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Risultati SBK Brno 2010: vittoria di Rea in Gara1; trionfa Max Biaggi in Gara 2


Fulmini e saette sul circuito di Brno dove Jonathan Rea esce dal lungo letargo e agguanta una splendida vittoria in Gara 1  precedendo Biaggi e Crutchlow. Ma il Corsaro non ci sta, ingrana la marcia giusta alla RSV4 e impallina la bandiera a scacchi nella seconda manche candidandosi virtualmente Campione del Mondo Superbike 2010 con 68 punti di vantaggio sull’inglese Haslam.

GARA1

Jonmny Rea domina imperioso l’intera manche ritrovando finalmente la consueta grinta. Il pilota della Honda Ten kate rifila ben 2 secondi e mezzo sul traguardo a Max Biaggi che, partito bene, deve prima cedere posizioni superato anche da Crutchlow e Xaus, per poi dar vita ad una bella rimonta che gli frutta il secondo posto sul podio. Ma vediamo l’ordine di arrivo di Gara 1:

01- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – 20 giri in 40′16.037
02- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 2.518
03- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 4.071
04- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.160
05- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 8.602
06- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 11.379
07- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 11.513
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 16.487
09- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 20.829
10- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 25.164
11- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 32.602
12- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 36.748
13- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 39.183
14- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 59.889
15- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1′05.329

Al terzo posto si piazza Cal Krutchlow  che partito bene accusa un calo di rendimento della sua Yamaha nel finale di gara che gli impedisce di resistere a Max Biaggi. Alle sue spalle, Guintoli, apparso ben più in forma del compagno di squadra Haslam (solo ottavo al traguardo) seguito da un buon Ruben Xaus che non ha fatto rimpiangere troppo l’assenza del compagno di squadra Corser.

Si segnala anche la bella rimonta di Haga e Toseland dalle retrovie, col giapponese che ha la meglio nel finale precedendo lo Yamahista in sesta posizione. Fuori, invece, Michel Fabrizio per un guasto al motore, mentre lo scatenatissimo Carlos Checa del Team Althea deve accontentarsi appena del nono posto davanti alla Ducati DFX di Lanzi. Spiace, infine, per Luca Scassa che si rimedia una frattura a causa di una caduta che gli impedirà di prendere parte alla seconda manche… dai Luca, stringi i denti, che vogliamo rivederti in sella al più presto!

GARA2    

Scambio di posizioni al vertice nella seconda Manche, e questa volta è Max Biaggi a dettare la legge del più forte su Jonathan Rea che, dopo aver tentato a lungo di arginarne gli attacchi, deve cedere alla superiorità del romano che inizia ad infilare giri veloci uno dietro l’altro. Una vittoria, quella del Corsaro, che profuma di mondiale. Ma vediamo l’ordine d’arrivo di Gara 2:

 01- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – 20 giri in
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 4.627
03- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 13.600
04- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 16.372
05- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 17.530
06- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 21.704
07- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.769
08- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 25.875
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 30.374
10- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 34.002
11- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 34.691
12- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 49.270
13- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1′03.258
14- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – a 1 giro
15- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – a

In terza posizione, finalmente Michel Fabrizio con la sua Ducati che questa volta non lo tradisce. A seguire, James Toseland autore di una rimonta di fuoco. Una di quelle fiammate che lasciano l’amaro in bocca in casa Yamaha: con un po’ di continuità di risultati il mondiale del pilota inglese sarebbe potuto essere decisamente diverso. Sfortunatissimo, invece, il suo compagno di squadra Crutchlow costretto a rientrare ai box per una gomma posteriore difettosa: impossibile a quel punto recuperare (concluderà la gara in quattordicesima posizione).

Dietro Toseland, Nori Haga, anche lui autore di una bella rimonta, seguito dalla Ducati Althea di Carlos Checa che migliora parzialmente rispetto alla prima manche conquistando un discreto sesto posto. Ancora male, invece, Leon Haslam che, con la decima posizione alle spalle di Guintoli, Camier e Byrne, dice addio ad ogni realistica possibilità di affermazione in chiave mondiale. 


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