Come da programma, Rossi e Hayden si sono concessi, quest’oggi, alle domande della stampa internazionale presente a Madonna di Campiglio per il Wrooom 2012.
Il primo a “scendere in campo” è stato l’americano, in pieno recupero dopo il recente infortunio, che non nasconde la voglia di saltare finalmente in sella alla GP12, la prima volta per lui, non avendo avuto modo di saggiarne le peculiarità nei pre-test di Valencia.
Nicky Hayden
“Sto già molto meglio, e questo mi ha permesso di levare il tutore secondo le tempistiche previste. Qui a Madonna di Campiglio sto riprendendo a fare un po’ di training, per il momento solo con la cyclette, seguito dal fisioterapista della squadra, con l’obiettivo di arrivare ai test di Sepang (dal 31 gennaio al 2 febbraio ndr) con più forza possibile. Non vedo l’ora di guidare la GP12, perché per me sarà la prima volta in assoluto. Non avevo potuto provare nei test post gara di Valencia e non perderò certo i prossimi. Non ho mai fatto mistero di preferire l’attuale cilindrata alle 800cc anche se rispetto al 2006 molte cose sono diverse, a partire dalle gomme, e anche l’elettronica è stata evoluta parecchio. Avremo più potenza e dovremo trovare il bilanciamento giusto per gestirla e sfruttarla al meglio. Durante l’inverno sono stato in contatto costante con Filippo (Preziosi) e i ragazzi del Reparto Corse e so che hanno lavorato tantissimo. A Sepang avremo molte cose da provare e sono consapevole che non sarà facile ma anche fiducioso di cominciare a ridurre le distanze, da qui alla prima gara in Qatar. Credo nella Ducati, in questo progetto e in Filippo e ho voglia di tornare in sella alla mia Ducati il prima possibile”.
Subito dopo è stata la volta di Valentino. Grande attesa da parte di tutti per le dichiarazioni del Dottore che – come c’era da aspettarsi – non si è lasciato andare a considerazioni eccessivamente ottimistiche, ribadendo che la strada per ridurre il gap dagli avversari è dura, ma c’è fiducia intorno al lavoro di sviluppo della nuova moto che verrà svelata solo in occasione dei primi test di Sepang.
Valentino Rossi
“Si comincia con un altro spirito. Nel 2011 sono arrivato al Wrooom ancora in convalescenza dall’operazione alla spalla e in seguito la stagione non è andata assolutamente come speravamo. Per quest’anno Filippo (Preziosi) ha progetto una moto diversa e in Ducati hanno fatto un grande sforzo per averla per l’inizio dei test invernali. Sono stato in azienda, l’ho vista al computer, è bellissima. A Sepang non ci aspettiamo che sia immediatamente perfetta quanto piuttosto di capire se abbiamo lavorato nella direzione giusta. Siamo molto realisti, il nostro obiettivo è quello di ridurre le distanze dai nostri avversari, passo dopo passo, lavorando in maniera logica. Poi da lì riuscire rifinire i dettagli per essere competitivi per provare a vincere. Una delle cose fondamentali per andare forte è riuscire a fare lavorare bene le gomme quindi insieme a Filippo abbiamo cercato di pensare a una moto che permettesse loro di rendere al meglio. Vedremo se ci siamo riusciti. Lavorare in Ducati mi piace, mi trovo bene perché si respira una bella atmosfera e ci crediamo tutti”.







non ho parole per esprimere quel che penso… e infatti sto zitto