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Itinerario Moto Toscana: da San Quirico d’Orcia a Siena

Per il fine settimana vi proponiamo un interessante percorso che, da San Quirico D’Orcia, giunge fino a Siena. 90 chilometri di curve & paesaggi direttamente tratti dall’itinerario N.8La Toscana che ti ruba l’anima” della nostra GuidaItineRiders – 20 proposte in moto per il Centro Italia”. Un itinerario circolare (come tutti quelli presenti in ItineRiders) lungo 320 km, ideale per un week end alla scoperta del territorio. Le provincie di Siena, Pisa e Grosseto, infatti, rappresentano da sempre una splendida occasione per ritrovare il piacere autentico di andare in moto: città d’arte, paesaggi, strade suggestive, e occasioni enogastronomiche da intenditori. Sono questi gli ingredienti di un richiamo irresistibile per tutti quei Riders che cercano il massimo della soddisfazione dalle proprie giornate in sella. Un lungo percorso per passare dalle sterminate distese collinari, che rigonfiano come onde oceaniche nella campagna senese, alla natura fitta e selvaggia del versante grossetano e pisano dell’itinerario. Di seguito, il tratto da San Quirico D’Orcia a Siena.


Visualizzazione ingrandita della mappa

►Da San Quirico D’Orcia a Siena: km 90 circa

Il primo tratto prende il via dalla cittadina di San Quirico D’orcia, e attraversata Pienza (località famosa per il suo patrimonio artistico-architettonico, oltre che per il rinomato formaggio pecorino) giunge a Montepulciano, mecca irrinunciabile di buongustai e appassionati di vini. Siamo sulla statale 146 che rapisce fin da subito con un tracciato piacevole e ondulato attraverso colline e vigneti. E dire, che si tratta appena di un piccolo assaggio di ciò che incontreremo più avanti.

Dopo una sosta a Montepulciano a caccia di suggestioni medioevali si riparte. Uscendo dal centro abitato si seguono dapprima le indicazioni per l’autostrada A1 Roma-Firenze, per poi svoltare subito a sinistra sulla SP135 in direzione Torrita di Siena. A mano a mano che ci si allontana dal centro abitato, i vigneti cedono il passo ad un suggestivo e sterminato paesaggio collinare coltivato a mais, orzo e frumento che seduce in ogni stagione dell’anno con colori e scorci emozionanti.

In questo tratto di strada un nastro d’asfalto perfetto disegna ghirigori infiniti di curve e pif-paf che si distendono sinuosi tra una collina e l’altra: un’autentica goduria per gli appassionati delle pieghe; un piacere inesauribile per gli amanti della guida in surplace.

Giunti a Torrita di Siena si prosegue per Sinalunga, e poco prima di raggiungerne l’abitato, si svolta a sinistra sulla SP10 in direzione Asciano. Se il tratto di strada precedente è capace di entusiasmare, questo che va da Sinalunga a Siena, passando per Asciano, riuscirà a galvanizzarvi. Un autentico passaggio da antologia della motocicletta in cui vi ritroverete a percorrere (soprattutto nei pressi di Arbia) panorami collinari grandiosi in un’inesauribile scorpacciata di saliscendi e curve dalle geometrie più disparate. Il tutto condito dal solito asfalto ben curato e dal traffico inesistente: cosa desiderare di più? E a questo punto, non avrete scampo: un bel sorriso a 36 denti vi si piazzerà inscalfibile sotto al casco. Se avete tempo, da Taverne d’Arbia (poco prima di arrivare a Siena) si consiglia una deviazione dall’itinerario di circa 15 Km seguendo le indicazioni per Castelnuovo Berardenga, un borgo suggestivo e caratteristico che merita sicuramente una visita (oltre ad ospitare un interessante suggerimento “a tavola” riportato in basso). Giunti a Siena è d’obbligo una sosta; ma dopo averne visitato le innumerevoli bellezze, e aver poltrito per un po’ nella suggestiva piazza del Campo, è di nuovo il momento di risalire in sella seguendo le indicazioni per FirenzeMonteriggioniPoggibonsi.

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Dove fermarsi a mangiare lungo il tratto proposto

► “Osteria da Sira Remino” a Castelnuovo Berardenga, località S. Gusmè (Castelnuovo Berardegna è un suggestivo borgo che si raggiunge con una deviazione di una quindicina di chilometri da Arbia, nei pressi di Siena). Si tratta di una tipica Osteria toscana dove gustare il meglio della cucina del territorio: salumi, formaggi, primi della tradizione (tra cui gli immancabili pici) e squisiti piatti di carne (compresa la fiorentina). Porzioni abbondanti e ottimi prezzi. Il locale è anche enoteca. Sempre affollato, meglio prenotare. Tel. 0577 358060.

► La “Trattoria Bar Osenna”, nel cuore di S.Quirico D’orcia, è un altro degli indirizzi da tenere sott’occhio quando si passa da queste parti. Ambiente rustico e allegro con la possibilità di mangiare all’aperto nel giardino sul retro durante la bella stagione. La cucina è tipica toscana (davvero squisita. Indimenticabili lo spezzatino di cinghiale e la ribollita). Ma la vera sorpresa arriva dai prezzi, incredibilmente bassi in rapporto alla qualità e quantità offerte (le porzioni sono talmente abbondanti che spesso conviene dividerle). Si spendono in media dai 15 ai 25 euro.  Tel. 0577 897541.

► “L’osteria dell’Acquacheta”, nel centro di Montepulciano, è un appuntamento da non mancare per tutti gli amanti della Fiorentina (prezzo sui 30 euro al Kg), ma non solo! Tipica osteria toscana dal clima caloroso e “confusionario” è il classico luogo d’atmosfera, semplice e genuino, con tanto di oste dalla spiccata personalità. L’enorme afflusso di gente rende d’obbligo la prenotazione. Tel. 0578 758443.

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(continua a scoprire questo itinerario, e le altre proposte in moto attraverso Lazio, Abruzzo, Umbria, Toscana e Marche, su “ITINERIDERS 20 proposte in MOTO per il CENTRO ITALIA”)

7 Comments

  1. Emiliano79

    2010/04/08 at 6:26 PM

    Conosco la zona piuttosto bene. Un vero spettacolo. Sia per andare in moto che per una bella mangiata :mrgreen:

  2. Gas

    2011/06/04 at 10:33 AM

    questo lo provo, grazie! 😎

  3. Nicola F.

    2011/06/05 at 12:51 AM

    io ho la vostra guida, complimenti, gli itinerari sono tutti molto belli e divertentissimi da fare in moto. Spero ne escano presto anche altre su altre zone d’italia. Magari la liguria e il nord della toscana.
    un saluto, Nicola

  4. Corrado

    2011/11/23 at 10:05 AM

    Bellissimo. Uno dei posti più belli d’Italia 🙂

  5. Giuliano

    2011/11/23 at 6:20 PM

    La val d’ Orcia mi ha sempre affascinato co i suoi dolci rilievi e le sue strade storte, sicuramente la inserirò in uno dei miei prossimi tour. Un lampeggio..

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