 at 12:07 AM

    Hai ragione Franco a dire che é dura per essere una Touring e troppa “vuota” in basso per essere una sportiva, ma del resto é una Sport-Touring. Questi compromessi sono sempre difficili da sposare.
    Lo provata su qualche passo e devo dire che quando ci sono i tornanti non si riesce ad accellerare che si é già arrivati al prossimo. Comunque io ho migliorato il problema mettendo un finale Akrapovich, migliorando nei bassi regimi eliminando alcuni vuoti e guadagnando anche nello spunto. Comunque io non la trovo per niente affaticante nella guida nonostante la sua mole, molto equilibrata con dei freni eccezzionali e quando apri la senti.

  16. Aldo

    2011/05/19 at 10:28 PM

    @ Orlando:
    Grazie Orlando del consiglio appena posso cambierò lo scarico ,sai congliarmi il modello adeguato?@ Orlando:

  17. Gianluca

    2011/05/23 at 9:28 AM

    Ho sempre avuto Honda SuperSportive..poi per esigenze amorose(la mia dolce metà 🙂 ) ho optato per la nuova VFR1200.Confermo tutto quello di buono scritto finora…però a me son balzati all’occhio questi piccoli difetti:
    1) Sella troppo lunga che porta il passeggero ad essere troppo distante e quindi fatica a seguirti nelle curve.Inoltre se si usa abbigliamento in goretex o dei jeans(per viaggi brevi) ad ogni frenata ti ritrovi il passeggero a mo’ di zaino 🙁
    2) Parafango anteriore che in caso di maltempo(mamma che acquazzone ieri sul bernina!!) fà arrivare lo sporco fin sopra al serbatoio.

    Cordiali Lamps

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  19. orlando

    2011/06/06 at 1:56 PM

    @ Aldo:
    Aldo Ha Scritto:

    @ Orlando:
    Grazie Orlando del consiglio appena posso cambierò lo scarico ,sai congliarmi il modello adeguato?@ Orlando:

    Ti posso dire che ci sono 2 modelli per la VFR 1200 dell’Honda quello alto, se non hai le borse o se un domani non hai intenzione di metterle ed il modello basso se hai o se un domani hai intenzione di metterle. scusa questo giro di parole, ma molti che non ci pensano e usano il modello alto, poi si pentono perche non possono piu mettere le borse in un futuro se non cambiare il tubo con l’altra versione, quindi pensaci bene.
    Vai sul sito akrapovich e metti il tuo modello di moto, ti uscirà il modello di finale adeguato. Comunque non puoi sbagliare perche come ti dicevo è un modello solo con le due varianti sopra citate. Ti dico solo che costa circa 800 euro, ma ne vale la pena. Altre marche propongono finali a prezzo minore, ma io ti consiglio se non vuoi proprio buttare via i tuoi soldi di non tenerle neanche in considerazione. Spero di esserti stato utile.

  20. orlando

    2011/06/10 at 12:34 AM

    Devo farti i complimenti Ugo. Hai perfettamente capito con che moto hai a che fare.
    Io di tutte le lamentele che ho sentito fare sui forum poche ne condivido. Certo una moto così spettacolare innovativa con una estetica che non ha paragoni é difficile da capire per questo non a tutti piace. È troppo in là con il tempo. Posso capire i “Fan del VFR che si aspettavano un “catena” e non un cardano, ma sai le regolazioni che si dovrebbero fare ogni “tot” per averla sempre al meglio? Con il cardano niente di tutto questo; niente manutenzione, niente regolaggio a dipendenza se si viaggia da solo o in coppia, solo la sostituzione dell’olio dello stesso ogni….. 10.000 Km? Non ricordo bene. Certo una moto cosi non si compra per usarla in città, chiaro che fatichi un po’ a bassi regimi. In autostrada è una meraviglia, nessuna vibrazione con il sistema a cilindri sfasati se non qualche leggero fastidio sotto la sella che però sparisce man mano che si accellera. Nei passi si comporta bene anche se sembra mancare un po’ fra una curva e l’altra per via del “vuoto di coppia” a bassi regimi che comunque io ho risolto con un finale. Cara? Bé 15.000 euro non sono bruscolini, ma nessuno parla dei prezzi delle BMW di categoria simile. Io mi diverto a tirarla in autostrada, ad affrontare i passi con disinvoltura nonostante la sua mole visto anche la sua perfetta bilanciatura Ed in città comunque se proprio non si va come lumache si comporta bene. Questa moto comunque per chi non lo sapesse a più di 20 brevetti, dalla V
    erniciatura, al bellissimo faro a X, dal sistema di frenata al rivoluzionario motore antivibrazioni ecc, ecc.
    Rispetto comunque tutti e tutte le critiche che si fanno, ma a me piace moltissimo.

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  22. Marctiello

    2011/12/29 at 2:20 AM

    Ciao Ho avuto tutte supersportive,e il 2010 ho aquistato a scatola chiusa la vfr1200,con il cambio dello scarico Akrapovic,ai bassi regimi nn si ha+ quel vuoto,+si guida e+ si gestisce l’accellerazione x evitare gli strappi.Direi una moto futuristica,eccezionale!

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  24. Francy25

    2012/04/09 at 6:41 PM

    Io non ho la vfr 1200 ma sono certo che sia una grande moto , linea che potrà durare per diversi anni, solo un dubbio ne trovo già diverse usate e non capisco perché

  25. carlo

    2012/04/24 at 11:17 AM

    Ciao gran bella moto se va bene come i vecchi 800 è fantastica
    qual cè il forum ufficiale del honda vfr http://www.hondavfr.it

    lamps

  26. Luigi

    2012/05/12 at 8:54 PM

    La moto è in mio possesso da tre mesi…..2900 km all’attivo! Una solo parola, è una moto strepitosa. Se vuoi divertirti non ti lascia l’amaro in bocca…e dietro a fantomatiche sperbike:)

  27. Cristian Gallo via Facebook

    2012/11/29 at 4:35 PM

    E’ solo lievemente ingombrante lo scarico…

  28. Pianeta Riders via Facebook

    2012/11/29 at 4:41 PM

    appena un po’ 🙂

  29. body whitening

    2013/06/17 at 7:30 PM

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