Grande successo di pubblico per il raduno londinese dedicato allo scooter più famoso al mondo.
Si è conclusa a Londra la sesta edizione dei Vespa World Days, il grande raduno mondiale di tutti i Vespa Club capace di far convergere sulla Capitale Britannica oltre tremila Vespa, appartenenti ai 780 Club del mondo, che hanno invaso l’arena dell’O2 di Greenwich, sede del Vespa Village 2012. Duemila i soci dei Club che ieri hanno preso parte alla grande cena di Gala che rappresenta ilmomento di celebrazione nei Vespa World Days.
Momento clou dell’evento, la premiazione del Vespa Club vincitore dell’ambito Vespa Trophy, la gara turistica tra i Vespisti, con 1.752 check points sparsi in 25 nazioni e la collaborazione di oltre 2.000 concessionari del Gruppo Piaggio disseminati in tutto il mondo. L’edizione 2012 è stata vinta da un club italiano, quello di Sirmione i cui soci hanno viaggiato per 1.610 Km in Vespa per raggiungere Londra. Gli applausi più forti e tanta simpatia sono andati alle carovane di vespisti arrivati da Canada e Argentina.
Il raduno mondiale di Londra è stata l’occasione per ricordare i 60 anni della fondazione del primo Vespa Club del Regno Unito. Quello dell’associazionismo nel nome di Vespa (nato in Italia praticamente insieme allo scooter, nel 1946) è un fenomeno sempre in crescita, che oggi coinvolge 40 Vespa Club Nazionali, associati nel Vespa World Club, oltre 780 Vespa Clublocali ufficialmente censiti, per un totale che oltrepassa i 40.000 soci iscritti in tutto il mondo.
Oggi, domenica, è la giornata dei saluti, Vespisti di ogni età, in sella ai tanti modelli che hanno reso lo scooter italiano un mito intramontabile, stanno ripartendo verso casa con la promessa di rincontrarsi il prossimo anno, al raduno mondiale 2013 che si terrà ad Hasselt, in Belgio.
Pianeta Riders