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Le 10 Moto più attese del 2013 secondo PianetaRiders.IT

Abbiamo selezionato i 10 modelli più interessanti tra le novità presentate dalle Case Motociclistiche per il 2013: tra maxi-Enduro, crossover, naked e sportive, ecco di seguito la nostra “Top Ten”

Oramai ci siamo, archiviato il 2012 è tempo di iniziare a pensare alla nuova stagione motociclistica in arrivo. A partire dai nuovi modelli – presentati durante i saloni autunnali – che si daranno battaglia nelle preferenze di noi Riders e nelle classifiche di vendita… nonostante la crisi e nonostante un motociclismo cambiato piuttosto radicalmente negli ultimi anni: meno sportive RR e più voglia di ritrovare avventura e orizzonti lontani, senza però rinunciare al divertimento di guida. Ecco qual è, secondo noi, la TOP TEN – in ordine sparso – dei modelli più interessanti del 2013.

1 – BMW R1200GS

Scontato l’inserimento in lista della Regina di vendite del segmento maxi-enduro. Più che una moto, un’icona dell’all-arounding che non conosce crisi nelle preferenze degli appassionati. Quest’ultima versione – nelle concessionarie da Marzo al prezzo di 15.650 Euro – si caratterizza per il rivoluzionario bicilindrico Boxer raffreddato a liquido, che rompe col passato. Un’unità che rimane invariata nella cilindrata, 1.170 cm3, ma che cresce nella potenza massima (125 Cv, con un incremento di 15 Cv rispetto al modello precedente) e nella coppia, che giunge sino alla soglia dei 125 Nm. Presente anche una frizione antisaltellamento in bagno d’olio, mentre il grosso silenziatore passa sul lato destro per far posto (a sinistra) al cardano. Interessante anche l’arrivo del sofisticato acceleratore elettronico “e-gas” che va a completare la già ampia dotazione di sistemi di assistenza alla guida. Rivista anche la ciclistica, a partire dal nuovo telaio, per garantire alla moto un netto miglioramento nelle doti di stabilità e precisione di guida. QUI tutte le info, nel dettaglio, sulla R1200GS versione 2013. QUI, invece, potete gustarla in video alle prese con percorsi in e off-road.

2 – KTM Adventure e Adventure R 2013

Arriveranno nelle concessionarie a febbraio 2013 e avranno un prezzo di 13.900 € per l’Adventure base (disponibile in serie limitata, su ordinazione, previo conferma della disponibilità. ABS Combinato con modalità Offroad; controllo di trazione MTC); 14.870 € per l’Adventure “Standard” (ABS Combinato con modalità Offroad, controllo di trazione MTC, controllo elettronico delle sospensioni EDS, sistema di misurazione della pressione dei pneumatici TPMS, cavalletto centrale); 14.970 € per l’Adventure R con soluzioni maggiormente dedicate all’off-road (ABS Combinato con modalità Offroad, controllo di trazione MTC, sistema di misurazione della pressione dei pneumatici TPMS, cavalletto centrale).

il nuovo modello 2013, quindi, giunge sul mercato in due differenti declinazioni: Adventure, dall’anima maggiormente stradale; e Adventure R, dotata di accorgimenti e soluzioni che la rendono pronta ad ogni strapazzo e alla guida in fuoristrada. Due mezzi cui spetta il duro compito di contrastare la concorrenza sempre più accanita nel segmento senza perdere il “contatto” con quegli appassionati che individuano da sempre nella ADV la vera moto totale, ultima superstite della più genuina espressione del Maxi Enduro. Entrambe i modelli condividono il potentissimo bicilindrico LC8 a V da 1190 cc,  in grado di erogare 150 Cv, oltre a una una coppia motore pari a 125 Nm. QUI l’approfondimento su queste due moto.

3 – Aprilia CapoNord 1200

Un’altra all-arounder, declinata in stile cross-over, si prepara alla battaglia. Torna a rombare nel listino Aprilia la sigla Caponord, che già nel nome dichiara le proprie intenzioni: turismo a largo raggio senza rinunciare a prestazioni elettrizzanti garantite dal bicilindrico a V da 1.197 cm3 che equipaggia la Dorsoduro. Prestazioni richiamate anche nel design che riprende il family feeling con la Gamma sportiva della Casa di Noale. Non poteva mancare, poi, su un mezzo come questo, una dotazione elettronica di prim’ordinesospensioni semiattive col sistema ADD (Aprilia Dynamic Damping), Ride By Wire di serie con 3 mappature, cruise controlcontrollo di trazione e ABS a due canali, le chicche “a bordo”.

4 – Honda CB500X

Gemelle diverse. Sviluppato, come le versioni sportiva e naked, intorno al bicilindrico da 471 cm3, il CrossOver, CB500X, arriverà nelle concessionarie al prezzo di 6.100 Euro. Dotazione Tecnica semplice, robusta e razionale, per un mezzo bello da vedere (con richiami all’avventurosa CrossTourer 1200), che trova nell’utilizzo polivalente (va bene anche per viaggiare) la sua arma migliore, insieme ai consumi ridottissimi nell’ordine dei 27 Km/l nel ciclo misto. Completa il pacchetto, l’ABS a due canali di serie, mentre le specifiche tecniche rendono questa moto idonea ad essere condotta anche con la nuova patente europea A2. QUI tutte le info su questo modello.

5 – Ducati HyperMotard 820: Standard/SP/Hyperstrada

… o, come l’abbiamo soprannominata in redazione, “HyperGodimento”. Esattamente quello che promette sulla carta la nuova FunBike Bolognese spinta dal bicilindrico testastretta 11° da 821cc e 110 Cavalli (che avremo la possibilità di testare a breve). Agilità, leggerezza e potenza, coadiuvate da una dotazione elettronica e cilclistica di prim’ordine. La versione “Standard” è l’ideale per scatenarsi senza pietà su un percorso tutte curve, senza però rinunciare all’utilizzo polivalente di tutti i giorni, incluso il percorso Casa-lavoro. La versione “SP”, invece, è dedicata a tutti quei Riders che non accettano compromessi sul piano della sportività e amano sgranocchiare i cordoli sui tracciati più tortuosi. Il design delle moto mantiene il look mnimal che ha sempre contraddistinto l’Hypermotard. L’ergonomia dell’intera famiglia è stata, inoltre, completamente rinnovata così come la dotazioni di serie che prevede l’adozione del Ducati Safety Pack con ABS a 3 livelli, Ducati Traction Control a 8 livelli e Riding Mode integrati. L’elevata luce da terra e i fianchi stretti – oltre alla sensazione di una posizione di guida dominante  – offrono tutto un appeal  schiettamente Supermotard ma con un livello di comfort e una qualità dei componenti tipici di prodotti di ultima generazione. QUI le due moto spiegate nel dettaglio.

Sempre in casa Ducati, ci è piaciuta molto l’idea di elaborare un allestimento “Sport-Touring” su base HyperMotard. Grazie all’utilizzo di accessori ad hoc, si è dato vita ad un mezzo interessantissimo – la HyperStrada – che promette comfort sufficiente a macinare chilometri (anche in coppia), senza dover rinunciare al piacere di guida, soprattutto al momento di scatenarsi su un percorso “tuttecurve”. Un  mezzo che – se verrà capito – potrà rappresentare la quadratura del cerchio per molti motociclisti alla ricerca di una moto polivalente. QUI per approfondire.

6 – MV Agusta Rivale/Brutale 800

Con la Rivale, la Casa di Schiranna si aggiudica l’ambito titolo di regina del Salone a Eicma 2012. Risultato più che meritato, come dimostrano i commenti e le oltre 22.000 visualizzazioni fatte registrare dalla breve video-preview che abbiamo girato proprio in occasione del Salone di Milano

la Motard Varesina – spinta dal tricilindrico 800cc in grado di erogare 125 CV e 81 Nm di coppia a 8.600 giri – mostra una personalità estetica davvero accattivante, e una cura nel dettaglio all’altezza del blasone impresso sul serbatoio. Ciclistica di alto livello corroborata da un’iniezione di elettronica davvero massiccia, per questa piccola “belva” in grado di raggiungere la velocità massima di 245 km/h. Per vederla sulle strade occorrerà attendere ancora un po’.

Attesa minore, invece, per la Brutale 800, che arriverà nelle concessionarie con prezzi a partire da 9.990 Euro. Stesso propulsore tricilindrico 800cc  per un peso di 167 Kg e una ciclistica svelta e “aggressiva”. Non mancano, poi, a bordo, gli ultimi ritrovati dell’elettronica grazie al pacchetto MVICS. La Brutale 800 è una Brutale a tutti gli effetti, con un forte family feeling con la “tribù” d’appartenenza, arricchito da alcuni accorgimenti stilistici che ne incrementano la sensazione di leggerezza, dinamicità stile “minimal-chic“. Cliccate QUI per approfondire.

7 – Moto Guzzi California 1400 Touring e Custom

California 1400 Rompe i ponti col passato inaugurando una nuova stagione. L’ultima incarnazione della mitica Roadster di casa Guzzi dichiara guerra alla concorrenza americana aprendo il filone del Custom Style all’Europea. Anzi, all’italiana, come pretende il DNA della Casa di Mandello che infonde nella nuova California tutto il fascino tipico del Made in Italy, arricchendolo della migliore componentistica in circolazione. Una moto – provata in anteprima lo scorso novembre in versione Touring – che stupisce per efficacia di guida in relazione al segmento di appartenenza. Di sicuro, un nuovo punto di riferimento per gli appassionati di ecosistemi cromati. Già disponibile la versione Touring al prezzo di 19.300 Euro. A breve arriverà anche in versione Custom ad un costo inferiore di circa 2.000 €.

8 – Triumph Daytona 675

Che il segmento delle sportive sia in crisi è un dato di fatto confermato dai numeri di vendita. Ciò non toglie che gli appassionati di semimanubri, pronti a scatenarsi tra i cordoli del proprio circuito preferito, non siano costantemente in attesa di nuovi “giocattoli” con cui dar sfogo ai propri pruriti corsaioli. Tra le nuove sportive carenate 2013, abbiamo scelto la rinnovata Triumph Daytona 675, equilibrio perfetto tra piacere di guida (grazie ad uno dei migliori 3 cilindri in circolazione), fascino estetico ed efficacia in pista. Il tutto con un buon rapporto qualità/prezzo che la rende attualmente una delle scelte più interessanti in listino per gli SportRiders di ogni livello, grazie alle buone capacità dinamiche mostrate, non solo tra i cordoli, ma anche su strade aperte. Seguendo QUESTO LINK troverete tutte le info sulle novità e caratteristiche tecniche di questa nuova versione 2o13 che arriverà nelle concessionarie al prezzo di Euro 12.290 per la versione “standard”, mentre la Daytona R, con componentistica più sofisticata, sarà venduta a Euro 13.900. Per l’ABS opzionale (disinseribile) occorrono 400 Euro in più.

9 – KTM Duke 390

Le piccole cilindrate stanno ritornando in auge grazie a costi di acquisto/gestione in linea con il periodo storico (economicamente non proprio “florido”), alle nuove regole sulle patenti e a modelli finalmente in grado di far divertire alla guida nonostante le potenze in campo non esattamente Over The Top. Tra le ultime proposte sotto i 500cc, KTM Duke 390 risulta sicuramente una scelta vincente: più sfruttabile della concorrenza carenata, leggera, divertente e col giusto brio. Le sue Armi migliori? Il motore in grado di erogare 44 Cavalli, nonostante la cilindrata, e un peso inferiore ai 150 kg col pieno di carburante. Dotazione ciclistica di prim’ordine (sospensioni WP, freni Brembo e l’evolutissimo (e leggero) ABS Bosh 9MB di serie) ed un prezzo atteso sotto i 5.000 euro dovrebbero invogliare molti Riders all’acquisto!

10 – Vespa 946

Tradizione, fascino e un’iniezione di Tecnologia per un’opera d’arte, un’autentica scultura, che vuole sintetizzare in un’esclusiva (e costosa) versione il meglio dell’universo Vespa, dalla nascita ai giorni nostri. La 946, Vespa simbolo del Terzo Millennio, è equipaggiata con ABS, Traction Control e col sofisticato monocilindrico da 125cc (4T a iniezione, 3 valvole, raffreddato ad aria), un trionfo di tecnologia che si traduce in risultati da primato: oltre 55 Km con un litro, ed immissioni nocive abbattute del 30%.

Il motociclismo che verrà

In coda, vogliamo segnalare due interessantissimi mezzi, presentati sotto forma di prototipi, pronti – nel breve periodo – per la produzione in serie. Si tratta dell’aggressivissima KTM SuperDuke 1290 R e della Suzuki V-Strom 1000. Quest’ultima segna il ritorno al bicilindrico 1000cc per la Casa Giapponese, propulsore incastonato in un telaio in alluminio resistentissimo, nonostante la leggerezza. Le pinze freno sono ad attacco radiale, mentre la frenata è assistita dall’ormai immancabile impianto ABS. Sempre a proposito di elettronica, Suzuki propone su questo Concept anche un avanzato sistema di controllo di Trazione, adatto alla guida sportiva, ma che consente, allo stesso tempo, grande fiducia su terreni difficili e scivolosi.

KTM SuperDuke 1290 R, invece, è un concentrato di godimento estremo, un mostro mitologico e indomabile che vi lasciamo gustare a pieno in questo video (incatenatevi alla sedia!!!)



7 Comments

  1. Orazio Marco Scamporrino via Facebook

    2013/01/06 at 2:35 PM

    La BMW ha migliorato di tanto la linea della GS , devo dire che tranne qualcuna mi verrebbe voglia di fare un giro su queste moto

  2. Pianeta Riders via Facebook

    2013/01/06 at 4:55 PM

    dai Orazio, dicci… tranne qualcuna quale? 🙂

  3. Orazio Marco Scamporrino via Facebook

    2013/01/06 at 5:52 PM

    V Strom di sicuro , la CX 500 e toglierei anche la 675 visto che mi veste piccola

  4. Knero Fab via Facebook

    2013/01/06 at 6:30 PM

    KTM secondo me ha tirato fuori modelli molto interessanti, la nuova ADV fa storcere il il naso agli Adventureintegralisti, ma sicuramente è la novità più concreta del mercato maxienduro.

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