Una Moto 2 che non smette di stupire, una gara da far invidia anche alle ottavo di litro, ancora più entusiasmante perché a salire sul gradino più alto del podio è il nostro Alex De Angelis con la sua MotoBI.Una gara intelligente e costante grazie alla quale Alex conquista la vittoria nel GP di Phillip Island per il secondo anno consecutivo.
De Angelis, scattato dalla pole, gestisce cautamente i primi giri per attendere la piena performance delle gomme, pur rimanendo nel gruppetto di testa per poi recuperare progressivamente la seconda posizione. Rotti gli indugi, Alex imprime un ritmo indiavolato insieme a Bradl, tant’è che già al 6° giro fa segnare il suo miglior tempo, nonché giro più veloce della gara: 1’34.549.
Con queste premesse, lui e il tedesco prendono il largo sugli inseguitori, mentre, dalle retrovie, Marquez sopraggiunge a gran gas. I due alfieri in testa alla gara proseguono a braccetto fino all’ultimo giro, fino a quando De Angelis, sfruttando la scia sul rettilineo, non mette le ruote davanti a tutti, resistendo poi al controsorpasso – eccessivamente aggressivo – di Bradl.
Il pilota sammarinese del team capitanato da Gianluca Montiron mette a paiolo la 38° vittoria mondiale; questo successo corona l’ottimo lavoro svolto da pilota e team in tutto il week end, una vittoria costruita sulla costanza di rendimento in tutte le sessioni di prove, con una moto molto performante che ha supportato un De Angelis altrettanto combattivo e determinato. Il primo posto di oggi permette inoltre ad Alex di recuperare punti sul terzo posto nel Mondiale, con Iannone ora a sole 8 lunghezze.
A colorire ulteriormente la gara, come se non bastasse, l’ottima prestazione di Claudio Corti, in bagarre fino all’ultimo con quel funambolo di Marc Marquez che, partito dall’ultima posizione, ottiene un inaspettato terzo posto, riecheggiando le storiche rimonte di Valentino Rossi.
Di seguito, le parole del pilota sammarinese al termine della gara:
“Sono super contento di questa vittoria e del week end in generale. Questa mattina abbiamo avuto molti problemi a causa del vento, poi in gara ho cercato di assestare la confidenza con le gomme e poi rimanere attaccato a Bradl che sapevo avrebbe provato ad andare in fuga.
Abbiamo staccato gli altri ma lui era davvero molto veloce, io ultimamente ho sofferto la mancanza di performance ma qui siamo riusciti a fare un lavoro egregio sulla MotoBI che mi ha permesso di giocarmela bene. Giro dopo giro ho immaginato che la gara si sarebbe risolta all’ultima tornata quindi ho sfruttato la seconda posizione per preparare bene il tentativo di sorpasso, sapevo che in quel curvone avevo un piccolo vantaggio e ci ho provato, mi sono infilato ed è andata bene. Poi lui ha tentato il controsorpasso, ci siamo anche toccati ma con un po’ di fortuna siamo rimasti tutti e due in piedi, sono cose che capitano nelle gare così tirate. Questa vittoria è la degna conclusione di un week end perfetto di cui devo ringraziare anche la mia squadra e tutti quelli che lavorano per me.”






