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MotoGP Catalunya Barcellona 2011: presentazione della gara sul Montmelò più Orari e Programmazione TV

MotoGP Catalunya Barcellona 2011: presentazione della gara sul Montmelò più Orari e Programmazione TV

Dopo Jerez ed Estoril, il Motomondiale torna ancora una volta ad arroventare il clima iberico con l’attesissimo appuntamento sul circuito catalano del Montmelò. Trascorsa la pausa di 2 settimane, è tanta la voglia di tornare a scatenarsi tra i cordoli, provando a mettere da parte le mille polemiche degli ultimi giorni.

Tra i protagonisti attesi per l’appuntamento spagnolo, riflettori accesi su Jorge Lorenzo, campione del mondo in carica e idolo locale, e Casey Stoner, dominatore assoluto sull’asfalto di Le Mans. Dopo il podio francese, però, anche in casa Ducati si affilano i cilindri in vista del prossimo week-end di gara.

Prima di addentrarci nella consueta panoramica sui protagonisti del Motomondiale, diamo uno sguardo agli orari di gara e alle DIRETTE TV.

ORARI E PROGRAMMAZIONE TV MotoGp Barcellona 2011

Venerdì 3 giugno 2011

  • Ore 09:15 – 125 FP1
  • Ore 10:10 – MotoGP FP1
  • Ore 11.10 – Moto2 FP1
  • Ore 13:15 – 125 FP2
  • Ore 14:10 – MotoGP FP2
  • Ore 15.10 – Moto2 FP2

Sabato 4 giugno 2011

  • Ore 09:10 – 125 FP3
  • Ore 10:10 – MotoGP FP3
  • Ore 11:10 – Moto2 FP3
  • Ore 13:00 – 125 Qualifiche
  • Ore 13:55 – QUALIFICHE MOTOGP – diretta Italia1
  • Ore 15.10 – Qualifiche Moto2 – diretta Italia1

Domenica 5 giugno 2011

  • Ore 08:40 – 125 WUP
  • Ore 09:10 – Moto2 WUP
  • Ore 09:40 – MotoGP WUP
  • Ore 11:00 – 125 Gara – diretta Italia1
  • Ore 12:15 – Moto2 Gara – diretta Italia1
  • Ore 14:00 – GARA MOTOGP – diretta Italia1

Lo squdrone Honda si schiererà al via del GP di Catalunya con l’organico a mezzo servizio. Con Pedrosa acciaccato e SuperSic alle prese con le ormai note vicende, toccherà probabilmente a Stoner e Dovizioso il compito di tenere alto il vessillo della casa Giapponese. Poco male: vista la grinta mostrata in Francia, Casey dovrebbe rivelarsi estremamente competitivo anche sul Montmelò, mentre il Dovi, col secondo posto di Le Mans (solo parzialmente giustificato dalla falcidie di competitors in gara) torna a riproporsi in maniera credibile tra i big.

A dar fastidio alle Honda ci penserà il solito Jorge Lorenzo, che farà di tutto per non sfigurare davanti ai suoi tifosi, mentre si spera in un colpo di reni  di Ben Spies in netto calo rispetto all’inizio di stagione.

Ma la vera sorpresa potrebbe arrivare dai box Ducati. Sebbene, infatti, la GP11 paghi un gap velocistico evidente rispetto alle avversarie di testa – gap velocistico che peserà soprattutto sul lungo rettilineo –  le ottime doti in staccata potrebbero favorire il prototipo bolognese nella parte più tecnica del tracciato. Per non parlare poi del fatto che il Montmelò – dopo il Mugello – è la pista favorita di Rossi. Qui Valentino ha collezionato 9 vittorie in carriera e altri 4 podi. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una gara dall’esito imprevedibile.

Nel’attesa che si accendano i riflettori sul Gp di Barcellona, allora, impariamo a conoscere meglio il tracciato del Montmelò una curva dopo l’altra.  La prima che si incontra, la Elf, disegna una esse alla fine del rettilineo di partenza, sul quale si raggiungono velocità particolarmente elevate. Qui è necessario calibrare molto bene i tempi della forte staccata per non arrivare troppo pinzati e ritrovarsi lenti all’uscita della esse.Una buona uscita dalla Elf, infatti, è fondamentale per affrontare in modo efficace il lungo curvone Renault, la cui caratteristica è quella di apparire praticamente infinito. Qui è importante riuscire a non far derapare troppo il posteriore. La curva successiva è la Repsol, forse quella, che più di tutte, può influire sui tempi di percorrenza sul giro se non affrontata a dovere. A seguire, la curva Seat, che si percorre in discesa snocciolando marcia dopo marcia, e quasi costantemente piegati a sinistra con una brusca chicane nel finale che va infilata con grande decisione. Poi c’è la Campsa, e subito dopo il breve rettilineo che porta alla Caixa e alla successiva Banco de Sabadell. Qui la staccata è molto forte ed è sicuramente uno dei punti migliori per tentare un sorpasso. Passata la Europecar, infine, arriviamo alle ultime 2 curve, molto rapide e fondamentali (soprattutto l’uscita dalla ultima, la Holland) per ottenere un buon tempo sul giro, e impostare al meglio il successivo.

Pista impegnativa e veloce, dunque, con un rettilineo di 1.047 metri (su cui si raggiungono velocità prossime ai 330 Km/h), caratterizzato da violentissime staccate con la ruota che si solleva da terra. Un tracciato che mette a dura prova la bontà ciclistica delle moto e la resistenza dei piloti. E adesso, verifichiamo il tutto con un bel video on-board.

About Palla Racing

irriducibile delle competizioni motociclistiche e seguace dei semimanubri, è lui a sovraintendere tutte le news su SuperBike e MotoGp

3 comments

  1. spettacolare la spiegazione del circuito. Fichissima!
    Per la vittoria finale ipotizzo Stoner, ma penso che anche Lorenzo potrebbe essere pericoloso.
    Mi dispiace per l’assenza di Pedrosa. Adesso c’è da chiedersi quanto tutta questa faccenda inciderà su Marco Simoncelli…..ha una quantità di pressione addosso da fare spavento, o lo fiaccherà completamente, oppure, se la trasforma in grinta, non è escluso che gli riesca il colpaccio.

  2. invece potrebbe essere l’occasione per la prima vittoria di Rossi su Ducati. FORZA VALEEEEE

  3. secondo me sarà una gara da non perdere. Per come stanno le cose potrebbe succedere di tutto!!!!

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