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Le 10 migliori moto SuperSportive, dal 2000 a oggi, secondo PianetaRiders.IT

Le moto SuperSportive sono da sempre la punta di diamante delle case e il sogno di molti Riders. Ne abbiamo scelte 10, secondo noi le più rappresentative della categoria dal 2000 ad oggi: ecco la nostra Top Ten delle “sportive del XXI secolo”.

Tecnologia, fascino, cavallerie esagerate, accelerazioni brucianti, pieghe “orecchie a terra” e, non ultimo, il gusto di esibirle con orgoglio al bar. Oggi, quanto ieri, le sportive rappresentano le prime donne del motociclismo, mezzi raffinatissimi, che nulla hanno da invidiare ai bolidi ammirati ogni domenica in TV.

Attualmente, i tempi per loro non sono certo dei migliori. Numeri e mercato parlano chiaro: le sportive fanno fatica ad entrare nei garage degli appassionati. Ciò non vuol dire, però, che abbiano perso il loro appeal. In questa carrellata ripercorriamo i modelli che hanno saputo far breccia nel cuore pulsante di noi Riders; Dopo le 10 moto più attese del 2013, e le 10 moto preferite dalle Riders, un’altra “PianetaParade” dei modelli sportivi, secondo noi, più riusciti dal 2000 ai giorni nostri. Criteri di valutazione:  innovatività, successo di mercato, prestazioni e fascino. Ok, allacciate il casco e tenetevi forte… si parte!

Mv Agusta F4: un’opera d’arte

Presentata come 750 alla fine degli anni ’90 fu subito un instant classic. Moto destinata a lasciare un solco profondo nel mondo delle due ruote per il suo indiscutibile fascino estetico. Evolutasi in seguito nella versione da 1000cc, si guadagnò un posto d’onore al MOMA di New York come esempio di arte moderna. Aggiornata negli anni, ma sempre inconfondibile nei tratti estetici, sbarca nel XXI secolo con un motore al top per prestazioni, abbinato ad una ciclistica da recer pura. Peculiarità che la fanno apprezzare soprattutto tra i cordoli.

Ducati Panigale: la rossa che ammalia

Senza dubbio una delle moto più desiderate al giorno d’oggi. Regina indiscussa ai Saloni 2011, con la nuova 1199 Panigale Ducati ci si è messa d’impegno per agitare le notti degli smanettoni. Mezzo innovativo, sotto molti punti di vista, segna il nuovo corso per le sportive di Borgo Panigale: non più telaio a traliccio, ma monoscocca scatolato, silenziatori bassi, a “chiudere” le pance della carena e linee da infarto. Il motore, rinnovato anche esso (vedi frizione a bagno d’olio, catena di distribuzione e pompa di depressione nel carter), rappresenta quanto di meglio ci sia in giro nel campo delle moto ad alte prestazioni; “il bicilindrico di serie più potente del mondo” dichiaravano con orgoglio i tecnici bolognesi. E come dar loro torto? 185 cavalli per un bicilindrico si traducono in solchi nell’asfalto ad ogni manata di gas.

Aprilia RSV-4: campione del mondo

Estetica ricercata, quote da classe 250, e inedito motore V4, fanno della RSV-4 la degna portabandiera della tradizione Aprilia in fatto di design e prestazioni. A livello telaistico è quanto di meglio oggi si possa trovare in circolazione, e non ha bisogno di presentazioni il superbo motore V4 abbinato ad una raffinata gestione elettronica. La guida è da moto da corsa vera, per impostazione e quote del telaio. Ci sali sopra e ti senti già in griglia per una manche della SBK. È la moto attualmente Campione del mondo.

Peccato che, da qualche anno sul mercato, Aprilia RSV4 non stia raccogliendo (almeno in italia) le soddisfazioni commerciali che meriterebbe. Ha avuto forse la sfortuna di nascere in un momento storico assai sfavorevole al settore delle moto sportive… ma questa è un’altra storia

Kawasaki Ninja 2003-2004: artigli affilati

Quando uscì, nel 2003, si guadagnò sul campo l’appellativo di “mangiapiloti”. Cattivissima nel motore, pagava lo scotto di un telaio che non riusciva a tenerne a bada l’eccessivo impeto del 4 cilindri. Diciamocelo però: quando si parla di “mangiapiloti” le orecchie di molti si rizzano come quelle di un giaguaro. Ed infatti la “Ninjona” fu una moto apprezzatissima, pur se si trattava di un purosangue “bizzoso” da trattare con rispetto. Dare il gas con la ZX10-R significava scariche di adrenalina indotte dai lunghi virgoloni neri sull’asfalto, uscite di curva al cardiopalma e libidinosi monoruota. Motore esplosivo ed estetica mozzafiato, per la Ninja più fascinosa di sempre.

Yamaha R1 ’07: diavolo in corpo

A nostro parere, la migliore R1 di sempre. Pur mantenendo un certo family feeling con i modelli passati, in Yamaha rivedono la loro sportiva di punta da cima a fondo: abbandonata la classica e gloriosa testata a 20 valvole, ecco pronta una più efficace e razionale 16 valvole. Il propulsore ne guadagna in erogazione, anche per merito dei cornetti ad altezza variabile. Questa soluzione ha portato a punte prestazionali notevoli, senza però penalizzarne il tiro ai medi. Il tutto abbinato ad una ciclistica all’altezza di tanta “birra”. Ad oggi, uno dei mezzi più validi anche sul mercato dell’usato.

BMW S1000RR: la bomba

Quando uscì, furono in molti a guardarla con diffidenza. Segnava il debutto per BMW nel settore delle superportivem, e le imputavano una linea troppo “giapponese”, con l’aggiunta del faro asimmetrico che non a tutti garbava. Ben presto, però, la 1000 di Monaco mise tutti a tacere a suon di decimi (tolti) al giro. Motore al top, per potenza, e ciclistica da infarto, la S1000RR si è ritagliata presto una parte da protagonista assoluta nel campo delle hypersport. I trionfi in stock e superstock, ed i recenti successi in SBK, ne hanno fatto un punto di riferimento nel panorama mondiale. Starle dietro in pista, soprattutto in rettilineo è, ad oggi, un sogno per molti. Se è la ultima HP4 – poi – perdete ogni speranza!

GSX- R 1000 K5: rimpianta!

Uscita nel 2005, la bomba di Hamamatsu è stata una moto che ha rotto i ponti con il passato Suzuki, per quanto riguarda le sportive. Mezzi da sempre validissimi, sotto il profilo tecnico-prestazionale, peccavano un po’ per carrozzerie ingombranti e line non sempre riuscitissime. Con la K5, Suzuki dà vita ad una sportiva che ancora in molti, oggi, rimpiangono: motore al top per prestazioni, era dotato di una curva di erogazione azzeccata per farlo rendere al meglio anche su strada. Rivoluzionata nelle linee, che rendevano il giusto onore alle sue doti prestazionali, vantava una silhouette da media sportiva, e fu la prima a lanciare la moda del silenziatore laterale dal design ricercato, diverso dai soliti “cilindroni”. Dapprima fece discutere, poi… tutti a seguirne l’esempio!

Honda CBR-1000RR Fireblade 2008: Sportiva per tutti

Da sempre accompagnata dalla fama di moto “friendly“, CBR1000RR è in cima alle preferenza degli smanettoni di mezzo mondo. Mezzo sportivo, ma che concede il giusto feeling a chi la inforca. Esteticamente forse non convince tutti, soprattutto il frontale, ma senz’altro la linea è quanto di più personale oggi ci sia in giro. Piace, e non poco, il suo codino… linee minimal ed intriganti!  Moto che non incute timori reverenziali, si è sempre contraddistinta per un telaio equilibratissimo ed un motore, forse non al top per cavalli, ma gestibile e sfruttabile. Su strada, è uno dei modi migliori per fare pagare la cena agli amici.

Yamaha YZF-R6 (in particolare my 2006): evergreen

Senza dubbio, la cattivissima “media” di Iwata è una di quelle moto custodita gelosamente nel cuore di molti Riders. Sulla breccia ormai da 13 anni, in tutte le sue versioni si è imposta come uno dei modelli più riusciti di sempre in casa Yamaha. Soprattutto la serie pre-2006 è rimasta, ad oggi, l’empio di un mezzo godibilissimo per prestazioni, agilità e sfruttabilità del motore. Immutata, o quasi, per 7 anni, è stata rivoluzionata nel 2006 diventando un vero animale da pista. Di contro, ha perso parte delle sue doti stradali, in nome di un’efficacia tra i cordoli senza eguali, con motore da regimi stratosferici (17.500 giri/min) e linee mozzafiato. Ad oggi sono in molti a preferirla come moto da scorribande in pista, anche nelle versioni meno recenti e con ottimi risultati per divertimento ed affidabilità.

Triumph Daytona 675: 3 numero perfetto

Presentata nel 2006, in sostituzione della paciosa 650, la pepata tre cilindri di Hinkley è stata la prima seria risposta europea allo strapotere “nippo” nel segmento medie sportive ad alte prestazioni. Ha faticato, e non poco, per farsi strada tra le preferenze degli appassionati, ma con il tempo si è saputa ritagliare una grossa fetta di estimatori in tutto il mondo. Dopo i primi passi incerti, la guizzante inglesina ha messo a tacere i molti scettici, sfoderando doti ciclistiche e motoristiche di primissimo livello, oltre a vincere gran parte delle comparative condotte dalla stampa specializzata. Chi ha avuto modo di saggiarne le doti, sia in pista che su strada, è rimasto folgorato dalla sua guida guizzante e dal gasante “urlo” lanciato con fierezza dal suo 3 cilindri 12 valvole, imbattibile sui percorsi guidati grazie alle poderose badilate di coppia sin dai medio/bassi.

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Manca per caso la vostra preferita? Bene, diteci cosa avreste voluto vedere in lista, e perché… vai col gas!!


18 Comments

  1. Sara Sartori

    2013/01/17 at 5:28 PM

    SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSE !!!!!!!!!

  2. BJZ

    2013/01/17 at 6:23 PM

    avrei inserito la Suzuki GSX-R 750 – cilindrata snobbata per colpa delle competizioni che non la prevedono, ma che racchiude i pregi delle 600 (agilità e compattezza) con motore quasi al livello del 1000.

    Per il resto gran bei ferri

  3. Emanuele

    2013/01/17 at 7:04 PM

    Mv agusta F3 serie oro

  4. Carola

    2013/01/17 at 7:49 PM

    mi piace molto la Daytona. Un sogno

  5. Giacomo Olivieri via Facebook

    2013/01/19 at 8:24 AM

    eccola e lei

  6. andrea

    2013/01/19 at 1:03 PM

    io avrei inserito la prima cbr 600 rr,la moto che ha tracciato un solco con le precedenti supersport vincendo poi8 campionati di fila….oltre ad aver fatto il pieno di vendite

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  9. Paolo

    2013/09/12 at 7:20 PM

    La Ducati 1199 Panigale ha una potenza di 195cv! Non 185 come scritto in questo articolo.

  10. lino

    2013/12/17 at 10:39 PM

    ducati soprattutto aprilia . honda kawa fanno veramente schifo le toglierei …eheh care vechie 851 916 rgv250 kawa 750 honda vtr rc 30 ect ect ,più passa il tempo si fan moto con tanti cavalli gestibili da più id ti ,grazie eletronica e molto meno belle salvo rari casi…..

  11. Roberto

    2014/08/14 at 3:59 AM

    Cbr 600RR. La moto che ha stra dominato la supersport per 7 anni consecutivi!

  12. lorenzo

    2014/08/19 at 11:23 PM

    kawasaki zx7r il mito
    yamaha yzf 750 r ed r7 mitiche
    bimota sb6 unica
    bimota yb11 unica
    kawasaki zx12 r il caccia
    ……….queste erano moto e non quelle dal 2003 in poi!

  13. Fede

    2015/12/01 at 7:07 PM

    Personalmente toglierei la CBR 1000 e la Triumph….al loro posto metterei Benelli Tornado e La Norton con motore Wankel….a mio avviso due moto veramente uniche nell’estetica, nella componentistica e nella guida!!

  14. luca

    2016/05/06 at 10:14 PM

    la honda è una delle moto migliori al mondo, ne ho provate parecchie dunque con la ducati che avevo ne aveva sempre una, che schifo sempre difetti aprilia idem bmw il cardano che si rompeva un altra cavolata di trasmissione classico della bmw, la yamaha r 1 aveva difetti al cambio e mangiava pare chio olio motore!insomma tutti baracconi!puah!

  15. ciccio

    2017/05/10 at 4:25 PM

    Parto dal presupposto che le moto sono tutte belle… ma come si fà a non inserire la ducati 916.. inoltre volevo chiedere a Luca… ma che Ducati aveva… sinceramente rimango perplesso.. ho avuto moto giapponesi.. ma salito suy una ducati, mi son detto… quanto tempo perso

  16. ciccio

    2017/05/10 at 4:27 PM

    Per me sono 3 le moto che hanno fatto la storia delle sportive…
    Ducati 851/888
    Ducati 916/996/998
    Honda RC 30

  17. Marco

    2017/05/28 at 7:54 PM

    Vero ducati tamburini 748 919 996 998 un capolavoro di arte e prestazioni

  18. Maurizio Gulinello

    2017/11/07 at 9:59 AM

    Dai commenti capisco che siete pochi i motociclisti e tanti i sognatori

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