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MotoGP 2013, Bradley Smith: “Questi ragazzi sono motociclisti e atleti incredibili, ma non sono intimidito”

Giovani e irriverenti. Come il collega esordiente Marquez, che tempo fa dichiarava di non temere il confronto con i veterani, anche l’altro BabyRider Bradley Smith, all’esordio in MotoGP col Team Tech3, afferma di non patire timori reverenziali nei confronti degli avversari con più esperienza!

Una nuova generazione di Piloti, quella che sbarca quest’anno nella classe regina del Motomondiale, formata da terribili folletti bramosi di gloria e bagarre, aggrappati ai semimanubri col coltello tra i denti. Il 22enne inglese Bradley Smith, prossimo al debutto col team Tech3, rilascia un’intervista alla BBC Radio Oxford mettendo ben in chiaro di saper perfettamente distinguere tra una persona ammirata in passato e un avversario del presente. E già ce le immaginiamo le facce di Rossi&C, sotto al casco, mentre pensano “abbassa la cresta, ragazzo!!!“… eppure, con questi enfants terribles, l’operazione di “ridimensionamento” potrebbe risultare più difficile del previsto. Staremo a vedere, intanto, ecco la parole di Bradley:

[quote]”Questi sono i migliori piloti del mondo, ma ho tanta fiducia in me stesso e nel programma che ci siamo dati. Io non sono intimidito, ma questo non toglie il dovuto rispetto. Questi ragazzi sono motociclisti e atleti incredibili. Bisogna maturare la mentalità, però, che rappresentano solo un altra moto e un altro pilota. Sono perfettamente in grado di distinguere tra una persona che ho ammirato in passato e coloro contro cui devo correre adesso”[/quote]


VIA| VisorDOWN

1 Comment

  1. CarloX

    2013/01/29 at 12:38 PM

    dopo anni di noia, mi aspetto finalmente una stagione di alto livello. Speriamo, gli ingredienti ci sono tutti!!!

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