Marco su Twitter: “La squadra sta lavorando alla grande, sapevamo che sarebbe stata dura”.
Il cambio di casacca per ora non porta bene a Marco che nei test di Phillip Island si ferma ad 1,2 secondi dal battistrada Checa, e otto decimi dal compagno di squadra Haslam, anche se, è da dire, nel secondo giorno i distacchi erano contenuti rispettivamente a nove e quattro decimi.
Fase di adattamento con la nuova squadra, o cronica difficoltà nel far rendere al meglio la S1000RR?
La SupeBike tedesca, sin dalla sua stagione d’esordio, ha dimostrato grandi doti motoristiche, ma una ciclistica che fatica ad imbrigliare la potenza scaricata. Quest’anno i tecnici di Monaco hanno consegnato alla squadra un motore ancora più prestante rispetto al 2011 fatto che, alla luce anche della particolarità della pista australiana (da sempre critica per far rendere al meglio le gomme) forse ha complicato ancor più le cose.
In generale, però, la situazione di BMW non appare ancora perfettamente limpida, nonostante le numerose prove svolte durante l’inverno. C’è da aggiungere che anche nei test dell’anno scorso il buon Marco non partì con il piede giusto, ma era al debutto nella nuova categoria e sappiamo poi come finì. Siamo solo agli inizi, i prossimi test Infront, che si terranno sempre a Phillip Island il 20 e 21 febbraio, ci potranno dare qualche spunto in più per comprendere la situazione.







sbaghio o con la yamaha l anno scorso cadde alle prime prove per capire il limite della moto ??
ci farà emozzionare anche con la bmw