Grande trionfo per Carlos Checa sul Miller Park che riscuote il credito maturato nell’edizione 2010 quando, nonostante una netta supremazia, fu costretto ad abbandonare entrambe la manche di gara vittima della sfiga più nera. Lo spagnolo lascia gli States col sacco pieno: SuperPole, Doppietta e due giri veloci della pista.
Risultati che gli valgono la testa del mondiale piloti con 61 punti di distacco da Melandri (Biaggi è terzo con un solo punto in meno). Mentre la Ducati rimane in testa alla classifica costruttori con 202 punti. A seguire, la dichiarazione post gara
CARLOS CHECA. “Due vittorie fantastiche quelle di oggi, soprattutto dopo quello che ci e’ successo qui l’anno scorso. In gara 1, ho girato con prudenza nei primi giri considerando le condizioni un po’ miste della pista, ma dopo qualche giro ho trovato un buon feeling che mi ha permesso di spingere maggiormente. La moto si e’ comportata molto bene nonostante le condizioni alquanto strane. Sono riuscito a passare quelli davanti, anche se non era facile, e poi sono riuscito ad incrementare il mio vantaggio. Nell’ultima fase ho controllato il margine che avevo acquisito e ce l’ho fatta! E’ stato divertente perché dopo la bandiera a scacchi, mentre tornavo al parco chiuso, ho visto dei tifosi con una bandiera e sono andato a prenderla, solo che il fango mi ha fermato e sono caduto; e’ stata però la caduta più bella della mia vita! Il feeling che ho avuto con la moto nella seconda manche è stato ancora migliore e mi sono davvero divertito. E’ stato bellissimo, soprattutto per il mio team e per la Ducati. Ringrazio tutti, i miei ragazzi, la Ducati e gli sponsor. Quella odierna non e’ solo una vittoria doppia ma è anche una vittoria morale”.
Grande trionfo per Carlos Checa sul Miller Park che riscuote il credito maturato nell’edizione 2010 quando, nonostante una netta supremazia, fu costretto ad abbandonare entrambe la manche di gara vittima della sfiga più nera. Lo spagnolo lascia gli States col sacco pieno: SuperPole, Doppietta e due giri veloci della pista.
Risultati che gli valgono la testa del mondiale piloti con 61 punti di distacco da Melandri (Biaggi è terzo con un solo punto in meno). Mentre la Ducati rimane in testa alla classifica costruttori con 202 punti. A seguire, la dichiarazione post gara