Cose che capitano, ma in questi casi, a far la differenza è la serietà dell’intervento. Serietà ampliamente dimostrata da Harley Davidson. Ma veniamo innanzitutto ai fatti.
A causa di un problema riscontrato alla luce dello stop collegata al freno posteriore (problema che interessa il freno posteriore stesso) la Casa americana è stata costretta a disporre un corposo richiamo che interesserà ben 308.000 moto, 250.000 delle quali vendute solo negli USA.
Il problema riguarda i modelli Touring, Touring CVO e moto Trike my 2009-2012, costruiti tra il 6 Giugno 2008 e 16 Settembre 2011.
L’intervento si è reso necessario in quanto gli interruttori della luce dello stop potrebbero essere esposti a calore eccessivo dal sistema di scarico. Il calore potrebbe causare la non attivazione dello stop, e il problema, inoltre, potrebbe causare perdite di fluido con conseguente malfunzionamento del freno stesso.
Harley Davidson è intervenuta prontamente disponendo l’immediato richiamo dei mezzi interessati per una sostituzione gratuita. L’intera operazione costerà alla Casa di Milwaukee circa 7 milioni di euro.
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