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Davide Biga: intervista a caldo al termine di un Giro del Mondo, in moto, in solitaria

Una moto, un lungo viaggio intorno al mondo in solitaria, difficoltà, ricordi che ti rimarranno appiccicati per sempre addosso… esperienze che ti cambiano la vita.

Appena rientrato dalla sua incredibile Avventura intorno al globo, in sella ad una Yamaha Super Ténéré, abbiamo intercettato Davide Biga per una chiacchierata. Gli abbiamo chiesto del suo Viaggio, delle sensazioni che si provano al termine di una impresa così, e di quelle che ti assalgono nel rivedere i tuoi cari dopo tanti mesi lontano da Casa.

Ecco cosa ci ha risposto il Globe Trotter di Mondovì a poco più di 24 ore dal suo rientro, ancora frastornato dalla valanga di emozioni che lo ha investito al suo rientro, ma già pronto, e con le idee chiare, sulle prossime avventure!

Diceva John Steinbeck “gli uomini non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno gli uomini“… che uomo è diventato Davide Biga dopo 90.000 chilometri in moto in giro per il Mondo?

“eh bella affermazione, si, sicuramente un lungo viaggio ti cambia, ti cambia perché ti apre la mente a tal punto che ti resetta un po’ tutto. Io credo di essere tornato “migliore”, ho vissuto esperienze molto molto positive e alcune molto dure che ti forgiano inevitabilmente, però ho imparato che il 98% delle persone che si incontrano in giro per il mondo è brava gente, ti aiuta, ammira il coraggio di intraprendere un viaggio così lungo da solo, e dopo 5 minuti, e 4 chiacchere, si e’ subito amici. In moltissime occasioni ho dormito a casa di perfetti sconosciuti che avevo incontrato per caso poco prima e che dopo qualche scambio di parole mi invitavano e cena e a pernottare. In più di un occasione al mattino mi veniva detto: “… certo che tu sei matto eh, hai dormito a casa mia senza alcuna paura anche se non mi conoscevi affatto…”. Ed io, sorridendo, rispondevo: “… si, però anche tu non mi conoscevi affatto e mi hai invitato, perciò siamo matti tutti e due…”

Lontano da casa per così tanto tempo… a cosa pensavi a 2 chilometri dal termine di un’avventura così?

“a pochi km da casa facevo molta fatica a concentrarmi, ero molto felice e la mente volava già a tutti i miei cari e ai miei amici che da lì a pochi minuti avrei riabbracciato. L’asfalto era umido e molto scivoloso, pensavo “cerca di rimanere il piu’ concentrato possibile perche’ se cadi adesso fai una figuraccia tremenda “

Qual’è la prima cosa che hai fatto dopo aver parcheggiato la Super Ténéré nel garage di casa?

“eheheheheh  appena ho parcheggiato la mia Super Ténéré l’ho abbracciata e le ho parlato, le ho detto “complimenti, sei indistruttibile! Ce l’hai fatta !!! Sei stata bravissima! Sarai molto famosa ora, e tutti ti vorranno conoscere e ammirare. Grazie di tutto, I love you”

Cosa ti rimarrà di questa impresa?

“di questa avventura mi rimarranno tantissimi ricordi indimenticabili, le persone, le culture, le strade, le difficoltà… prima di partire ero convinto che ce l’avrei fatta, pensavo solo a fare attenzione a non cadere. Però andavo sempre abbastanza veloce e mi divertivo un sacco a guidare la mia moto su tutti i terreni e in tutte le condizioni. Purtroppo, però, in Bolivia, su una pista del salar di Uiuny, ho fatto una brutta caduta, ho rotto parte della moto e mi sono rotto lo scafoide del polso destro oltre che una contusione alla testa e alla schiena. È stato il momento piu’ duro e difficile di tutto il viaggio, ho sistemato al meglio la moto e poi ho proseguito in quelle condizioni per 3000 km fino a Santiago del Cile, dove c’era un italiano che mi poteva aiutare. Guidare la moto in quelle condizioni, con un polso rotto, per 3000 km, e’ stata la prova piu’ dura della mia vita. Superato quello non mi spaventa piu’ nulla, questa avventura mi ha insegnato che bisogna sempre aiutare il prossimo, esattamente come tutti hanno sempre aiutato me nei momenti di difficoltà.

La tua voglia di viaggio è appagata o pensi di tentare presto una nuova avventura?

la mia voglia non e’ afffatto appagata, anzi, negli ultimi mesi ho sempre pensato a viaggi e avventure future per il “dopo giro del mondo”. Ho un paio di cose in mente, però ora devo stare un po’ tranquillo, devo riuscire a scrivere un libro di questo viaggio e devo trovare un lavoro che abbia a che fare con le moto, o con i viaggi in moto, visto che credo di guidarle bene, di capirci abbastanza e di avere un gran bagaglio di esperienza in questo settore. Ora devo darmi da fare, molti mi conoscono e ho avuto già qualche proposta. La mia priorità era terminare al meglio questa avventura, ora posso iniziare a pensare al dopo per mettere a disposizione la mia esperienza, e in contemporanea mi metterò a lavorare per la realizzazione di progetti futuri, sempre in sella”

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Il viaggio di Davide in pillole

Nel corso della sua avventura Biga ha attraversato ben 31 Paesi differenti, toccando 4 Continenti: lasciata l’Italia per dirigersi verso l’immancabile Capo Nord, Davide prosegue sino a Mosca e poi oltre, lungo la via Transiberiana, per raggiungere Vladivostok. Biga successivamente si imbarca in direzione Giappone avendo anche l’occasione di recarsi in trionfale visita ad Iwata presso la sede della casa madre di Yamaha Motor Company. Dal Giappone, via aerea, raggiunge l’Alaska, attraversa in seguito le  Americhe per intero, da nord a sud, sino a raggiungere la Patagonia. Dal Cile, via nave, raggiunge l’Africa arrivando nella mitica capitale del Senegal, Dakar, e da lì, ancora, attraversa l’Africa nord occidentale passando per il Magreb, per tornare a rivedere il panorama familiare del Mar Mediterraneo e dei Paesi che ne sono bagnati.

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4 Comments

  1. corinna nikita

    2012/05/22 at 9:52 AM

    …a DAVIDE VOGLIO SOLO DIRE: SEI UN GRANDE!….Hai fatto una grande cosa e realizzato un grande sogno!!…. ti stimo e ti ammiro!

  2. Tiziano

    2012/05/22 at 3:50 PM

    Azz… ci vuole coraggio! Complimenti

  3. leogrande nicola

    2012/05/22 at 10:27 PM

    Grandissimo Davide.L’ho seguito dal primo giorno,essendo anch’io possessore di una Supertenere…..Aspettiamo con ansia il libro fotografico che ha promesso di realizzare…..Bentornato,alla prossima..Funky57.

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