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Test Gamma HeadBanger 2012: Custom allo stato brado!

Test Gamma HeadBanger 2012: Custom allo stato brado!

Ci sono moto che “le guidi”, e moto che “le vivi”. Siamo saltati in sella all’intera gamma HB per capire come va: Hollister, Summertime , High Flyin’, Gypsy Soul, Foxy Lady e Woodstock Boogie, tutte a nostra disposizione per un affascinante Press Test.

L’incontro con le “creature” cromate della Casa  Milanese si è svolto tra le morbide colline della Franciacorta, nei pressi di Rovato, che hanno visto sconquassata la loro proverbiale placidità, per un giorno intero, dai colpi di scarico delle irriverenti HeadBanger. Moto italianissime nel progetto ma perfettamente yankee nello spirito, come suggeriscono i potenti bicilindrici a carburatori firmati RevTech e S&S che le equipaggiano. Le cilindrate vanno dai 1.450 cm3 del RevTech ai portentosi 1850 cm3 del S&S, che abbiamo potuto sperimentare, in tutta la sua potenza, in sella alla High Flyin’.

Quando ci si avvicina alle moto della Factory lombarda si respira subito l’artigianalità del progetto nato da un’idea di Giorgio Sandi (QUI l’interessante intervista al manager e imprenditore milanese realizzata tempo fa), che vuole offrire all’appassionato di due ruote Custom un mezzo che sappia distinguersi dai soliti modelli della “grande produzione”. Moto uniche e personalizzabili nel minimo dettaglio in quanto a componentistica, motori e colorazioni. Moto che rinunciano alle varie “diavolerie” elettroniche per riproporre un gusto motociclistico che si va perdendo, fatto di sensazioni primitive, vibrazioni, erogazione “sporca”, brutale, scuotimenti e pulsazioni, che battono all’unisono con quelle del Rider in sella. Il tutto per un’esperienza di guida che non può lasciare indifferenti… neppure coloro che sono poco avvezzi agli ecosistemi cromati.

Prima di partire: un occhio alle novità 2012

Basta una passeggiata tra i banchi di lavoro dello stabilimento HeadBanger a Rovato per capire tutta l’essenza di questi mezzi: una moto al giorno, personalizzabile in ogni dettaglio, realizzata a mano partendo da telai “condivisi” e propulsori bicilindrici a V rigorosamente a carburatori (le moto sono omologate Euro3). Il risultato è un’estrema cura nell’assemblaggio e una qualità costruttiva di assoluta eccellenza, che si riverbera giocoforza sui prezzi, a partire dai 21.500 Euro necessari a portarsi a casa la “piccola” Hollister (come da catalogo e senza particolari interventi). Al variare dei modelli, al crescere della cilindrata e in base alle  richieste del cliente, cresce di conseguenza anche il prezzo, fino a sfiorare cifre piuttosto importanti.

Tra i sei modelli disponibili per il Test, hanno subito catturato la nostra attenzione le novità 2012 Summertime e Woodstock Boogie.

La prima è un tripudio di colori psichedelici, un inno ai mitici anni 70, con la ciclistica basata su un telaio softail, cerchio da 19 pollici davanti, e pneumatico da 130 dietro (una vera “ruote strette”), impreziosita dal serbatoio ‘high-neck’ e dal manubrio t-bar.  Il motore è un knuckle S&S 93 cu. in. da 1.530 cm3 con trasmissione primaria con cinghia da 1 pollice e ¾ e secondaria a catena.

La seconda, invece, la WoodStock Boogie, è un ritorno alla semplicità con il sapore di una passione senza tempo. Il telaio è ancora un softail nel quale è stato incastonato sempre un motore S&S, reso ancora più primitivo dall’esclusiva ‘finitura seta’, dalla verniciatura opaca e dall’altissimo ape-hanger (che sovrasta il serbatoio peanut da 9 litri). L’ideale per sentirsi improvvisamente catapultati con Dennis Hopper e Peter Fonda tra le sequenze di Easy Rider.

In sella: le abbiamo provate tutte!

Saliscendi, stradine immerse tra i vigneti, antichi borghi, il territorio della Franciacorta è stato l’ideale per testare i modelli HB. Un colpo di start, e subito avverti la sensazione di quanto queste moto “comunichino” a chi le guida. Un colpo di gas, e la sensazione diventa “viva” sotto la spinta vigorosa dei potenti bicilindrici. Sulle prime tento di prendere confidenza con la posizione di guida diversa dal solito: il primo modello scelto, infatti, è una WoodStock Boogie col manubrio Ape-Hanger che costringe a una postura particolare. Pochi metri, e si rimane piacevolmente sorpresi dalla capacità direzionale e da una ciclistica che risponde ai comandi senza alcun problema. La strumentazione – razionale, in stile minimal – offre appena il necessario. Una manata decisa al comando dell’acceleratore e i 1530 cc del motore sparano in avanti, mentre si ha la sensazione di governare, con le redini, un cavallo selvaggio, qualcosa di vivo. Si molla la manetta, e gli scoppiettii in rilascio, provenienti dagli scarichi, ti persuadono che in effetti è proprio così.

Si passa da un modello all’altro, scambiandoli con gli altri giornalisti e tester presenti. Chi è rapito dal ruggito del RevTech 100 da 1.640 cc che equipaggia la Foxy Lady; chi apprezza le quote slim della Hollister, che la rendono la più “gestibile” del lotto e la più facile da approcciare; chi non resiste alle policromie della Summertime, col motore corposo, pronto a ruggire,  e il manubrio T-bar che richiede un pizzico di assuefazione; per tutti, sospensioni che non fanno “sconti” nel raccontare la morfologia del manto stradale, e la sensazione “ruvida” di sentire le pedane graffiare presto l’asfalto…  poca luce a terra, d’accordo, ma tanto gusto ad ogni curva!

In Conclusione

Cercate una Custom allo stato brado? Se avete possibilità di spendere, e voglia di interagire con un mezzo “vivo”, avete trovato pane per i vostri denti. Scegliete il modello che vi piace di più, personalizzatelo in ogni dettaglio secondo i vostri desideri, e sarete pronti per scoprire il gusto primitivo di montare un cavallo selvaggio… che talvolta scalcia, fa le bizze, ma al galoppo, nella prateria, saprà ricompensarvi con emozioni autentiche!

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Abbigliamento tecnico della prova

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About Mr D

alias Diego D’Andrea. Fondatore di Pianeta Riders è un instancabile cacciatore di curve e inesauribile viaggiatore. Appassionato da sempre di moto e scrittura, è l’Autore della guida “Itineriders” dedicata ai percorsi motociclistici più belli del Centro Italia

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