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Risultati SBK Brno 2012: Doppietta di Melandri che conquista entrambe le manche

Sui saliscendi della Repubblica Ceca, in quel di Brno, un Melandri strepitoso fa sue entrambe le manches. Vittorie pesantissime alla luce dei risultati di Biaggi. Campionato ancora tutto da decidere!

Due gare d’autore per Marco. Due gare di quelle che pesano su classifica e morale. Due Vittorie schianta avversari, frutto di determinazione grinta e tanta classe. Ha saputo domare la sua BMW,  Macio, dall’inizio alla fine, regalando ai propri tifosi due gare da applausi. Sulla pista storicamente territorio di Biaggi, il Ravennate della Casa dell’Elica ha dato la zampata, mettendo nero su bianco le sue intenzioni per la stagione 2012!

Gara 1

Un Melandri superbo supera avversari come birilli e trionfa sul “duo Kawasaki” formato da Sykes e Baz. Biaggi, anonimo 6° posto, perde punti preziosi.

Diciamocela tutta, quando “Macio” è in giornata, sono pochi quelli che possono impensierirlo. Veloce e determinato, scarica tutta la sua classe sull’asfalto di Brno e per gli avversari c’è ben poco da fare. Partito cauto per la pista umida e con le gomme slick, il pilota Bmw ha poi preso le misure Al tracciato che, man mano, andava asciugandosi. Dopo una prima parte di gara in cui ha galleggiato intorno all’ottava piazza, ha rotto gli indugi negli ultimi 10 giri, e per gli avversari non è rimasto altro che abdicare. Vittoria meritatissima!

Giornata da incorniciare anche per il team Kawasaki, che fa doppietta sul podio con Sykes e col giovane Baz. Grande gara per entrambi, ma una menzione particolare va al giovane francese, che è riuscito a tenere testa ai più esperti avversari senza mostrare alcun timore reverenziale.

A proposito di giovani, peccato per Giugliano. Scattato benissimo dalla prima fila, ha pagato l’azzardo di montare una rain anteriore. Per lui una caduta al 4° giro e tanta voglia di rifarsi.

Biaggi solo 6°. Il romano non ha brillato, litigando con la sua RSV4. Ad un certo punto si sono intravisti segnali di rimonta, quando girava 1,5 sec più veloce di tutti ma, ad onor del vero, la gara è stata la conferma di un week-end per lui molto complicato.

A seguire l’ordine d’arrivo di Gara1

  • 1.  Marco Melandri 41’59.808 BMW S1000 RR
  • 2.  Tom Sykes 42’01.168 Kawasaki ZX-10R
  • 3.  Loris Baz 42’01.756 Kawasaki ZX-10R
  • 4.  Carlos Checa 42’02.302 Ducati 1098R
  • 5.  Eugene Laverty 42’03.640 Aprilia RSV4 Factory
  • 6.  Max Biaggi 42’06.947 Aprilia RSV4 Factory
  • 7.  Leon Haslam 42’11.101 BMW S1000 RR
  • 8.  Michel Fabrizio 42’11.753 BMW S1000 RR
  • 9.  Maxime Berger 42’18.796 Ducati 1098R
  • 10.  Jakub Smrz 42’18.925 Ducati 1098R
  • 11.  Chaz Davies 42’22.746 Aprilia RSV4 Factory
  • 12.  Alessandro Polita 43’05.454 Ducati 1098R
  • 13.  Norino Brignola 43’05.541 BMW S1000 RR
  • 14.  Leon Camier 43’08.056 Suzuki GSX-R1000
  • 15.  John Hopkins 43’11.928 Suzuki GSX-R1000
  • 16.  Lorenzo Zanetti 43’12.865 Ducati 1098R
  • 17.  Viktor Kispataki 42’58.319 Honda CBR1000RR
  • 18.  David Salom 43’25.422 Kawasaki ZX-10R
  • RT.  Jonathan Rea Honda CBR1000RR
  • RT.  Leandro Mercado Kawasaki ZX-10R
  • RT.  Hiroshi Aoyama Honda CBR1000RR
  • RT.  Davide Giugliano Ducati 1098R
  • RT.  Ayrton Badovini BMW S1000 RR

Gara 2

Ancora Melandri, che fa doppietta dopo un duello da infarto con Sykes. Biaggi 4°, campionato riaperto.

Chissà cosa sarà passato nella testa di Melandri quando, a quattro giri dal termine, dopo un affondo su Sykes, arriva lungo alla frenata. Attimi in cui ti passa la gara davanti, la tattica utilizzata, gli sforzi fatti per non fare scappare l’avversario. Tutto avviene in un attimo, e tutto, subito dopo, si trasforma in ulteriore grinta e voglia di vincere. Marco ha tenuto duro, dopo l’errore che poteva costargli la manche… non ha mollato, si è lanciato come un rapace su Sykes, per poi artigliarlo, ed infine divorarlo con un ultimo giro tesissimo. Ora Biaggi, 4° in affanno, dista solo 22 punti. Applausi comunque per Sykes, autore finalmente di una gara consistente dall’inizio alla fine: avrebbe meritato la vittoria a pari merito!

Biaggi, 4° al traguardo e incapace di reggere il ritmo della coppia Sykes-Melandri, oggi ha perso un’importante occasione per allungare in classifica. Bene Carlos Checa che fa il meglio che può su una pista “ostile” alla sua Ducati e conclude la gara con il terzo gradino del podio.

A seguire l’ordine di arrivo di gara 2

  • 1.  Marco Melandri40’12.837 BMW S1000 RR
  • 2.  Tom Sykes40’12.977 Kawasaki ZX-10R
  • 3.  Carlos Checa40’19.638 Ducati 1098R
  • 4.  Max Biaggi40’22.677 Aprilia RSV4 Factory
  • 5.  Eugene Laverty40’24.612 Aprilia RSV4 Factory
  • 6.  Chaz Davies40’24.787 Aprilia RSV4 Factory
  • 7.  Leon Haslam40’25.384 BMW S1000 RR
  • 8.  Loris Baz40’25.925 Kawasaki ZX-10R
  • 9.  Leon Camier40’30.978 Suzuki GSX-R1000
  • 10.  Michel Fabrizio40’38.169 BMW S1000 RR
  • 11.  Davide Giugliano40’41.295 Ducati 1098R
  • 12.  Jonathan Rea40’42.091 Honda CBR1000RR
  • 13.  Jakub Smrz40’42.350 Ducati 1098
  • 14.  John Hopkins40’47.712 Suzuki GSX-R1000
  • 15.  Maxime Berger40’54.698 Ducati 1098R
  • 16.  Lorenzo Zanetti40’54.976 Ducati 1098R
  • 17.  Norino Brignola41’28.580 BMW S1000 RR
  • 18.  Viktor Kispataki41’54.162 Honda CBR1000RR
  • RT.  Alessandro Polita20’44.657 Ducati 1098R
  • RT.  Ayrton Badovini18’36.585 BMW S1000 RR
  • RT.  David Salom20’44.359 Kawasaki ZX-10R
  • RT.  Hiroshi Aoyama8’14.204 Honda CBR1000RR


1 Comment

  1. Davide Saviane via Facebook

    2012/07/22 at 4:47 PM

    e ti credo in moto gp non vinceva piu!

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