Connect
To Top

CIV Vallelunga 2012: tutti i risultati dell’ultima Tappa, con i titoli della Stock 600 e 1000 a Russo e Goi

Si è corsa a Campagnano, Circuito di Vallelunga, l’ultima Tappa del CIV 2012 che – dopo i cinque già aggiudicati – ha deciso le sorti degli ultimi due titoli della stagione ancora da assegnare: quelli delle classi Stock 600 e Stock 1000.

Una domenica che ha regalato sole caldo e pista asciutta nonostante le poco incoraggianti previsioni meteo. Le condizioni ideali per l’ultimo round della stagione che ha infiammato le due categorie della Stock 600 e Stock 1000 in cerca del proprio Rider da incoronare. Alla fine la spunta Russo nella 600, dopo il KO al quarto giro dell’avversario Morbidelli; mentre nella Stock 1000 è Goi a vincere il Titolo di Campione 2012.

A seguire, il commento completo di tutte le gare!

[box_dark]

STOCK 600: VITTORIA A FANELLI, TITOLO A RUSSO

Era tutto pronto per la sfida a due per il titolo tra il capoclassifica Riccardo Russo e il rivale Franco Morbidelli e così è stato fino al quarto giro, quando proprio il marchigiano Morbidelli (Yamaha – Bike Service) si è reso sfortunato protagonista di una scivolata. Si trovava in testa, Franco, e stava spingendo con l’obiettivo di staccare il rivale e leader della classifica ma la perdita d’aderenza sul posteriore in uscita di curva l’ha tradito, facendogli dire addio ai sogni di gloria. Da quel momento in poi per il casertano Riccardo Russo, arrivato a Vallelunga con 22 punti di vantaggio grazie ad una stagione splendida, è stato un gioco da ragazzi: l’alfiere Yamaha Team Italia FMI ha controllato la gara, accontentandosi di un buon terzo posto senza correre rischi inutili e festeggiando alla fine la tabella tricolore di campione italiano davanti al numeroso pubblico di Vallelunga con un lungo “monoruota” sul rettilineo e una carrellata di fuochi d’artificio. “Sono partito forte ma quando ho visto Franco out ho preferito tirare i remi in barca – ha detto Riccardo a fine gara – vincere questo titolo, dopo aver sfiorato l’Europeo, è una grande soddisfazione e ringrazio tutti, team e tifosi, per avermi supportato”.

A giocarsi la gara, fino all’ultimo giro, sono stati Nicola J. Morrentino, Davide Fanelli e Andrea Tucci. I tre hanno dato vita ad una splendida battaglia, che si è decisa al passaggio decisivo: Fanelli è entrato deciso all’interno del “Semaforo” su Morrentino, che a causa del contatto è finito in terra, e si è involato verso la prima vittoria del 2012. Secondo, l’ottimo lombardo Andrea Tucci (Honda – San Carlo Junior Team) che ha concretizzato al meglio in gara quanto fatto vedere in prova dimostrandosi sorpresa assoluta del week-end.

STOCK 1000: BERGMAN IN SOLITARIA, GOI CAMPIONE  

Nessuno ha resistito al ritmo imposto dallo svedese Christoffer Bergman. L’alfiere Kawasaki arrivato come wild-card dalla Coppa del Mondo si è rivelato imbattibile sul circuito di Vallelunga. A tenere il suo passo (1’39”711 il miglior giro) ci ha provato fino all’ultimo il poleman Michele Magnoni (BMW) ma dopo due errori in fase di staccata ha deciso di rinunciare e di accontentarsi di un buon secondo posto. E’ il primo successo, invece, per il 23enne scandinavo che ha chiuso la gara con quasi due secondi di vantaggio sull’italiano e che ora sembra pronto per il definitivo salto di qualità a livello internazionale. Terzo si è piazzato Alessio Velini. Il pilota umbro del Team 2R Antonellini by Bargy (BMW) ha provato ad infastidire il leader Goi che ha corso tutta la gara alle sue spalle ma alla fine si è dovuto accontentare del terzo posto in gara e della piazza d’onore in campionato.

Goi ha corso una gara intelligente, gestendo al meglio da pilota esperto i 7 punti di vantaggio sul rivale. Risalito in fretta dopo una partenza così così, l’alfiere mantovano si è messo nella scia di Velini e non l’ha mollata fino alla bandiera a scacchi, sotto la quale ha chiuso quarto e nuovo campione italiano Stock 1000. “E’ il secondo titolo che vinco, con due moto italiane diverse (Aprilia e Ducati n.d.r.). In gara ho pensato solo a gestirmi e a controllare Velini. E’ stata una stagione bellissima e il titolo è importante per me e per il team”.

DIONISI TRIONFA DAVANTI AI SUOI FANS

Aveva vinto il titolo con una gara di anticipo ma ci teneva a festeggiare al meglio sul circuito di casa: il laziale Ilario Dionisi (Honda – Scuderia Improve) non ha avuto avversari nella Supersport e si è imposto davanti a Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti) e Massimo Roccoli (Yamaha – Pata by Martini), autori di un’altra battaglia spettacolare con Giuliano Gregorini, finito quarto. “Chiudere così, davanti ai miei tifosi e alla mia famiglia è stato fantastico – ha detto Ilario – fare il bis al CIV era importante, ora spero che qualcuno si accorga di noi per il mondiale 2013”.

La vittoria della Moto2, invece, è andata al campione in carica Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing).

LE ALTRE VITTORIE

Nella Superbike, ennesima prestazione da campione per Matteo Baiocco (Ducati – Team Barni), che ha vinto in volata su Fabrizio Lai (Ducati – Althea Racing By Echo) e Ivan Clementi (BMW – Asia Competition). Kevin Calia, invece, si è imposto per la sesta volta nella Moto3: l’imolese, alfiere Honda Elle2 Ciatti, ha dimostrato di meritare la tabella tricolore vincendo davanti alla Honda San Carlo Junior di Matteo Ferrari (rallentato da un ride-through) e all’alfiere Team Italia, Manuel Pagliani (Honda). Parla straniero la 125 con la vittoria in solitaria di Miroslav Popov e il secondo posto dell’austriaco Lukas Trautmann. I due, alfieri Mahindra Racing, hanno permesso alla Casa indiana di conquistare il titolo Costruttori. Terzo di giornata è arrivato Cristiano Carpi (Aprilia) mentre il campione italiano Lorenzo Dalla Porta (Aprilia – O.R. by 2B Corse-Zack M) è scivolato nel corso del primo passaggio.

[/box_dark]


2 Comments

  1. Pingback: CIV 2013: cambiare per ripartire! | Pianeta Riders

  2. Pingback: CIV 2013: cambiare per ripartire!WORK IN PROGRESS

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in Competizioni