Connect
To Top

Moto e Mercato: quel che vorremmo e che non ci viene dato. Da Honda, per esempio


(articolo di Larth)

Autunno, periodo di novità nel settore moto. Eppure esistono tante “novità”, già belle e pronte, che semplicemente non ci vengono proposte. Alla vigilia dell’EICMA di Milano siamo andati sbirciando qua e là per il web alla ricerca di alcuni modelli non importati in Europa. In particolare, da quelli istituzionali delle varie case a quelli specializzati, sito dopo sito ci si imbatte in modelli accattivanti, che potrebbero essere considerati come buone chance per gli acquirenti spaesati tra le superpotenze o i supermodelli costosi difficilmente abbordabili.

Il mercato italiano, infatti, sembra drogato sotto il punto di vista delle piccole-medie cilindrate, con una fetta di mercato sostituita dai grossi scooter. Ed ecco, allora, che siamo andati a scovare alcune “chicche” non importate che farebbero gola a molti appassionati. E per rendersene conto, basta leggere i numerosi commenti lasciati, ad esempio, QUI da tutti coloro rimasti delusi da mancato arrivo della Honda VTR 250. E proprio con Honda siamo voluti partire. Di seguito l’elenco dei modelli selelzionati:

VTR250

Il cuore che muove la VTR è un V2 di 90° raffreddato a liquido con distribuzione bialbero a quattro valvole per cilindro. Ad alimentarlo c’è l’ormai classica, per Honda, alimentazione PGM FI. Il tutto per una potenza di 30 cv a 10.500 giri con una coppia di 22 Nm a 8.500 giri, pare con una curva favorevole già dai bassi regimi.

CB400SS

La Honda CB 400 SS, nonostante la sigla sia simile alla bellissima quadricilindrica che fece furore nei primi anni ’70, non ha nulla a che vedere con la sua antenata quasi omonima. Il motore è un monocilindrico monoalbero a quattro tempi di 397 cc, cinque marce, raffreddato ad aria, con quattro valvole per cilindro. La potenza del motore è di circa 29 hp (21.2 KW) a 7000 giri/min, mentre la coppia massima è di 31 Nm a 5500 giri/min. I freni sono misti: all’anteriore c’è un freno a disco, mentre al posteriore un’unità a tamburo. Il peso della moto è di 139 kg a secco. La moto è disponibile in bianco, in due varianti bicolore e in una edizione speciale con livrea dedicata, sella bicolore, e logo sul serbatoio leggermente differente.

SHADOW SABRE 400

La Shadow Sabre è spinta da un motore bicilindrico di 399cc. Con una potenza di 33cv a 7500 giri/min ed una coppia di 3,6 kgm a 5500 giri/min.Peso 180kg. Pneumatici ant 110/80-17 post 160/80-15

CB1100

Le specifiche tecniche della Honda CB1100 non sono state ancora comunicate. Si parla di 80-90 cv, buona coppia ai medi regimi, omolgazione per il mercato USA ed Europeo. Chissà se la vedremo mai. Di sicuro uno dei modelli più interessanti della recente era Honda.

CB400S VTEC

Motore  4 cilindri VTEC di 400cc. Potenza 71 cv a 6950 giri/min. Coppia 4,2 kgm a 6300 giri/min

CB223S  

Motore monocilindrico 65,5×66,2 mm. Cilindrata 223cc. Potenza 22 cv a 4250 giri/min. Coppia 2,27 kgm a 3950 giri/min. Iniezione elettronica. Cambio a 5 marce 

FTR223

Motore monocilindrico 65,5×66,2 mm. Cilindrata 223cc. Iniezione elettronica. Cambio a 5 marce. Peso a secco 119 kg. Ruote 120/90-18 ant 120/90-18 post


4 Comments

  1. Bastard Machine

    2010/10/19 at 1:56 PM

    la CB1100 sono 2/3 anni ormai che l’aspetto. Vi prego, datemela 😥

  2. raul

    2010/10/19 at 2:11 PM

    CB1100 bella, veramente bella moto, anche se considero la cilindrata sempre troppa, 750/800 sarebbero abbastanza

    CB400S, ideale per chi vorrebbe una moto nel box per fare gite domenicali, senza per questo dover spendere cifre da capogiro, oltretutto la cil.400 e anche vantaggiosa per l’assicurazione.

    Se potessi la CB1100 sarebbe il sogno, ma la CB400S potrebbe diventare realtà se la importassero!!!!

  3. Nomads

    2013/08/12 at 3:09 AM

    La 400 vtec e’ una bombetta, una pttima alternativa a qualsiasi scooter, per nn parlare delle old stile ( 400ss).. Mancano degli scambler .

  4. Gino

    2017/09/06 at 10:39 PM

    Non comprendo perchè non vengono importate le 400 cc..Un tempo in Giappone era vietata la commercializzazione di cilindrate superiori ai 400 cc.per questioni economiche!! Oggi desidererei avere una cilindrata di 400 cc che ritengo non impegnativa e dà la libertà di muoversi senza un grosso impegno sia economico che fisico. Inoltre con tutti i limiti che in Italia ci sono a che servono le max cilindrate?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in curiosità