Brutta caduta per Brett Mccormick, frattura a due vertebre cervicali
Pare che il motociclismo stia vivendo un periodo davvero difficile con la sfortuna che continua ad accanirsi sui Piloti. Sfortuna che non vuole saperne di placarsi e lasciare in pace il circus della SuperBike e della MotoGP.
All’indomani del Gp di Assen, terza prova del campionato SBK, giungono in redazione cattive notizie sulle condizioni di Brett Mccormick, il giovane pilota canadese portacolori del team Effenbert Liberty Racing.
Il ventenne in sella alla Ducati, durante Gara2, è stato protagonista di una caduta spaventosa, avvenuta proprio nel punto più veloce del circuito olandese. Come si evince dal video, Mccormick, sorpassato internamente da Carlos Checa, allarga la traiettoria, mette le ruote sull’erba sintetica bagnata e finisce rovinosamente a terra.
Come riportato da Gpone.com in un primo momento, il bollettino, rilasciato dall’ufficio stampa del Mondiale, ha parlato di “ematoma periorbitale bilaterale“, cioè una lesione alla testa, che però a giudizio dei medici non doveva essere molto seria. L’esame TAC compiuto all’ospedale di Assen ha evidenziato la frattura delle vertebre cervicali 5a e 6a. Sembra, da informazioni diffuse dall’ufficio stampa del Mondiale, che non ci siano danni spinali.
Di seguito il comunicato ufficiale:
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“Il Team Effenbert Liberty Racing comunica che a Brett McCormick, a seguito della rovinosa caduta in gara 2 oggi pomeriggio ad Assen, è stato riscontrato presso il centro medico del circuito, un trauma del rachide cervicale, un trauma facciale con ematoma alle orbite oculari oltre ad una frattura del quinto dito della mano destra, per cui è stato inviato per ulteriori accertamenti all’ospedale di Assen.
A seguito degli ulteriori controlli approfonditi eseguiti in loco, è stata riscontrata una frattura alla quinta e sesta vertebra cervicale, apparentemente senza interessamento neurologico, per cui attualmente i medici dell’ospedale di Assen stanno trasferendo il paziente nell’ospedale Universitario di Groningen dove verrà deciso come procedere per stabilizzare la frattura.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti.”
Insomma, il mondiale SBK 2012 pur regalandoci tanto spettacolo e divertimento, in questa fase, mostra il suo lato più “debole”. Ricordiamo la dolorosa vicenda di Oscar McIntyre, pilota del WSS scomparso a Phillip Island e le difficili condizioni in cui versa il rider Kawasaki, Joan Lascorz.
Non ci resta che incrociare le dite e sperare che, d’ora in poi, questi ragazzi ci regalino soltanto delle grandi bagarre e del buon spettacolo. Vi terremo aggiornati sulla vicenda.
Pianeta Riders
A Fabrizio invece cosa è successo gli si è aperto uno scarpone???
ma porc…, ma utilizzare una proterzione al collo anche per le stradali, tipo quella della Dainese per il cross? no? sarebbe improponibile?
Fabrizio non sappiamo cosa gli sia successo di preciso, probabilmente un contatto o, semplicemente lo scarpone allacciato male. Alfonso una protezione per il collo, per chi fa velocità, sarebbe antiproducente perché infastidisce nella guida. Abbiamo parlato di questo con Gimoto qui: http://www.pianetariders.it/2012/03/gimoto-intervista-ai-fratelli-mazzola-e-visita-allo-showroom-con-loro-ti-fai-labito-su-misura/22371
speriamo bene….