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Report 36° Motoraduno Stelvio International Metzeler: divertimento 100% Riders

Report 36° Motoraduno Stelvio International Metzeler: divertimento 100% Riders

Siamo stati alla 36° edizione del motoraduno dello Stelvio ospiti di Metzeler. Tre giorni di passione, divertimento, amicizia, frenesia e baccano, come solo noi Riders siamo in grado di fare.

Si è appena concluso uno dei motoraduni più importanti e popolari d’Europa. Uno di quegli eventi che ogni appassionato, almeno una volta nelle vita, deve provare e vivere di persona. Noi abbiamo avuto la fortuna di prendervi parte ospiti di Metzeler, main sponsor dell’Evento.

Siamo partiti da Milano in sella a moto e scooter Honda e Yamaha alla volta di Bormio. Un viaggio piacevole e divertente dove, nel frattempo, abbiamo potuto saggiare le ottime qualità offerte dagli pneumatici Metzeler della gamma Sport-touring e scooter. Feeling, stabilità e sicurezza, tipiche dell’Elefante, ci hanno tenuto compagnia dal primo metro percorso fino agli ultimi prima di giungere a destinazione. Mentre l’agilità si metteva in mostra nei tratti più tortuosi dell’itinerario, in particolar modo sulle strade panoramiche e curvilinee che caratterizzano il passo Aprica e, ovviamente, quelle leggendarie dello Stelvio.

Uno tsunami di moto

E’ davvero incredibile vedere così tanti Riders invadere le strade, soprattutto alla luce della crisi che, in quest’ultimi anni, ha preso di mira il settore moto. Nonostante ciò, migliaia di motociclisti hanno letteralmente inondato per tre giorni le suggestive strisce d’asfalto a cavallo tra Lombardia e Trentino per partecipare al raduno dueruotistico più eccitante e coinvolgente d’Italia.

Moltissimi, infatti, gli italiani provenienti anche dalle regioni più lontane: Basilicata, Puglia, Sicilia ma anche Sardegna e Calabria. Non solo, tante le presenze straniere che non hanno voluto perdere per nessun motivo l’evento.

E come dare torto a tutti coloro che hanno inforcato la propria moto e percorso centinaia, se non migliaia di kilometri, per vivere tre giorni in un contesto 100% Riders? Musica dal vivo rigorosamente rock, spettacoli stuntman, un’area stand, maxi schermi per non perdersi le gare SBK e MotoGp e la possibilità di assaporare i prodotti tipici della cucina valtellinese. E per la prima volta hanno presenziato anche Yamaha, Honda e Bmw che hanno messo a disposizione, a tutti i partecipanti del raduno, i modelli 2012 per un test ride.

A Sondalo, nel vasto Centro Sportivo Polifunzionale che ha ospitato il raduno, il divertimento non è mancato e la macchina organizzativa ha lavorato al meglio. Ampie aree campeggio per permettere a tutti di poter sostare qualche giorno “conciliati” dall’immancabile sound di scarico che, come dalla prima edizione del 1974, si propaga in quei giorni a gran voce in tutta l’alta Valtellina.

Insomma, quando si rincasa, dopo un evento del genere, si è davvero a corto di energie. L’animo, al contrario, si ridesta mentre l’entusiasmo necessita di un paio di giorni prima di placarsi. Giornate così non si scordano facilmente e invitiamo chi non avesse potuto partecipare, a prepararsi alla 37° edizione. Un mix di scenari mozzafiato, strade tuttecurve e divertimento per un’esperienza che, indelebile, rimarrà nel cuore per sempre.

A noi non resta che ringraziare tutto lo staff Metzeler per l’ottima organizzazione e l’ospitalità. E voi, Riders, diteci la verità, state già provando la tenda per il Motoraduno dello Stelvio 2013, non è vero?


About Fabrizio Farinoni

Sbarca sul Pianeta Riders all’età di 10 anni in sella ad un Piaggio Boss. Pochi metri per rendersi conto che questo è il mondo che lo incanta. Sostenitore delle filosofia del “ginocchio a terra” predilige i semimanubri e le posizioni impiccate, non può fare a meno della velocità, e quando il tempo glielo consente valica i cancelli del vicino autodromo di Franciacorta. Praticante di arti marziali non poteva far altro che optare per un Kawasaki “Ninja”

3 comments

  1. Io ho lavorato tutto il weekend… E quando domenica sera ho visto moto con la caraffa attaccata al portapacchi… M’è scesa una lacrimuccia………….

  2. allora il prossimo anno non puoi mancare! ;-)

  3. eh…… era questa l’edizione cui dissi che non potevo mancare… eppure…. ma c’è stato il wdw e m’ha fregato… l”hanno prossimo non ci sono scuse!!

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