Doppietta tricolore ad Aragon e doppietta anche in testa al mondiale. L’Italia del motociclismo lascia il segno in terra spagnola in una giornata da incorniciare.
Due round mozzafiato. Sorpassi e adrenalina a fiumi. Biaggi e Melandri hanno vinto dando fondo a tutto il loro repertorio di classe e grinta. Dua gare combattutissime fin sotto la bandiera a scacchi. Biaggi di un soffio nella prima manche dopo un duello epico proprio con “Macio”, Melandri affonda Laverty, dopo una lotta che ha visto quattro piloti giocarsi il trionfo. Max Biaggi sempre in testa al mondiale, ma Melandri, secondo, gli porta via punti. A seguire, il resoconto delle due manches.
Gara 1
Scintille nelle prime battute, ne approfitta Biaggi che si invola. Melandri non ci sta: a metà gara aggancio e duello stellare. Biaggi primo di un soffio!
Una gara di quelle memorabili, di quelle da SBK. Dopo i primi giri in cui Biaggi, complice la gran bagarre alla sue spalle, sembrava dovesse fare il vuoto, ecco sbucare dal gruppone il Melandri dei giorni migliori… bastano pochi giri, e testa della corsa riacciuffata. Da questo momento è lotta a due, un vorticare di emozioni, di adrenalina e sorpassi, fin sotto la bandiera a scacchi. C’è voluto un ultimo giro “a vita persa” di Biaggi per riuscire ad avere la meglio su un coriaceo Melandri. Un break, quello del romano, che ha consentito di guadagnare quei metri preziosissimi per la vittoria finale. Melandri, secondo di un soffio, ma con l’onore delle armi.
Alle loro spalle, bisogna aspettare più di 9 secondi per veder arrivare Carlos Checa, terzo grazie alla doppia caduta di Sykes e Badovini al penultimo giro. Per il pilota spagnolo e per la Ducati non era facile contro le cavallerie a 4 cilindri sui rettilinei di Aragon, ma con classe ed esperienza è riuscito a mentenersi sulla linea di galleggiamento.
Per il “poleman” Sykes, la prima manche è stata un misto tra quanto fatto vedere sin qui nella stagione e la sfortuna di trovarsi un Badovini troppo “carico” nei dintorni. Velocissimo sul giro secco (con il tempo record nella superpole di ieri), Tom si perde in gara. Il caldo spagnolo non era il meglio che si potesse sperare per la trazione della sua Ninja. Oggi forse c’era poco da fare contro il duo Biaggi-Melandri, ma già nelle prime fasi si era intuito che avrebbe faticato a reggere il ritmo dei migliori. Nonostante la caduta, grande comunque la gara per Badovini. Il pilota del team Bmw Italia, era in lotta per il podio e la foga per il colpo grosso lo ha probabilmente tradito. Peccato! Ottimo 4° posto per Chaz Davies, male invece Haslam, 7°, e Rea, caduto al primo giro.
Per gli altri italiani al traguardo: discreta gara per Fabrizio e Giugliano che chiudono tra i primi 10 (rispettivamente 6° e 8°). Canepa è 11°, mentre Zanetti chiude 13°, e 17° Brignola. Di seguito l’ordine d’arrivo di Gara1
Risultati Gara1
- 1. Max Biaggi Aprilia RSV4 Factory 39’51.188
- 2. Marco Melandri BMW S1000 RR 39’51.466
- 3. Carlos Checa Ducati 1098R 40’00.650
- 4. Chaz Davies Aprilia RSV4 Factory 40’02.015
- 5. Eugene Laverty Aprilia RSV4 Factory 40’06.896
- 6. Michel Fabrizio BMW S1000 RR 40’18.785
- 7. Leon Haslam BMW S1000 RR 40’20.220
- 8. Davide Giugliano Ducati 1098R 40’30.562
- 9. Leon Camier Suzuki GSX-R1000 40’32.075
- 10. Maxime Berger Ducati 1098R 40’32.628
- 11. Niccolò Canepa Ducati 1098R 40’33.244
- 12. Sylvain Guintoli Ducati 1098R 40’33.557
- 13. Lorenzo Zanetti Ducati 1098R 40’33.857
- 14. Hiroshi Aoyama Honda CBR1000RR 40’39.198
- 15. John Hopkins Suzuki GSX-R1000 40’40.940
- 16. Jonathan Rea Honda CBR1000RR 40’45.778
- 17. Norino Brignola BMW S1000 RR 41’50.841
- RT. Tom Sykes Kawasaki ZX-10R 37’59.942
- RT. Ayrton Badovini BMW S1000 RR 38’00.256
- RT. David Salom Kawasaki ZX-10R 37’42.556
- RT. Leandro Mercado Kawasaki ZX-10R 20’25.914
- RT. Loris Baz Kawasaki ZX-10R 17’07.882
- RT. Jakub Smrz Ducati 1098R
Gara 2
Stavolta è lotta a quattro. Al duo di gara 1 si aggiungono Laverty e Davies dando vita ad uno spettacolo di altissimo livello. Vince Melandri, ma tutti compatti al traguardo!
Quattro piloti, quattro gladiatori, che sul Motorland hanno dato vita ad una lotta durissima non lesinando gas e sorpassi. Melandri, Laverty, Davies e laverty, sono stati loro i grandi protagonisti di questa soconda manche. Questa volta non è riuscita la fuga al duo italano. Laverty e Davies non hanno mollato al forcing iniziale e sono rimasti incollati a dare battaglia fin sotto la bandiera a scacchi. Bravi entrambi a tenere botta ai più esperti e titolati piloti italiani con Laverty che fino a poche tornate dalla fine ha assaporato il colpo grosso. C’è voluto un superbo Melandri per negare la vittoria al pilota di Ballymena. Trionfo per Macio, ma anche per Aprilia. La casa di Noale piazza tre moto ai primi quattro posti… non accadeva dai tempi dei trionfi in 250 nel motomondiale. Bravi!
Gara2 amara per Checa che chiude 7°. Per Sykes un mesto 8° posto… week- end da dimenticare e ripartire subito in carena. Gli italiani: Badovini 9°, opaco dopo Gara1 tutta grinta ; Giugliano 10°, Fabrizio 11° Zanetti 14°. A seguire l’ordine d’arrivo di Gara2
Risultati Gara 2
- 1. Marco Melandri BMW S1000 RR 39’59.200
- 2. Eugene Laverty Aprilia RSV4 Factory 39’59.242
- 3. Chaz Davies Aprilia RSV4 Factory 39’59.646
- 4. Max Biaggi Aprilia RSV4 Factory 39’59.684
- 5. Jonathan Rea Honda CBR1000RR 40’05.811
- 6. Leon Haslam BMW S1000 RR 40’06.691
- 7. Carlos Checa Ducati 1098R 40’08.525
- 8. Tom Sykes Kawasaki ZX-10R 40’09.644
- 9. Ayrton Badovini BMW S1000 RR 40’10.028
- 10. Davide Giugliano Ducati 1098R 40’10.125
- 11. Michel Fabrizio BMW S1000 RR 40’21.155
- 12. Maxime Berger Ducati 1098R 40’21.246
- 13. Sylvain Guintoli Ducati 1098R 40’21.686
- 14. Lorenzo Zanetti Ducati 1098R 40’42.001
- 15. Hiroshi Aoyama Honda CBR1000RR 40’48.344
- 16. David Salom Kawasaki ZX-10R 40’50.161
- 17. Niccolò Canepa Ducati 1098R 41’00.063
- 18. Leandro Mercado Kawasaki ZX-10R 41’13.349
- 19. Norino Brignola BMW S1000 RR 41’52.588
- 20. Loris Baz Kawasaki ZX-10R 41’37.232
- RT. Leon Camier Suzuki GSX-R1000 35’03.915
- RT. John Hopkins Suzuki GSX-R1000 6’11.966
Pianeta Riders