Connect
To Top

MotoGp: segreti e dettagli della Honda RC212V 2010 di Pedrosa e Dovizioso


Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso arrivano all’esordio di stagione con una nuova Honda RC212V che rappresenta l’ultima evoluzione della moto che ha esordito nel lontano 2007. Le novità principali riguardano le sospensioni, il telaio ma soprattutto il motore, che nella nuova configurazione dovrebbe garantire un buon livello di competitività ai piloti HRC. Almeno sulla carta, perché se da un lato, durante i test, abbiamo visto un Dovi tutto sommato in buona condizione (e soprattutto, soddisfatto della moto), dall’altro Pedrosa è apparso in evidente ritardo. Ma i test sono i test. Altro, poi, quel che capita in gara.

Tornando alle evoluzioni della RC212V, da segnalare, per prima cosa, il passaggio alle sospensioni Öhlins testate da Dovizioso già durante la fase finale della scorsa stagione. Una modifica che sembrerebbe aver migliorato enormemente la capacità di trazione consentendo una maggiore gestibilità del rabbioso propulsore Honda. Risultato cui concorre anche un’elettronica rivista per ottimizzare al meglio l’erogazione dei 210 Cv del motore che risulta essere uno dei più muscolosi al via: grazie ad uno switch sul semimanubrio di sinistra sarà possibile, per i pioti, selezionare tre diversi tipi di “curva” di erogazione della potenza. Sempre attraverso alcuni comandi al manubrio, si potrà poi intervenire sulla potenza della pinzata dei freni, e consultare numerosi parametri come temperatura e tempi sul giro.

 Altro importante lavoro svolto dai tecnici Honda è stato quello di armonizzare il comportamento della moto ai nuovi pneumatici Bridgestone (attuale fornitore per la MotoGp), dal comportamento e caratteristiche nettamente differenti rispetto ai precedenti Michelin che equipaggiavano la moto nella fase progettuale iniziale.

Basterà tutto questo a rendere finalmente competitivi Dovizioso e Pedrosa? Honda potrà risalire le posizioni cedute in questi anni a Yamaha e Ducati? Il primo check-up è alle porte: MotoGp Qatar 2010!


[foto| Motociclismo.es]

1 Comment

  1. Pingback: In attesa di Jerez 2010: Pedrosa, il cavaliere senza testa | Pianeta Riders

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in foto