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SBK Monza 2012, Team Effenbert: “Poco rispetto per la parola Sport. Una superficialità neppure degna di un campionato monomarca di scooter”

SBK Monza 2012, Team Effenbert: “Poco rispetto per la parola Sport. Una superficialità neppure degna di un campionato monomarca di scooter”

Il Team Effenbert Racing, dopo la domenica di Monza, accusa i vertici della SuperBike senza peli sulla lingua

Arriva a seguito di una delle giornate più controverse e difficili di tutti i tempi, per il Mondiale SBK, una durissima dichiarazione del Team Effenbert, che accusa una condizione inaccettabile che dimostrerebbe scarsissimo rispetto per il pubblico e per la parola Sport. “Una tappa del mondiale SBK in fin dei conti in mano a numero ristrettissimo di team e piloti che si sono impuntati, non si sa bene con quali criteri, per boicottare le manche” recita la nota stampa, una situazione che farà riflettere il Team sul proprio futuro Racing.

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Comunicato Stampa Team Effenbert SBK Monza 2012

La sensazione netta è quella che la categoria della Sbk abbia conosciuto oggi uno dei suoi giorni più neri, poco rispetto per il pubblico, poco rispetto per chi come il team Effenbert investe di suo, poco rispetto in generale per la parola sport, nel senso più stretto del termine. E’ inaccettabile che le decisioni fondamentali della giornata siano state prese con una superficialità neppure degna di un campionato monomarca di scooter, una tappa del mondiale SBK in fin dei conti in mano a numero ristrettissimo di team e piloti che si sono impuntati, non si sa bene con quali criteri, per boicottare le manche. Altre categorie, ugualmente titolate non sarebbero mai incorse in una farsa di tal genere, (lo dimostra infatti lo  svolgimento delle gare delle altre classi senza incidenti di rilievo e senza capricci di alcun genere) questo pensiero, amaro, farà riflettere i vertici del team Effenbert sul proprio futuro racing.

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About Mr D

alias Diego D’Andrea. Fondatore di Pianeta Riders è un instancabile cacciatore di curve e inesauribile viaggiatore. Appassionato da sempre di moto e scrittura, è l’Autore della guida “Itineriders” dedicata ai percorsi motociclistici più belli del Centro Italia

4 comments

  1. Pienamente d’accordo con il pensiero del team Effenbert.
    Il campionato Sbk,che credevo essere uno dei pochi ancora spettacolare e credibile, si è invece rivelato essere una manifestazione farsa a dir poco ridicola.Non c’è stato alcun ripetto per lo spettatore.
    Che riflettano e anche molto i vertici della Sbk,xchè dopo una figuraccia del genere perderanno non pochi sostenitori e appasionati.

  2. Straquoto! oggi ero a monza e la sensazione avvertita sugli spalti è stata quella di esser stati presi in giro….come sai STK e SS hanno corso senza particoalri problemi? In SBK alcuni piloti “primedonne” fin dal mattino hanno dimostrato di non voler correre questa gara alzando ad ogni goccia la manina….poverini….ed il rispetto per chi paga ed assiste alla gara con entusiasmo? per chi vi segue con entusiasmo ad ogni gara?…la passione che tanto decantate dove è finita? Sono veramente deluso dall’organizzazione SBK ormai a livelli di puro merchandising come la MotoGP

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