honda

settembre 26th, 2011

Il nuovo CBR1000RR Fireblade 2012 non premia l’elettronica, perché? Lo abbiamo chiesto a Costantino Paolacci di Honda Italia

17
presentazione_Fireblade_2

(di William Toscani)

Il mondiale SBK fa tappa ad Imola per il suo undicesimo round e Honda sceglie la cornice dell’ “Enzo e Dino Ferrari” per presentare alla stampa la nuova CBR 1000 RR Fireblade my 2012. Ospite dell’evento, il pilota della casa dell’ala Jhonatan Rea, che ha tolto i veli all’ultima evoluzione di una moto giunta a festeggiare un prestigiosissimo ventennio da protagonista, sia sui campi di gara che nei sogni degli smanettoni.

Tolti i veli alla moto, notiamo subito che a livello estetico si tratta di un restyling volto a rimodellare principalmente il frontale (se vogliamo, forse, la parte che ha fatto più discutere nella precedente versione). In particolare, ora si presenta leggermente più profilato, con linee tese e decise rispetto a quelle più rotonde del my 2010/2011. Il gruppo ottico, inoltre, è più “cattivo” col taglio dei fari che segue linee più affilate.
Non si sottraggono all’intervento dei designer Honda le prese d’aria, anche queste riviste nella linea e dotate di piccole appendici laterali che migliorano l’apporto di “refrigerio”, oltre a slanciare in avanti tutto l’insieme, che si raccorda in maniera più decisa alle fiancate.

Nuova anche la strumentazione, ora composta da un pannellino LCD, molto hi-tec, con diverse funzionalità (anche se siamo scettici sull’eliminazione della lancetta del contagiri come impone l’ultima tendenza. Sicuramente il design e la compattezza ne guadagnano, ma una lancetta che sale è molto più appagante, oltre che più intuitiva da leggere). Per il resto, migliorie alle sospensioni con la ormai irrinunciabile forcella BPF (Big piston Fork) di Showa, l’ammortizzatore posteriore di tipo ‘Balance Free Rear Cushion’, e i nuovi cerchi. Altri, poi, sono i dettagli tecnici, più o meno importanti, che Honda ha introdotto per questo modello (li trovate tutti QUI), ma aspettiamo di saggiarli in prove dinamiche per capire se e quanto abbiano migliorato le prestazioni globali.

Ma come mai sul nuovo FireBlade non troviamo installata tutta l’elettronica che oramai sembra imperversare ovunque? Visti i tempi che corrono, soprattutto per le sportive, probabilmente Honda non ha voluto stravolgere la sua sportiva di punta, nonostante la celebrazione del ventennale.
In merito, abbiamo sentito il parere di Costantino Paolacci, responsabile delle pubbliche relazioni di Honda Italia.

.

1) in un momento di forte contrazione del mercato, con i numeri delle supersportive ridotti notevolmente Honda risponde con questo restyling della sua supersportiva di punta.

Si, Honda tiene a mantenere la sua linea evolutiva per i suoi modelli. Ogni due anni proponiamo un restyling anche se attualmente la situazione di mercato è poco favorevole. Fare un modello nuovo per il ventennale non ci sembrava una cosa opportuna. Investire oggi milioni di euro in un progetto nuovo espone a molti e seri rischi. La nostra moto è un progetto validissimo, quindi con gli aggiornamenti a cui è stata sottoposta riteniamo possa dire ancora molto sul mercato.

2) in controtendenza con le concorrenti, Honda non introduce dispositivi elettronici oggi tanto in voga, vedi Traction Control o selezione delle mappature.

Noi riteniamo che questi dispositivi per quanto efficaci, non siano necessari per l’uso di una moto pensata non solo per i cordoli di un autodromo. Con una ottimizzazione delle caratteristiche del motore, con funzionamento fluido e regolare su tutto l’arco di utilizzo, riteniamo che si possano avere comunque grosse soddisfazioni nella guida, che poi è ciò che vogliamo dare al cliente, con una moto che sia efficace tanto in pista quanto su strada. Questa è una moto nata non per togliere decimi dal cronometro, ma per regalare gioie anche nella guida di tutti i giorni.



About the Author

Mr D
alias Diego D’Andrea. Fondatore di Pianeta Riders è un instancabile cacciatore di percorsi tutte curve e inesauribile viaggiatore. Appassionato da sempre di moto e scrittura, è l’Autore della guida “Itineriders” dedicata ai percorsi motociclistici più belli del Centro Italia




 
leggi anche
 

 
Checa - Imola_2012

SBK Miller Park USA 2012: orari, programmazione TV e presentazione della gara

Tappa Stars&Stripes per la SBK. Dopo le emozioni di Donington Park, il circus iridato sbarca negli States sul tracciato del Miller Motorsport Park per il 6° appuntamento stagionale. Altro week-end da salti sul divano? Con ...
by William Toscani
0

 
 
BIGA1

Davide Biga: intervista a caldo al termine di un Giro del Mondo, in moto, in solitaria

Una moto, un lungo viaggio intorno al mondo in solitaria, difficoltà, ricordi che ti rimarranno appiccicati per sempre addosso… esperienze che ti cambiano la vita. Appena rientrato dalla sua incredibile Avventura intorno al ...
by Mr D
3

 

 
Ktm
Test_KTM_Duke_690_16

KTM Duke 690 2012: il Test della rinnovata Fun-Bike austriaca

Diverte tanto, consuma poco e il motore è tutto da godere. Ecco le armi della nuova Duke 690, che dalla sua ha anche un prezzo davvero interessante. Giunto alla sua quarta generazione,  il progetto KTM Duke si propone sul mer...
by William Toscani
5

 
 
Report_corsidiguida_i

Corsi di Guida Sportiva: offerta Last minute di Corsidiguida.it

Ed eccola, finalmente, la stagione giusta per sfogare in pista tutta la propria passione per le due ruote. E per chi non si accontenta e vuole migliorare le proprie performance, ecco l’offerta last-minute di Corsidiguida....
by Mr D
2

 
 
super-duke-2013

KTM Super Duke 1290 2013: beccata! Ecco le nuove foto spia

Novità all’orizzonte per una delle Naked Sportive più pepate di sempre. Con il rinnovamento della gamma Adventure c’era da aspettarselo. gli inglesi di MCN hanno pubblicato nuove foto spia dell’attesissima n...
by Mr D
0

 




3 Comments


  1. Mao

    giustissimo, da sempre la filosofia della Hyper Honda. Non tutti hanno la fortuna di poter passare 6 mesi in pista. Con le fireblade l’impostazione non è mai stata troppo esasperata e anche su strada ci vai senza spezzarti in due. E poi su strada l’elettronica serve a poco. Forse giusto una mappa selezionabile su rain quando serve, ma se mi compro una sportiva 1000, con la pioggia vuol dire che so già come comportarmi, altrimenti meglio lasciare stare e comprare altro.


  2. Paolo

    b>@ Mao:
    Hai detto la stessa identica cosa che avrei detto io………in sella alla mia terza fireblade Repsol MY09


  3. Paolo

    Mao Ha Scritto:

    giustissimo, da sempre la filosofia della Hyper Honda. Non tutti hanno la fortuna di poter passare 6 mesi in pista. Con le fireblade l’impostazione non è mai stata troppo esasperata e anche su strada ci vai senza spezzarti in due. E poi su strada l’elettronica serve a poco. Forse giusto una mappa selezionabile su rain quando serve, ma se mi compro una sportiva 1000, con la pioggia vuol dire che so già come comportarmi, altrimenti meglio lasciare stare e comprare altro.



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>