Dopo il primo turno di libere, che ha visto l’atteso duello al vertice tra Checa e Biaggi, con lo spagnolo che si è imposto sull’italiano, al via delle qualifiche la musica cambia. Ad imporsi dopo un turno infuocato è uno scatenato Jonathan Rea, unico pilota in pista a sfondare il muro dell’1.32, facendo fermare le lancette del crono su un ottimo 1.31.959: il Rider Honda ritrova tutto il suo talento grazie anche ad un Fireblade rinnovato e finalmente competitivo.
Alle spalle dell’inglese irrompe Jakub Smrz che fa rombare deciso la sua Ducati 1098 a poco più di un decimo dalla vetta del tabellone, mentre al terzo posto si fa largo, inaspettata, la Ducati Althea dell’esordiente Giugliano, come una carica di dinamite che non aspetta altro che esplodere.
Alle spalle del podio virtuale, con circa 3 decimi di distacco dalla vetta, seguono Checa e Biaggi… ma non lasciatevi ingannare, li rivedremo sicuramente scatenarsi nelle prossime sessioni. Da segnalare, infine, la bellissima prova di Niccolò Canepa che, col sesto crono, piazza la 4° Ducati nelle prime 6 posizioni. Deludono, invece, Sykes e Melandri dopo i lampi mostrati nei test pre-campionato: i due piloti terminano rispettivamente 7° e 9°.
A seguire, i tempi delle qualifiche
SBK Phillip Island Qualifiche 1
[arrowlist]- Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1′31.959
- Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1′32.116
- Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 1′32.198
- Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1′32.228
- Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1′32.318
- Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 1′32.343
- Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1′32.402
- Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1′32.443
- Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1′32.553
- Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1′32.609
- Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1′32.644
- Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1′32.817
- Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 1′32.874
- Bryan Staring (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1′32.884
- Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1′33.040
- Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1′33.075
- David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1′33.128
- Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1′33.136
- Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 1′33.148
- Joshua Brookes (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1′33.477
- Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1′33.532
- Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1′34.189
- Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1′34.239
- David Johnson (Rossair AEP Racing) BMW S1000 RR 1′34.855
- Raffaele De Rosa (Team Pro Ride Real Game Honda) Honda CBR1000RR 1′34.979
Pianeta Riders
quest’anno, a parer mio,la costanza sarà ancora piu determinante. Mi fa piacere che Haslam sia riuscito a risalire in sella
Haslam risalito in sella e Laverty di nuovo KO (ma dovrebbe recuperare). Speriamo di vederli tutti e due tranquilli al via
già anche Laverty è atteso quest’anno da molti tifosi,e anch’io mi auguro di vederlo almeno in sella,è un grande talento,e da il suo grosso contributo per rendere così fantastico il mondiale superbike