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GP Macau 2011: trionfa Rutter su Ducati, recordman del circuito con 7 vittorie (video)

GP Macau 2011: trionfa Rutter su Ducati, recordman del circuito con 7 vittorie (video)

Macao, per 442 anni colonia portoghese, è ora una piccola regione amministrativa speciale della repubblica popolare Cinese. Speciale perché? Be’, per noi motociclisti è sicuramente speciale per il leggendario GP di Macau.

Ebbene sì, come ogni anno, questa straordinaria competizione, che si corre proprio nel centro della città cinese, richiama migliaia di appassionati da tutto il mondo, desiderosi di vedere con i propri occhi questi “scalmanati” dare del gran gas tra muretti, guard rail e grattacieli – qui le vie di fuga, ahi loro, non esistono – del Circuito da Guia, il nome originale del tracciato in lingua Portoghese.

Qui, cari Riders, non si scherza affatto!!!
Ben 19 curve per un totale di 6200 m di pura follia: concentrazione, nervi saldi, coraggio sono gli ingredienti per poter affrontare al meglio questi adrenalinici ma altrettanto impressionanti circuiti cittadini; ogni minimo errore o distrazione, di fatto, può essere fatale nonostante le misure di sicurezza adottate cerchino di tutelare nel migliore dei modi l’incolumità dei piloti.

La 58° edizione del GP di Macau – questo numero pare proprio non voler allontanarsi dal mondo delle corse – 47° per quanto riguarda le moto, ha visto trionfare per la 7° volta il pilota inglese Michael Rutter in sella alla Ducati 1098 RS del Team Riders Motorcycle, che conquista il record di vittorie sul tracciato, condiviso fino a poco tempo fa con Ron Aslam (fermtosi a 6) – insomma, ore è lui il RE del GP di Macau.

Con  un distacco di quasi 5 secondi, il compagno di squadra Martin Jessopp firma la doppietta Ducati – le uniche rosse iscritte alla road race – confermando che questa moto, nonostante sia in piena fase di prepensionamento, può ancora dare del filo da torcere alle blasonate giapponesi ed europee.

Chiude il podio un super soddisfatto Ian Hutchinsonn in sella alla Yamaha YZF R1; dopo un anno di stop forzato, a causa dell’infortunio a tibia e perone della gamba sinistra per il brutale incidente al via del British Supersport a Silverstone, “Hutchy” – allo spegnimento del semaforo – si fionda subito al comando, riuscendo a conservare la leadership per i primi 3 giri del Circuito da Guia. Alla fine, però, deve accontentarsi della terza posizione. Non si poteva chiedere di più al pilota del Team Swam Yamaha.

Segue, con uno splendido quarto posto, Jeremy Toye, rider Kawasaki, e dietro di lui Gary Johnson, portacolori Suzuki che “sportella” fino all’ultimo con John McGuinness, pilota Honda, riuscendo a sfilargli, proprio negli ultimi instanti di gara, la quinta posizione con soli 2 decimi di vantaggio.
John chiude così con una “deludente” sesta posizione: ci si aspettava di più dal vincitore di ben 15 gare del Mountains (Tourist Trophy sull’Isola di Man) e trionfatore, nel 2001, proprio qui a Macau.

Non si può certo trascurare l’assenza di Stuart Easton,vincitore delle ultime tre edizioni, considerato l’avversario più ostico per Michael Rutter, o meglio“The Blade”. A causa del bruttissimo infortunio rimediato nelle prove della North West 200 (fratture al femore sinistro, bacino, gamba destra, coccige ed un polmone perforato), Easton non ho potute prendere parte alla 58° edizione del Macau Grand Prix, spianando a Rutter la strada per la vittoria. The Blade, al di là di tutto, si conferma il pilota leggendario del circuito cittadino di Macau mettendo in bacheca l’ennesimo straordinario successo.

A seguire, la classifica completa della 47° edizione del GP di Macau. Più in basso, il video con gli highlights della gara

  • 01- Michael Rutter – Riders Motorcycles – Ducati 1098 RS – 10 giri in 24’32.817 (149.59 km/h)
  • 02- Martin Jessopp – Riders Motorcycles – Ducati 1098 RS – + 4.772
  • 03- Ian Hutchinson – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 6.847
  • 04- Jeremy Toye – IGT Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 9.674
  • 05- Gary Johnson – IGT Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.113
  • 06- John McGuinness – Roadhouse SMT Honda – Honda CBR 1000RR – + 14.314
  • 07- James Storrar – IseeMacau.com BMW dy DMR – BMW S1000RR – + 32.049
  • 08- Michael Barnes – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 36.894
  • 09- Bruce Anstey – Padgett’s Motorcycles – Honda CBR 1000RR – + 39.384
  • 10- Steve Mercer – Jentin Racing – Honda CBR 1000RR – + 41.713
  • 11- James Hillier – Mocha Club Bournemouth Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 43.343
  • 12- Michael Dunlop – IGT Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 52.089
  • 13- William Dunlop – Wilson Craig Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’05.051
  • 14- Didier Grams – Heidger RTG Suzuki Muller – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’09.043
  • 15- Sean Dwyer – Locust Lee’s Cycle – BMW S1000RR – + 1’11.068
  • 16- Stephen Thompson – Roadhouse T & R Motorsport – Honda CBR 1000RR – + 1’13.786
  • 17- Paul Shoesmith – PB Motorsport – BMW S1000RR – + 1’14.164
  • 18- Mark Miller – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 1’20.311
  • 19- James McBride – PB Motorsport – BMW S1000RR – + 1’44.821
  • 20- Michal Dokoupil – IseeMacau.com BMW by DMR – BMW S1000RR – + 2’04.331

httpv://www.youtube.com/watch?v=RTn_UltcH-c

About Fabrizio Farinoni

Sbarca sul Pianeta Riders all’età di 10 anni in sella ad un Piaggio Boss. Pochi metri per rendersi conto che questo è il mondo che lo incanta. Sostenitore delle filosofia del “ginocchio a terra” predilige i semimanubri e le posizioni impiccate, non può fare a meno della velocità, e quando il tempo glielo consente valica i cancelli del vicino autodromo di Franciacorta. Praticante di arti marziali non poteva far altro che optare per un Kawasaki “Ninja”

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