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Honda CBR1000RR FireBlade 2012: foto, caratteristiche ufficiali e scheda tecnica

In contemporanea sui circuiti di Imola e Le Mans, Honda presenta l’attesissima versione 2012 della Hypersport CBR1000RR, l’ammiraglia sportiva della Casa Alata che, dopo 20 anni dal lancio del primo CBR900RR, si propone come un progetto maturo in grado di rinnovarsi senza stravolgere le sue linee guida: efficacia dinamica, prestazioni e massimo controllo.

Quest’ultima incarnazione della mangiacordoli giapponese, oltre ad un evidente intervento estetico (che migliora notevolmente la parte anteriore) propone importanti evoluzioni soprattutto sul fronte ciclistico, con le nuove ruote e le nuove sospensioni.
Scopo dei tecnici Honda, migliorare ulteriormente le già ottime doti di maneggevolezza, trazione e frenata del precedente modello. L’avanzata sospensione posteriore, in particolare, con ammortizzatore del tipo ‘Balance Free Rear Cushion’ è una prima mondiale su una moto costruita in serie. Nuova anche la strumentazione con funzionalità aggiuntive che rendono le informazioni più fruibili e la moto più facile da usare.

Prima di tuffarci nell’approfondimento delle caratteristiche tecniche, leggiamo insieme cosa dice Hirofumi Fukunaga, responsabile progetto della CBR1000RR 2012, a proposito della sua creatura: “Ѐ una moto che consente a tutti gli amanti delle super sport, compresi i più esperti, di provare la gioia di possedere una CBR1000RR, con la sensazione di una guida sportiva più divertente e con un piacere di guida inedito rispetto al passato, dai tornanti di montagna ai circuiti di gara.”

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Approfondimento tecnico Honda CBR 1000 RR 2012

STYLING

Espressione di velocità e dinamismo. La precedente CBR1000RR era stata progettata intorno ad alcuni concetti chiave: ‘dimensioni compatte’, ‘leggerezza’ e ‘centralizzazione della massa’. Per il modello 2012 si è deciso di creare uno styling che esprimesse tutto il senso di velocità e il potenziale dinamico della CBR1000RR. Alcune chiavi dello styling sono rimaste, come il classico taglio verticale nelle fiancate della carena che trasmettono una piacevole tensione visiva. Il risultato è un profilo più aggraziato che fa spostare lo sguardo dal muso affilato con le prese d’aria modificate fino al taglio del codino, più elegante. L’effetto complessivo è quello di un look più dinamico le cui linee marcate non lasciano dubbi sulle prestazioni.

Carena a strati funzionale all’aerodinamica. La nuova CBR1000RR ha una carena a strati che offre un netto miglioramento in termini aerodinamici. Essa crea infatti un ampio spazio privo di turbolenze intorno al pilota, migliorando il comfort e convogliando meglio l’aria verso il sistema di raffreddamento. Le superfici così strutturate rendono inoltre più aggressivo il look della moto. All’anteriore uno spoiler integrato nella parte bassa del cupolino riduce a sua volta il sollevamento alle alte velocità, migliorando la maneggevolezza.

SOSPENSIONI

Efficace ammortizzatore posteriore di tipo ‘Balance Free Rear Cushion’. L’assetto delle sospensioni è stato modificato con intelligenza al fine di garantire alla CBR1000RR uno smorzamento più fluido e una sensazione di guida superiore, con più aderenza e trazione. La sospensione posteriore sfrutta i vantaggi della configurazione con leveraggio Pro-Link e introduce per la prima volta su una moto di serie l’ammortizzatore posteriore ‘Balance Free Rear Cushion’.

Sviluppato in collaborazione con il leader mondiale del settore Showa, questo ammortizzatore sostituisce al design a camera singola una configurazione a doppia camera: lo stelo dell’ammortizzatore scorre in un cilindro interno grazie al quale il pistone dell’ammortizzatore non è dotato di valvole. La forza dello smorzamento è così generata dal trasferimento dell’olio attraverso un componente separato.

Nella struttura classica, la forza dello smorzamento in fase di compressione è generata in due punti diversi tramite le valvole principali e secondarie. Eliminando la valvola secondaria e concentrando in un unico punto il trasferimento dell’olio, è stato possibile controllare con maggiore efficacia i cambiamenti di pressione all’interno dell’ammortizzatore. E non essendoci più una piccola quantità d’olio in uso alle alte pressioni, la risposta della forza di smorzamento risulta migliorata e lo smorzamento stesso a sua volta più fluido, anche nel passaggio dalla compressione all’estensione, grazie a variazioni di pressione molto lineari.

L’ammortizzatore posteriore di tipo ‘Balance Free Rear Cushion’ offre pertanto uno smorzamento superiore in tutte le fasi della guida, garantendo un assorbimento migliore delle asperità e quindi una trazione più efficace, grazie ad una maggiore continuità di contatto fra pneumatico posteriore e fondo stradale. Questa tecnologia è stata sperimentata sia nella prestigiosa Otto Ore di Suzuka che nel campionato MFJ Superbike All Japan. Testimonia l’efficacia di questo nuovo tipo di ammortizzatore posteriore, la sua installazione sulla CBR1000RR Fireblade vincitrice del campionato superbike giapponese 2010, un risultato che evidenzia i vantaggi offerti da questa avanzata configurazione.

Regolazioni della sospensione posteriore di facile accesso. La combinazione fra la sospensione posteriore con leveraggio Pro-Link Honda e l’ammortizzatore ‘Free Balance Rear Cushion’ non si limita a migliorare l’efficienza dello smorzamento e quindi le doti di trazione, stabilità e tenuta di strada. Per consentire più facili e veloci regolazioni, i dispositivi di regolazione della compressione e dell’estensione sono stati posizionati in cima al corpo dell’ammortizzatore, sulla sinistra. In conseguenza di ciò, è possibile adattare al proprio gusto e stile di guida, nonché alle condizioni del percorso, il set-up della sospensione posteriore.

Forcella ‘Big Piston Fork’ (BPF). Quale ideale complemento all’ammortizzatore posteriore di nuova generazione, la sospensione anteriore monta adesso una forcella rovesciata Showa con steli da 43 mm dotata di tecnologia BPF. Questo tipo di forcella ha un design unico che sfrutta un maggiore volume di olio di smorzamento, in modo da ridurre con efficacia la pressione idraulica generata nelle fasi di compressione ed estensione. Il risultato è una risposta più immediata durante la corsa iniziale e uno smorzamento più fluido, che massimizza il contatto dello pneumatico anteriore con il fondo stradale e garantisce al pilota più maneggevolezza, un feeling migliore con l’avantreno e la massima stabilità nelle frenate più brusche.

RUOTE

Cerchi a 12 razze in alluminio pressofuso. La CBR1000RR 2012 è dotata di nuovi cerchi in alluminio pressofuso a 12 razze che garantiscono una rigidità più uniforme oltre ad offrire un look più sportivo e accattivante che impreziosisce la linea della moto. Come le nuove sospensioni, anche i nuovi cerchi contribuiscono alla migliore maneggevolezza e al migliorato feeling di guida del pilota.

TELAIO

Telaio in alluminio con bilanciamento della rigidità ottimizzato. Il telaio in alluminio della CBR1000RR offre tutte le caratteristiche richieste a una struttura che deve supportare le altissime prestazioni di cui è capace questa superbike. Esso bilancia in modo accurato rigidità e leggerezza richieste per una maneggevolezza superba e un efficace rapporto peso/potenza. Strettamente avvolto intorno ai principali componenti della moto, il telaio contribuisce alla centralizzazione delle masse, un principio guida di tutte le moto sportive Honda che è sinonimo di stabilità e maneggevolezza. Il forcellone con braccio destro ad ala di gabbiano e capriata è intenzionalmente lungo ed opera con il leveraggio Pro-Link secondo una configurazione derivata dalla RC211V schierata da Honda in MotoGP nell’era delle 990cc, soluzione che assicura eccellente trazione e un elevato livello di feedback al pilota.

AMMORTIZZATORE DI STERZO

Ammortizzatore di sterzo elettronico Honda (HESD) di seconda generazione. I normali ammortizzatori di sterzo idraulici aumentano la stabilità alle alte velocità lasciando tuttavia in eredità uno sterzo duro alle basse velocità. Il sistema HESD – Honda Electronic Steering Damper – della CBR1000RR rileva invece la velocità della moto e dosa di conseguenza la forza dello smorzamento. Il sistema assorbe efficacemente le sollecitazioni più brusche ad alta velocità consentendo al contempo un’azione sterzante leggera e naturale alle basse velocità.

FRENI

Pura forza frenante. Fin dal 2009 la CBR1000RR è disponibile nella versione con il sistema C-ABS a controllo elettronico, un antibloccaggio ad alte prestazioni specificatamente sviluppato per le moto Super Sport. Questo rivoluzionario sistema libera l’azione frenante dall’effetto pulsante spesso associato alla tecnologia ABS convenzionale, offrendo al pilota una frenata sicura e potente senza il rischio di bloccaggi, nemmeno nelle fasi più delicate di guida come ad esempio l’ingresso in curva. Al tempo stesso la gestione combinata sui due assi ottimizza in modo continuo la distribuzione fra l’anteriore e il posteriore per massimizzare in ogni frangente l’efficacia della decelerazione.

Test estensivi su strada e pista hanno dimostrato che il sistema C-ABS consente l’uso dell’intera forza frenante disponibile senza rischi di bloccaggio della ruota o saltellamenti. Sulla nuova Fireblade 2012 è stato modificato il livello di intervento sull’asse anteriore nella prima fase di azionamento del freno posteriore, in modo da offrire una frenata ancora più stabile a qualsiasi velocità.

Il potente impianto frenante anteriore è composto da una coppia di pinze a quattro pistoncini a montaggio radiale che stringono due dischi flottanti da 320 mm. Per ridurre il peso e garantire una rigidità ottimale, le pinze monoblocco sono ottenute da un unico pezzo di alluminio.

DOTAZIONE DI SERIE

Completo panello strumenti LCD. La nuova CBR1000RR è dotata di una strumentazione multifunzione con pannello LCD che illustra tutti i parametri di marcia più una serie di informazioni aggiuntive. Il display vede in primo piano il contagiri lineare a barre, al di sotto di esso vi sono le principali letture numeriche: indicatore del rapporto inserito, temperatura refrigerante, tachimetro, orologio/cronometro, contakm/consumi/efficienza consumi, contakm/contagiri numerico. Nella parte bassa del display sono ubicate le spie di funzioni quali luci abbaglianti, folle, indicatori di direzione, pressione olio, ABS e riserva carburante.

Contagiri personalizzabile. Chiaro e facile da leggere in tutte le condizioni di luminosità, il contagiri ha quattro modalità di visualizzazione: convenzionale, con numero crescente di segmenti che indicano il regime motore; invertito, con numero decrescente di segmenti che indicano il range di giri rimanente; picco massimo, che indica il regime in modo convenzionale ma lascia segnalato il picco raggiunto; singolo segmento, che indica il regime di giri usando un solo segmento, simulando così la lancetta di un contagiri analogico. Inoltre, l’indicazione numerica del contachilometri può essere cambiata in quella, sempre numerica, del regime motore.

Cronometro. Il cronometro, strumento fondamentale per chi ama guidare in circuito, ha quattro modalità di funzionamento. Oltre alla funzione di cronometro, il display può mostrare il consumo di carburante della sessione (istantaneo e medio), la distanza percorsa e il tempo totale trascorso. Inoltre per consentire di valutare la sessione di prova, è possibile visualizzare il tempo del giro più veloce e il giro durante il quale è stato realizzato.

Indicatore di cambio marcia a 5 livelli. Oltre all’indicatore del rapporto inserito, sulla sinistra del display LCD, la strumentazione prevede nella parte alta l’indicatore di cambio marcia a 5 LED, per aiutare il pilota a cambiare rapporto nel momento più adatto e trarre il massimo dalle prestazioni del motore. I 5 LED bianchi ad elevata visibilità, con luminosità regolabile, si illuminano in modo sequenziale con il salire di giri del motore, lampeggiando quando si raggiunge il regime prestabilito (pre-impostato all’inizio della zona rossa a 13.000 giri/min, ma regolabile fin da 4.000 giri/min). Si può inoltre impostare l’intervallo dell’illuminazione prima del regime stabilito per il picco, ogni zero, 200 o 400 giri/min.

MOTORE

Compatto e potente propulsore a 4 cilindri in linea DOHC raffreddato a liquido. La Fireblade ha sempre utilizzato motori a 4 cilindri in linea che combinano una poderosa erogazione, un peso ridotto e dimensioni compatte, tutti elementi richiesti per realizzare un telaio efficace e maneggevole. Il motore è progettato per raggiungere elevatissimi regimi, ha alesaggio di 76 mm e corsa di 55,1 mm – per una cilindrata totale di 999cm3 – con trattamento al nichel carburo di silicio(Ni-SiC) sulle pareti dei cilindri per ridurre gli attriti e garantire la massima affidabilità, anche nelle condizioni più estreme. Il peso ridotto delle parti interne del motore contribuisce alla complessiva riduzione di peso della moto e favorisce sia le prestazioni assolute sia le doti di agilità e maneggevolezza.

Controllo preciso. Il settaggio del sistema di iniezione elettronica PGM-DSFI (Programmed Dual Sequential Fuel Injection) è stato riprogrammato sulla Firablade 2012 per garantire un’alimentazione ancora più precisa e una potenza perfettamente sfruttabile in tutte le condizioni. In particolare è stato curato il setting delle mappature per le piccole aperture del gas, in modo da massimizzare la fluidità di marcia sui tornanti, sulle curve lente e al tempo stesso nelle delicate fasi di percorrenza e uscita di curva quando la condotta è di tipo sportivo. L’obiettivo raggiunto dai progettisti della CBR1000RR 2012 è una risposta sempre delicata, regolare e progressiva.

Analizzando l’apertura del gas e la reazione del motore in queste condizioni, la nuova CBR1000RR evidenzia un miglioramento del controllo del gas fino al 25%. Alle piccole aperture l’iniezione fa corrispondere piccoli cambiamenti di erogazione della potenza e della coppia, mentre all’aumentare dell’apertura del gas la progressione dell’erogazione diventa gradualmente più incisiva. Il risultato è una risposta del motore più precisa agli input del pilota, che può così beneficiare di una più sicura tenuta di strada, una migliore manovrabilità anche sui tratti di strada o sui circuiti più tortuosi, e un’accelerazione facilmente sfruttabile.

Prestazioni fluide e gestibili. A dispetto della grande potenza e coppia, il motore si comporta in modo estremamente bilanciato, rispettando in pieno l’impostazione generale di questa superbike. Sul model year 2010 erano state aumentate le dimensioni del volano dell’alternatore e, in conseguenza di ciò, era stata aumentata la rigidità dell’albero motore. Queste modifiche, che ritroviamo sulla Fireblade 2012,  avevano aumentato la massa inerziale dell’albero motore del 6,87%, garantendo un’erogazione della potenza più fluida e uniforme con un migliore controllo del gas. Altre migliorie sono state introdotte, quali il passaggio a un bullone di tenuta della testata in alluminio, pareti sottili della flangia del tubo di scarico e una ventola del radiatore di dimensioni ridotte, elementi che contribuiscono al mantenimento di un peso complessivo ridotto.

Emissioni di scarico. Il sistema di scarico è stato rivisitato per consentire una riduzione delle emissioni nocive. Al suo interno è ubicato un elemento catalizzante ad elevato assorbimento che, unitamente alla sonda lambda che monitora in modo continuo il gas in uscita per determinare una combustione efficiente, garantisce emissioni inquinanti conformi ai parametri EURO-3.

Frizione antisaltellamento. La CBR1000RR monta una frizione antisaltellamento dello stesso tipo presente sulla RC212V 800cc MotoGP. Questa unità garantisce una trasmissione della potenza ottimale, con cambi di marcia molto fluidi e una confortevole sensazione di leggerezza sulla leva. Nella fase critica di ingresso in curva – quando il pilota frena e scala le marce per impostare la traiettoria – la frizione antisaltellamento della Fireblade rende l’azione più lineare, diminuendo efficacemente la coppia frenante del motore sulla ruota posteriore, evitando che quest’ultima perda il contatto con il suolo, in modo da evitare scompensi di assetto e migliorare così il tempo sul giro.

COLORAZIONI

La CBR1000RR 2012 sarà disponibile in tre nuovi colori.

  • Pearl Sunbeam White
  • Victory Red
  • Graphite Black

ACCESSORI DISPONIBILI A RICHIESTA

La CBR1000RR Fireblade è personalizzabile con una vasta gamma di accessori originali Honda.

Parafango posteriore a filo ruota. Un parafango verniciato che protegge l’ammortizzatore posteriore dagli spruzzi e dallo sporco sollevati dalla ruota, accentuando al contempo il look elegante e sportivo della CBR1000RR. Realizzato in unico pezzo è disponibile in tinta con la livrea per una linea sportiva perfettamente integrata.

Accessori in fibra di carbonio. Una gamma di accessori in fibra di carbonio valorizzano la CBR1000RR con un meraviglioso appeal sportivo, sottolineandone la tradizione di gara.
Il parafango a filo ruota in fibra di carbonio è basato sull’unità montata sulla Repsol Honda RC212V MotoGP e presenta il logo Honda Racing. Un numero ottimizzato di strati di carbonio garantisce un perfetto bilanciamento fra peso e durata nel tempo.
Anche per l’avantreno è disponibile un parafango in fibra di carbonio che, grazie al logo Honda Racing, ricorda il nobile pedigree della CBR. Le estremità sono arrotondate e la finitura è di grande raffinatezza.

Un set di copricarter di alta qualità in fibra di carbonio proteggono il motore. Un coperchio composito sulla sinistra e sulla destra evita danni coprendo anche il carter frizione e l’eleganza è assicurata dal logo Honda Racing.

Coprisella. Per dare alla CBR1000RR Fireblade 2012 un look ancora più sportivo, è disponibile un coprisella monoposto che definisce in maniera ancora più aggressiva la linea. Sostituisce il sellino di serie del passeggero e offre sempre un facile accesso al vano sottostante. Disponibile in 3 diverse colorazioni e con il famoso logo Honda Racing, offre un’immagine che sintetizza le alte prestazioni della moto.

Parabrezza rialzato. Un parabrezza alto e oscurato – di 27 mm più alto rispetto a quello di serie – esalta l’aspetto dinamico della CBR1000RR in piena conformità con le normative europee per l’omologazione. Il parabrezza è perfettamente integrato con il cupolino e studiato per rispettare l’ergonomia della moto, anche in termini di visuale, guidabilità e manovrabilità. E per sottolineare ulteriormente la tradizione racing della nuova Fireblade, è presente anche in questo caso il logo Honda Racing.

Altri accessori per la CBR1000RR:

  • Allarme Averto
  • Serie di protezioni per il tappo carburante e il serbatoio
  • Confortevole sella “E-cushion”
  • Cavalletto posteriore per manutenzione
  • Due teli coprimoto per interni e uno per esterni
  • Borsa serbatoio
  • Set adesivi ruote
  • Carica batterie Honda OptiMate 5
  • Set protezioni antigraffio per carenatura

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SCHEDA TECNICA

MOTORE

  • Configurazione                                  4T, 4 cilindri in linea, 16 valvole (DOHC), raffreddato a liquido
  • Cilindrata                                           999,8 cc
  • Alesaggio x Corsa                             76 x 55,1 mm
  • Rapporto di compressione                 12,3 : 1
  • Potenza massima                                131 kW (178 CV) a 12.000giri/min (95/1/EC)
  • Coppia massima                                 112 Nm a 8.500 giri/min (95/1/EC)

ALIMENTAZIONE

  • Carburazione              Iniezione elettronica PGM-DSFI (Programmed Dual Sequential Fuel Injection)
  • Diametro corpi farfallati                    46 mm
  • Filtro aria                                           Di carta, a secco, del tipo a pannello
  • Capacità serbatoio carburante            17,7 litri
  • Consumo carburante                          5,57 L/100 km (modalità WMTC)

IMPIANTO ELETTRICO

  • Accensione     Digitale transistorizzata a controllo computerizzato, con anticipo elettronico
  • Anticipo d’accensione                                    3,2° BTDC (minimo) ~ 45° BTDC (7.500min-1)
  • Candela                                              IMR9E-9HES (NGK); VUH27EC (DENSO)
  • Avviamento                                       Elettrico
  • Capacità batteria                                12V/6AH
  • Fari                                                     12V; 55W ´ 1 (anabbagliante) / 55W ´ 2 (abbagliante)

TRASMISSIONE

  • Frizione                                              Lubrificata, multidisco con molla a diaframma
  • Funzionamento frizione                     Meccanico, con attuazione a cavo
  • Cambio                                               A 6 rapporti
  • Riduzione primaria                            1.717 (79/46)
  • Riduzione finale                                2,625 (42/16)
  • Trasmissione finale                            Catena sigillata con “O-ring” #530

TELAIO

  • Configurazione                                  Romboidale; a doppio trave in alluminio pressofuso

CICLISTICA

  • Dimensioni (LxLxA)                         2077 mm x 826 mm x 1135 mm
  • Interasse                                             1.407 mm
  • Inclinazione cannotto sterzo              23° 18′
  • Avancorsa                                          96,3 mm
  • Raggio di sterzata                              3,2 m
  • Altezza sella                                       820 mm
  • Altezza da terra                                 130 mm
  • Peso in ordine di marcia                     200 kg (A: 52,5%; P: 47.5%)
  • Versione C-ABS, 211 kg (A: 51,7%; P: 48.3%)

SOSPENSIONI

  • Anteriore. Forcella telescopica rovesciata del tipo BPF con steli da 43 mm, regolabile nel precarico, in compressione e ritorno, escursione 120 mm
  • Posteriore. Ammortizzatore del tipo ‘Balance Free Rear Cushion’ regolabile nel precarico, in compressione e ritorno, corsa 62 mm

RUOTE

  • Anteriore        In alluminio pressofuso, a 12 razze
  • Posteriore        In alluminio pressofuso, a 12 razze
  • Cerchio                                                Anteriore        17 x MT3.50
  • Cerchio                                                 Posteriore        17 x MT6.00
  • Pneumatico                                         Anteriore        120/70-ZR17M/C
  • Pneumatico                                          Posteriore        190/50ZR17M/C
  • Pressione pneumatico                      Anteriore        250 kPa
  • Pressione pneumatico                      Posteriore        290 kPa

FRENI

  • Anteriore.  Doppio disco da 320 x 4,5 mm con pinze ad attacco radiale a quattro pistoncini e pastiglie in metallo sinterizzato
  • Posteriore. Disco da 220 x  5 mm con pinza a pistoncino singolo e pastiglie in metallo sinterizzato
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3 Comments

  1. Nicola Giammancheri via Facebook

    2011/09/23 at 7:58 PM

    niente mappature ne traction control…alla Honda vanno al sodo, sospensioni telaio freni e motore

  2. Nicola Giammancheri via Facebook

    2011/09/23 at 7:58 PM

    niente mappature ne traction control…alla Honda vanno al sodo, sospensioni telaio freni e motore

  3. Pingback: Il nuovo CBR1000RR Fireblade 2012 non premia l'elettronica, perché? Lo abbiamo chiesto a Costantino Paolacci di Honda Italia | Pianeta Riders

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