La società che gestisce l’autodromo di Monza chiede scusa ai piloti della SBK, ma attacca la direzione della pista. Intanto spuntano le intercettazioni.
La SIAS (società che ha costruito l’autodromo di Monza), in una conferenza stampa tenuta dal dott. Guaitamacchi, chiede scusa ufficialmente per ciò che è accaduto nel week-end di SBK a Monza del 6 Maggio scorso. In particolare, lo ricordiamo, soprattutto nella prove del Sabato, ben tre piloti caddero nello stesso punto, alla curva Parabolica, a causa di bolle presenti sulla superfice asfaltata. Bolle di cui si sapeva l’esistenza già in Gennaio: “Chiediamo scusa per la 50ina di bolle sull’asfalto della Parabolica che ha creato problemi di sicurezza in traiettoria” ha aggiunto poi “il sottoscritto è venuto a conoscenza del problema solo il 18 giugno, quando è stato chiamato dalla Procura della Repubblica di Monza per esserne informato” .
Finito qui?! Per nulla. Infatti lo stesso Guaitamacchi, dopo aver preso atto dei problemi al manto della pista e facendo pubblica ammenda, ha attaccato pesantemente la direzione dell’Autodromo: “Sapevano del problema ed hanno taciuto. Un comportamento omertoso!“.
L’autodromo rimarrà (probabilmente) chiuso fino all’appuntamento della F1 del 9 Settembre.
Una vicenda dai molti punti inquietanti, che vede coinvolti i vertici della SIAS e dell’Autodromo di Monza, con telefonate intercettate da cui si evince la conoscenza del problema, salvo poi mettere tutto a tacere. Le riportiamo di seguito, esattamente come pubblicate su SportMediaset.it.
(qual ora le intercettazioni riportate, con link alla fonte di provenienza – SportMediaset – violino diritti dei diretti interessati, provvederemo immediatamente a rimuoverle su richiesta degli stessi o delle Autorità Competenti)
[box_dark]
LE INTERCETTAZIONI
Tel. del 03/05/2012 alle ore 19.27
BEGHELLA Giorgio: io sono molto più preoccupato del problema che abbiamo in pista con l’asfalto in parabolica
FERRARI Enrico: cioè che succede?
BEGHELLA Giorgio: che è venuto su!
FERRARI Enrico: ma dove in parabolica?
BEGHELLA Giorgio: ci sono due bolle in mezzo alla curva ..tienitelo per te sta zitto!!!
FERRARI Enrico: certo ..non son mica matto…come mai secondo te?
BEGHELLA Giorgio: e sono andato li …tra l’altro è mordido…boh…adesso vediamo domani mattina se con la temperatura più bassa ..perchè prima non c’avevamo proprio…non c’era niente … è un fenomeno simile a quello che ci è successo nella via di fuga alla variante
FERRARI Enrico: ecco…
BEGHELLA Giorgio: però…questo io ci sono andato sopra..ho premuto coi piedi..torna giù ..e poi dopo ritorna su un po..quindi si gonfia l’asfalto ci sono due cose che so’ abbastanza…
FERRARI Enrico: come se ci fosse una bolla d’aria ..una bolla d’acqua…
BEGHELLA Giorgio: no c’è qualcosa che non…adesso domani …abbiamo già chiamato la “CIC” – fonetico -
FERRARI Enrico: ma è in traiettoria?
BEGHELLA Giorgio: si che è abbastanza in traiettoria..insomma…però insomma è una cosa…
FERRARI Enrico: abbiam fatto le moto e nessuno ha detto niente!
BEGHELLA Giorgio: poi il discorso… no ma nessuno dice niente, questo qui si è evidenziato con la temperatura … bisogna vedere domani mattina secondo me non si vede niente li..perché c’è la temperatura più bassa …poi se domenica non c’è il sole
FERRARI Enrico: neanche sabato
BEGHELLA Giorgio: ecco!!..se la temperatura è un po’ più bassa già dovremmo andar bene..poi lunedì vedremo come intervenire FERRARI Enrico: ho capito
BEGHELLA Giorgio: tanto la “CIC” – fonetico – viene su domani.
FERRARI Enrico: ho capito..va bene ..ok
BEGHELLA Giorgio: buona serata
FERRARI Enrico: non è che abbia tanta voglia…
Tel. del 04.05.2012 alle ore 8
BEGHELLA Giorgio: Pronto? Com’è la situazione?
TREMOLADA Stefano: Ma…stamattina meglio, è meglio, cioè nel senso che….non è…non è spanciata , è rasoterra…
BEGHELLA Giorgio: Adesso sto andando giù…posso?
TREMOLADA Stefano: non lo so, perché ho visto che di qua hanno chiuso i cancelli, io sto andando al campeggio, ho fatto un paio di giri e mi sembrava comunque a posto… anche perché non mi sono fermato molto…ho detto, per non dare più che altro…nell’occhio insomma… a qualcuno che
BEGHELLA Giorgio: certo, certo, no, no quello si….quindi è inutile che io vada su
TREMOLADA Stefano: no
Tel. del 06.05.2012 alle ore 12.19
BEGHELLA Giorgio: si?
TREMOLADA Stefano: Lei è qua per caso?
BEGHELLA Giorgio: No, sono via
TREMOLADA Stefano: ah!
BEGHELLA Giorgio: Sta venendo su? (l’asfalto ndr)
TREMOLADA Stefano: No, è che sono caduti in tre nello stesso posto e…probabilmente adesso stanno controllando e….il problema salterà fuori?
BEGHELLA Giorgio: Dove??
TREMOLADA Stefano: Là! Il problema salta fuori!
BEGHELLA Giorgio: Cazzo…
TREMOLADA Stefano: Il problema salterà sicuramente fuori, adesso….
BEGHELLA Giorgio: Ma si vede?
TREMOLADA Stefano: penso di si, io stamattina non lo…stamattina non c’era però la temperatura si è alzata di colpo
BEGHELLA Giorgio: si, ho visto, ho visto…
TREMOLADA Stefano: Quindi adesso stanno valutando , stanno valutando….stanno guardando un attimino lì, si sono fermati con una macchina
BEGHELLA Giorgio: Ma chi è che sta guardando?
TREMOLADA Stefano: Sta guardando Eskinja e Carloia penso..
BEGHELLA Giorgio: Eskinja non lo conosco, Carloia forse …inc.le…
TREMOLADA Stefano: Quello che ha fatto l’ispezione!
BEGHELLA Giorgio: Eh…
TREMOLADA Stefano: Quello che ha fatto l’ispezione dell’SMI
BEGHELLA Giorgio: Ah!, va beh, quello…non lo so, secondo me non capiscono molto…
TREMOLADA Stefano: E però…
BEGHELLA Giorgio: Salvo che non sia proprio…inc.le…è poco…
TREMOLADA Stefano: Adesso appena so qualcosa la chiamo dai…così vediamo come metterci
BEGHELLA Giorgio: Ok, grazie Stefano
Tel. del 06.05.2012 alle ore 12.21
BEGHELLA Giorgio: Si?
TREMOLADA Stefano: Mi hanno chiamato in direzione gara, vado a sentire.
BEGHELLA Giorgio: Si, Stefano, Stefano…eventualmente noi scopriamo la cosa adesso eh…tu scopri che quelle robe li vanno un po’ giù, ci passiamo sopra con dei pesi, è l’unica cosa che possiamo fare, comunque se loro non te lo tirano fuori ….
TREMOLADA Stefano: No, non dico niente…
BEGHELLA Giorgio: Tu sta zitto eh, sta zitto… poi mi chiami per favore
TREMOLADA Stefano: Va bene, senz’altro….
Pianeta Riders