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Test Piaggio X10 2012: lo Scooter GT a prova di metropoli

Innovazione, eleganza, prestazioni e tecnologia. Abbiamo testato l’ultimo Scooter GT di Casa Piaggio per le vie di Parigi.

 X10 è l’ultima novità Piaggio in fatto di scooter GT. Mezzi studiati per affrontare le strade di tutti i giorni offrendo il massimo del comfort e della praticità, senza dimenticare stile ricercato e finiture di alto livello. Siamo volati a Parigi per testare, sotto la Tour Eiffel, le caratteristiche dinamiche e le soluzioni innovative proposte da questo modello che si affaccia sul mercato in 3 diverse cilindrate, 125, 350 e 500, per andare incontro alle esigenze di una vasta gamma di utenti.

Prima di scoprire com’è andata la prova giriamogli un po’ attorno.

Da Fermo: eleganza senza eccessi

Look riuscito per un prodotto che deve sedurre innanzitutto gli occhi, come si conviene ad ogni GT che si rispetti. La silhouette è “disegnata” con linee pulite, prive di inutili eccessi di design, richiamate stilisticamente dall’inserto effetto alluminio che percorre l’X10 dallo scudo alla coda, con richiami “metallici” che ne amplificano l’effetto estetico, rendendo immediatamente riconoscibile il nuovo scooter Piaggio in mezzo agli altri.

Protettivo e avvolgente, l’anteriore è ben dimensionato e copre alla perfezione gambe e busto del pilota senza rischiare il tipico effetto “pachiderma” che affligge alcuni prodotti concorrenti. Filante, quindi, in soluzione di continuità con il posteriore che trova il giusto compromesso tra esigenze di stivaggio (davvero ampio il sottosella dell’X10) e look, con una bella sensazione di dinamicità offerta dall’insieme.

Tutto, su questo scooter, appare studiato nel minimo dettaglio: dalle finiture perfettamente curate (plastiche e vernici sono di ottima fattura) ai comodi vani portaoggetti infulcrati nello scudo, passando per la pratica presa elettrica a 12V e per la porta USB (attraverso cui ricaricare anche lo smatphone), l’X10 non deluderà gli utenti più esigenti e attenti ai particolari che contano.

Appena sotto il plexiglass, ecco poi la completissima strumentazione composta da due elementi circolai e da un display LCD centrale da 4 pollici grazie ai quali avere tutto costantemente sotto controllo: da sottolineare l’utilissimo riferimento sui consumi (medi e istantanei) e – sulla versione da 500cc – la regolazione elettro-idraulica del precarico dell’ammortizzatore posteriore.

Massima sicurezza anche nella guida notturna: sulla gamma X10 è presente un esclusivo brevetto di retroilluminazione dei comandi al manubrio che li rende immediatamente individuabili al buio… senza parlare del piacevole effetto quando si guida di sera: la degna plancia di comando di una sontuosa ammiraglia!

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Box d’appofondimento: motore e ciclistica

MOTORE

Tre le motorizzazioni previste per l’X10 – 125, 350 e 500 – tutte costruite intorno alla stessa “architettura” con motore 4T monociclindrico, 4 valvole, raffreddato a liquido e a iniezione elettronica. Tra i tre, spicca la nuovissima unità da 350cc dotato di soluzioni tecniche raffinatissime, come la distribuzione con bilancieri a rullo e pasticche calibrate per la regolazione del gioco valvole, il sistema di lubrificazione a carter secco e una frizione centrifuga multi-disco in bagno d’olio. L’insieme di queste soluzioni ha consentito di ottenere una potenza massima all’albero paragonabile a quella di un 400 cc (24,5 kW, 33,3 CV) e un ottimo valore coppia massima (32,3 Nm, 3,3 kgm) , mantenendo gli ingombri, il peso e i consumi di un 300 e con costi di manutenzione addirittura inferiori: gli interventi sono infatti programmati a intervalli di 20.000 km, con la sola sostituzione di olio e filtri ai 10.000 km. Su questo modernissimo motore è possibile scegliere tra due diverse mappature della centralina elettronica selezionabili direttamente dal manubrio che consentono di ottimizzare la gestione del motore e massimizzare le percorrenze: normale e ECO.

La motorizzazione 500 (493cc effettivi) è dedicata a chi non vuole rinunciare a prestazioni al TOP: 41 CV a disposizione e una coppia massima di 46 Nm (4,7 kgm), valori che lo pongono ai vertici della sua categoria.

CICLISTICA

Sul telaio doppia culla in tubi d’acciaio altoresistenziale lavora una forcella di tipo tradizionale con una corsa di 125 mm (tra le più elevate del segmento), a beneficio del miglior comfort su qualsiasi tipo di fondo stradale. Al retrotreno, le versioni 125 e 350 montano una coppia di ammortizzatori idraulici a doppio effetto, con precarico regolabile su 4 posizioni e corsa di 120 mm. Per il 500 è stata scelta una forcella con steli maggiorati a 41 mm che mantiene la stessa corsa di 125 mm delle altre due versioni e un monoammortizzatore con regolazione elettrica del precarico. Quest’ultimo è posizionato sul lato destro del veicolo ed è vincolato al telaio attraverso un leveraggio progressivo. Il precarico, che ottimizza l’assetto in funzione del carico e della tipologia di guida desiderata, può essere regolato senza scendere dal veicolo agendo semplicemente sul comando up and down, posto nel controscudo e visualizzabile sullo strumento tramite un indicatore digitale. I cerchi a 5 razze hanno diametri differenziati e calzano pneumatici di generosa sezione: l’anteriore da 15” ospita un pneumatico di 120/70; il posteriore da 13” ne calza uno da 150/70. Piaggio X10 è dotato di un raffinato impianto frenante con doppio disco anteriore da 280 mm e singolo disco posteriore da 240 mm. Di serie su tutte le versioni il sistema di frenata combinata che può essere integrato, a scelta, con il doppio sistema ABS/ASR (Acceleration Slip Regulation).

Grazie alla frenata combinata, la leva destra agisce su una sola delle pinze anteriori, mentre con la sinistra si azionano contemporaneamente l’altra pinza anteriore e quella posteriore. Una valvola ripartitrice calibra la pressione del freno anteriore in funzione di quella del posteriore, in modo da consentire una frenata più performante ed evitare al contempo il bloccaggio anticipato della ruota anteriore su fondi difficili. Nella versione con ABS e ASR, ciascuna ruota è dotata di un sistema rilevamento giri – un sensore e una ruota fonica – che misura istantaneamente velocità e decelerazione della stessa rispetto a quella del veicolo. I sensori dialogano con una centralina idraulica a 3 canali che attiva il sistema ABS (il più evoluto della categoria) qualora una delle due ruote deceleri bruscamente rispetto al veicolo, scongiurando il bloccaggio delle ruote e garantendo la stabilità del veicolo e una frenata efficiente anche su fondi a basso coefficiente d’attrito.

Piaggio X10 è l’unico della categoria a disporre del sistema antislittamento della ruota posteriore: anche l’ASR sfrutta l’elettronica e i sensori dell’ABS per confrontare la velocità di rotazione delle due ruote. Quando i sensori avvertono una velocità eccessiva di quella posteriore, la centralina interviene (prima sull’anticipo e poi, se serve, anche sull’iniezione) per prevenirne lo slittamento ed evitare la perdita di controllo del mezzo. Il sistema ASR può essere disinserito attraverso il pulsante sul controscudo, al fine di garantire la possibilità di disimpegnarsi anche in condizioni particolari, quali partenze in salita o su fondo sterrato o con scarsa aderenza, ma torna ad attivarsi automaticamente a ogni avviamento successivo.

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In Sella: subito amici

Quanto osservato dall’esterno trova conferma al momento di salire in sella. La seduta è ampia e comoda per il pilota e per il passeggero (che ha a disposizione anche due comodi appigli), con un’ottima sensazione di comfort e abitabilità generale. Le gambe sono ben distese e la pedana offre a chiunque la possibilità di trovare la posizione preferita per i piedi.

Promossa a pieni voti l’ergonomia generale, tutto è esattamente lì dove deve stare, e a bordo dell’X10 ci si sente subito a proprio agio.

Pratica e funzionale la soluzione del freno di stazionamento che si azione istantaneamente quando si abbassa il cavalletto laterale per la sosta. Soluzione prevista per il modelli da 350 e 500 cm3.

Si Parte: stabile sul veloce, facile in città

Durante il test ci siamo concentrati sulla versione con motorizzazione 350cc, probabilmente la più interessante ed equilibrata delle tre, anche da un punto di vista commerciale. Le strade di Parigi – come quelle di ogni capitale europea – sono costantemente assediate da traffico e caos, intervallati da scorrimenti veloci su cui filare via spediti: il banco di prova ideale per saggiare le caratteristiche dinamiche del nuovo X10.

Lo Scooter Piaggio dà subito confidenza e si lascia condurre con un filo di gas, sfruttando l’ottima elasticità del motore. Ma al momento di compiere una manovra decisa, o un sorpasso difficile, basta ruotare con decisione il comando del gas per togliersi subito d’impaccio. Nonostante i volumi importanti e il peso di 200 Kg a secco (dichiarato per la versione Executive che stiamo provando), il monocilindrico Piaggio mantiene tutta la brillantezza già sfoggiata sul riuscito Beverly. Accelerazione e ripresa sono più che buone, e perfette per garantire lo spunto necessario a cavarsela in ogni tipica situazione di utilizzo : città, tangenziali e diporto a breve/medio raggio nel week-end.

L’agilità, nei passaggi più stretti, non fa rimpiangere modelli di taglia slim. Un risultato davvero  interessante se si considera l’interasse di ben 1.625 mm dichiarato per l’X10. Interasse che, unito ad una taratura riuscita delle sospensioni, premia soprattutto la guida sul veloce, dove il GT Piaggio si distingue per rigore direzionale e stabilità. In poche parole, più aumenta il ritmo, più sale il divertimento di guida, e affrontare passaggi spediti e lunghi curvoni diventa un vero spasso.

Nulla da eccepire in quanto a comfort e protettività. Qualche goccia di pioggia caduta a fine prova non è riuscita a penetrare la barriera protettiva formata dallo scudo anteriore e dal plexiglass, in grado di proteggere più che bene gambe e busto del pilota (grazie anche a due deflettori laterali che riducono ulteriormente la pressione aerodinamica).

L’elettronica “a bordo” del nostro X10 350 in versione “Executive” si è rivelata poi particolarmente convincente: se potete spendere qualcosa in più, approfittatene. ABS e ASR (l’Acceleration Slip Regulation, che coadiuva alla guida controllando la trazione in modo da evitare lo slittamento) hanno dimostrato tutta la loro efficacia, soprattutto nei passaggi su fondi difficili, come il famigerato pavè. Anche esagerando un po’ questi sistemi garantiscono sempre un elevato fattore di controllo e sicurezza.

La frenata funziona in maniera particolare, e per chi proviene dalle moto, necessita di un piccolo reset: in pratica, con la leva destra – che agisce su uno dei dischi anteriori – si decelera quando non si necessita di arresti bruschi, ma si vuole semplicemente regolare l’andatura al momento di chiudere la manopola del gas. In caso di Stop più decisi, basta agire sulla sinistra per azionare l’efficacissima frenata combinata, ben coadiuvata dal sistema ABS che scongiura le perdite d’aderenza.

Quale scegliere

Delle tre versioni proposte, la più interessante è senza dubbio la 350cc in allestimento Executive, dotato di ABS e ASR (venduto con un sovrapprezzo di 1.000 euro rispetto alla versione base: X10 350 standard, 5.890 euro, Executive, 6.900). Lo stile, l’equilibrio generale delle prestazioni, il comfort di bordo e la capacità di affrontare ogni condizione di utilizzo, grazie all’ottimo propulsore e alla ciclistica ben a punto, ne fanno un mezzo in grado di andare incontro alla maggior parte delle esigenze metropolitane e diportistiche, week-end al mare o al lago compresi.

La versione 125cc è per chi non possiede la patente A. Il 500, per chi non vuole rinunciare al massimo delle prestazioni e dell’opulenza, perdendo però qualcosa in termini di agilità e manovrabilità. Il loro costo, rispettivamente:125 standard, 4.570 euro, Executive, 5.580; X10 500, disponibile nella sola versione Executive, a 7.700 euro.

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Abbigliamento Tecnico della prova

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[toggle_box title=”Varianti cromatiche e allestimenti” width=”Width of toggle box”]

Oltre alla versione standard il nuovo Piaggio X10 (in tutte e tre le cilindrate) è disponibile nell’allestimento Executive: quest’ultimo si distingue per la più ricca dotazione di serie, che prevede anche il sistema ABS e l’ASR.

Le varianti cromatiche di X10 125 e 350 prevedono il marrone Mercurio, il grigio Orione e il blu Midnight (tutti e tre con interni e sella neri), alle quali si aggiunge il nero Cosmo con interni e sella testa di moro.

Le medesime varianti cromatiche sono disponibili anche per X10 125, 350 e 500 negli allestimenti Executive, alle quali si aggiunge uno splendido bianco Perla con interni e sella testa di moro.

Ricca la gamma di accessori, appositamente studiata per questo modello.

  • Bauletto posteriore a sgancio rapido, in tinta con la carrozzeria. Dotato di schienalino realizzato con lo stesso materiale e colore della sella, è in grado di ospitare due caschi integrali. Al suo interno si trova la tasca portadocumenti e l’elastico fermabagagli.
  • Telo coprigambe, di facile installazione poiché sfrutta i punti di fissaggio già presenti sul veicolo. Dotato di sistema antisventolio, testato anche alle alte velocità e di antifurto, attraverso un cavo metallico ricoperto in PVC sistemato sotto la sella, è completato da un coprisella impermeabile e da inserti riflettenti di sicurezza.
  • Borsa da tunnel centrale. Si fissa facilmente attraverso comode fasce a velcro, ha una capienza di 16 litri e si trasporta attraverso la maniglia o la tracolla. Essendo realizzato in poliestere spalmato ed essendo dotato di cerniere impermeabili, è completamente waterproof.
  • Borsa bauletto: design e tecniche di costruzione innovative la rendono unica. Completamente impermeabile, può essere alloggiata sulla seduta del passeggero attraverso apposite cinghie di ritenzione, oppure all’interno del bauletto. Il trasporto è facilitato dalla presenza della maniglia e della tracolla.
  • Sella comfort gel: grazie ad un ergonomico inserto al gel, permette di aumentare ancora di più il comfort di marcia.
  • Schienalino passeggero: un pratico accessorio, utile a implementare la comodità a bordo per il secondo.
  • Antifurto elettronico.
  • Telo copriveicolo: dotato di elastico perimetrale regolabile, è completo di sacche per alloggiare accessori eventuali, come il parabrezza e il bauletto. E’ realizzato in materiale impermeabile di colore nero, con cuciture termosaldate, logo Piaggio, fasce rifrangenti, finestra trasparente per la targa e anello antifurto rivestito in PVC.
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[toggle_box title=”Piaggio X10 500, 350 e 125 – Scheda tecnica” width=”Width of toggle box”]

PIAGGIO X10 500

Motore Monocilindrico 4 tempi doppia candela
Cilindrata 493 cc
Alesaggio x Corsa 94 mm x 71 mm
Potenza 30 kW (41 CV) a 7.250 giri/min.
Coppia 46 Nm (4,7 kgm) a 5.250 giri/min.
Distribuzione Monoalbero a camme in testa – 4 valvole (S.O.H.C.)
Alimentazione Iniezione elettronica
Raffreddamento A liquido
Lubrificazione A carter umido
Avviamento Elettrico a ruota libera in bagno d’olio
Cambio Variatore automatico CVT
Frizione Automatica centrifuga a secco
Telaio Telaio a doppia culla chiusa in tubo in acciaio alto resistenziale
Sospensione anteriore Forcella telescopica idraulica Ø 41 mm
Sospensione posteriore Monoammortizzatore idraulico a doppio effetto con regolazione precarico molla a gestione elettronica e leveraggio progressivo
Freno anteriore Doppio disco Ø 280 mm con pinza flottante a doppio pistoncino, frenata combinata
Freno posteriore Disco Ø 240 mm con pinza flottante a doppio pistoncino
Sistema ABS/ASR Di serie
Freno di stazionamento Integrato al cavalletto laterale
Penumatico anteriore Tubeless 120/70 – 15”
Pneumatico posteriore Tubeless 150/70 – 13”
Lunghezza 2265 mm
Larghezza 800 mm
Altezza sella 760 mm
Passo 1640 mm
Serbatoio 15,5 litri (di cui riserva 2 l)
Emissioni Euro 3

PIAGGIO X10 350

Motore Monocilindrico 4 tempi
Cilindrata 330 cc
Alesaggio x Corsa 78 mm x 69 mm
Potenza 24,5 kW (33,3 CV) a 8.250 giri/min.
Coppia 32,3 Nm (3,3 kgm) a 6.250 giri/min.
Distribuzione Monoalbero a camme in testa – 4 valvole (S.O.H.C.) bilancieri a rullo
Raffreddamento A liquido
Alimentazione Iniezione elettronica
Lubrificazione A carter secco
Avviamento Elettrico a ruota libera in bagno d’olio
Cambio Variatore automatico CVT
Frizione Automatica centrifuga multi disco in bagno d’olio
Telaio Telaio a doppia culla chiusa in tubo in acciaio alto resistenziale
Sospensione anteriore Forcella telescopica idraulica Ø 35 mm
Sospensione posteriore 2 ammortizzatori idraulici doppio effetto con regolazione precarico molla su 4 posizioni.
Freno anteriore Doppio disco Ø 280 mm con pinza flottante a doppio pistoncino, frenata combinata
Freno posteriore Disco Ø 240 mm con pinza flottante a doppio pistoncino
Sistema ABS/ASR Di serie su versione Executive
Freno di stazionamento Integrato al cavalletto
Penumatico anteriore Tubeless 120/70 – 15”
Pneumatico posteriore Tubeless 150/70 – 13”
Lunghezza 2265 mm
Larghezza 800
Altezza sella 760 mm
Passo 1625 mm
Serbatoio 15,5 litri (di cui riserva 2 l)
Emissioni Euro 3

PIAGGIO X10 125

Motore Monocilindrico 4 tempi
Cilindrata 125 cc
Alesaggio x Corsa 57 mm x 48,6 mm
Potenza 11 kW (15 CV) a 8.750 giri/min.
Coppia 12 Nm (1,22 kgm) a 7.250 giri/min.
Distribuzione Monoalbero a camme in testa – 4 valvole (S.O.H.C.)
Raffreddamento A liquido
Alimentazione Iniezione elettronica
Lubrificazione A carter umido
Avviamento Elettrico a ruota libera in bagno d’olio
Cambio Variatore automatico CVT
Frizione Automatica centrifuga a secco
Telaio Telaio a doppia culla chiusa in tubo in acciaio alto resistenziale
Sospensione anteriore Forcella telescopica idraulica Ø 35 mm
Sospensione posteriore 2 ammortizzatori idraulici doppio effetto con regolazione precarico molla su 4 posizioni.
Freno anteriore Doppio disco Ø 280 mm con pinza flottante a doppio pistoncino, frenata combinata
Freno posteriore Disco Ø 240 mm con pinza flottante a doppio pistoncino
Sistema ABS/ASR Di serie su versione Executive
Penumatico anteriore Tubeless 120/70 – 15”
Pneumatico posteriore Tubeless 150/70 – 13”
Lunghezza 2265 mm
Larghezza 800
Altezza sella 760 mm
Passo 1625 mm
Serbatoio 15,5 litri (di cui riserva 2 l)
Emissioni Euro 3

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10 Comments

  1. Silvano

    2012/04/23 at 12:48 PM

    Importante l’ABS e anche il sistema di controllo trazione sembra interessante, ma il 350 Executive costa quasi 7.000 euro. Non mi sembra una cifra bassa vista la cilindrata. Allo stesso prezzo compri una moto.

  2. Oscar

    2012/04/23 at 1:01 PM

    non amo gli scooter, ma bello scooter. Il Beverly 350 va molto bene, questo è pure più bello da vedere

  3. Alex

    2012/04/24 at 8:59 AM

    Bello!!!!!!

  4. DKS

    2012/04/24 at 11:15 AM

    contrariamente a quanto ritenuto da tanti io reputo più interessante il controllo di trazione/slittamento gomma posteriore su uno scooterone in città, tra strade sporche, pioggia, buche e pavè che sulla sportivona di turno che gira quasi sempre su asciutto, con asfalto buono e gomme gripposissime una volta in temperatura.
    Condivido la scelta tecnica di Piaggio. Peccato solo per i prezzi un po’ alti

  5. Alessia

    2012/04/25 at 8:35 AM

    la penso come il cane della foto che si è fermato a guardarlo: molto interessante 😀

    A me non sembra un prezzo eccessivo vista la dotazione di Executive e la tecnologia che propone. E’ come con le auto, non si può ragionare a cilindrate. Ci sono auto “piccole” che costano di più per via della qualità che propongono. Viceversa auto di grossa cilindrata più a buon mercato perché propongono materiali e tecnologie inferiori.
    Questo (almeno nella prova è scritto molto chiaramente) mi sembra che sia un prodotto premium che si rivolge a chi desidera qualità e vuole pagarla il giusto 😉

  6. Carlo Catardi via Facebook

    2012/04/26 at 8:54 AM

    Sembra un astronave:)

  7. Pianeta Riders via Facebook

    2012/04/26 at 9:03 AM

    Carlo, è un GT, quindi deve avere una presenza “importante”. Ma dal vivo ha una linea piuttosto filante 😉

  8. gianni

    2012/05/06 at 5:22 PM

    E’ stato azzeccato il modello, anche se il posteriore ricorda il Majesty 400 però più aerodinamico.
    Credo che ne varrà la pena

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