Difficile non immedesimarsi con lo stato d’animo che in questo momento deve provare Francis Batta, dopo aver lottato con le unghie e con i denti. Il patron del team Suzuki Alstare suo malgrado molla, castrato (passateci il temine) da un insieme di convergenze negative che hanno finito col fiaccarne gl’intenti.
Sponsor desaparesidos, un rapporto sempre meno chiaro con Suzuki, risultati poco incoraggianti nella stagione 2011 con Michel Fabrizio… eppure, nulla di tutto questo sarebbe stato sufficiente a stoppare uno come Batta, uno che le corse le ama, le vive… uno che di questo mondo, nel bene e nel male, è da anni parte integrante.
Poi, però, ecco la mazzate finale, l’arrivo del nuovo iscritto, il Team Suzuki Crescent di Paul Denning, che – diversamente da quelle che sarebbero state le sorti di Alstare nel 2012 – è riuscito a sottoscrivere un accordo con Yoshimura, partner tecnico della squadra, che gli garantirà un supporto praticamente da team “ufficiale” da parte di Suzuki.
Chiaramente non è colpa di Denning, le gare e gli interessi che vi girano attorno sono così, e ognuno cerca di agire nel proprio legittimo interesse. Ciò non toglie che sia comprensibile l’amarezza di Batta nei confronti del Marchio giapponese. Ecco cosa dichiara Francis a Cycle News durante un’intervista:







‘spiace…