Stoner conquista la terra dei papaveri davanti a Pedrosa. Finale incandescente di Andrea Dovizioso che infila Spies a due giri dalla fine e agguanta il podio. Lorenzo KO, problemi per Rossi.
Casey Stoner si impone nel GP di Assen dopo una prova eroica. L’australiano, dolorante al via per la caduta di ieri, scatta subito forte alle spalle della Honda Numero 26 di Pedrosa. I due procedono francobollati per gran parte della gara, poi l’australiano infila il Tigre nel Motore, sorpassa lo Spagnolo, che chiuderà secondo, e s’invola al traguardo con un vantaggio imbarazzante per gli avversari.
Sul terzo gradino del podio, un coriaceo Andrea Dovizioso, che impallina la bandiera a scacchi dopo una splendida bagarre con il Texano Ben Spies, unico bortabandiera Yamaha ufficiale dopo la caduta alla prima curva di Jorge Lorenzo, messo a terra da una manovra fuori misura di Alvaro Bautista.
Alle spalle di Spies, chiude quinto Cal Crutchlow con la M1 Tech3, precedendo la prima Ducati a tagliare il traguardo… quella di Nicky Hayden. E Rossi? Il povero Vale, sebbene non fosse in posizione avanzatissima, è vittima di un improvviso problema allo pneumatico che lo costringe ad una sosta forzata ai Box. Rientrato in gara terminerà in 13° posizione.
In conclusione, un appuntamento, quello di Assen 2012 che celebra il coraggio di Casey Stoner, riapre i giochi con la caduta di Lorenzo e sentenzia l’annata no del Dottore.
Ordine Arrivo Assen 2012
01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 26 giri in 41’19.855
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 4.965
03- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 11.994
04- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 14.775
05- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 22.074
06- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 31.660
07- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 59.107
08- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 1’04.441 (CRT)
09- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 1’06.980 (CRT)
10- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – + 1’25.087 (CRT)
11- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda TR003 – + 1’32.103 (CRT)
12- Ivan Silva – Avintia Blusens – BQR MotoGP – + 1’33.797 (CRT)
13- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – a 1 giro
14- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – a 1 giro (CRT)
Pianeta Riders
in ogni caso, la Honda che detta i regolamenti, non la si può vedere…
sta storia di Marquez rende patetico tutto il circus MotoGp..
con questa gara spies a confermato l’ entrata di un’altro pilota nella yamaha ufficiale