Week end altalenante per Rossi e la Ducati, poi in gara la situazione migliora un po’.
Domenica asciutta sul Montmelò, dopo un warm-up dalle condizioni miste, con scrosci di pioggia che in parte lo hanno reso inutile. Pronti, via: Valentino spreme ogni cavallo a disposizione e porta la GP12 a tagliare settima il traguardo. Non un risultato esaltante, ma si sono visti dei segnali incoraggianti dal punto di vista dei tempi sul giro e del gap dalle prime posizioni.
The Doctor, infatti, ha mantenuto un passo molto competitivo per la maggior parte dei 25 giri del Gran Premio, esibendosi anche in alcuni sorpassi davvero grintosi.
Il Ducati Team domani avrà l’occasione di approfondire il lavoro su assetti, ciclistica ed elettronica fermandosi per una sessione di test ufficiali a Barcellona che sarà replicata mercoledì sulla pista di Aragon.
[box_dark]Valentino Rossi (Ducati Team) 7°
“Oggi è andata piuttosto bene, anzi è stata la gara migliore dell’anno sull’asciutto sotto diversi punti di vista: sono arrivato più vicino al gruppetto davanti ed il distacco nei tempi sul giro è stato di circa mezzo secondo, il più ridotto che abbiamo pagato finora. Parliamo sempre di un settimo posto, naturalmente, ma quantomeno abbiamo sfruttato il nostro potenziale attuale sull’asciutto. Ad un certo punto della gara ho anche pensato di poter raggiungere e superare Bautista, che a sua volta non era lontano da Stoner e dagli altri. Purtroppo a pochi giri dalla fine è calata moltissimo la gomma posteriore, che noi tendiamo a stressare in maniera eccessiva dovendo curvare la moto in sovrasterzo dato che l’anteriore non ci aiuta in questo senso. Adesso abbiamo due giorni di test importanti perché verificheremo di nuovo il forcellone in alluminio e proveremo alcune idee di set-up per cercare di ottenere un po’ più di “grip” davanti, per aiutare maggiormente la moto a curvare. Speriamo di fare un altro passettino perché oggi chi era davanti non era “troppo” avanti.”
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Pianeta Riders