(di Fabrizio Farinoni)
Passo dalle parti del Team Suzuki a scambiare due chiacchere col mitico Dominique Meliand prima delle prove libere che anticipano la Superpole. Dominique mi rivela un po’ di preoccupazione nel box per qualche problema di setting e per il motore che soffre: “è veramente dura su questa pista!“… questo sembra essere il leitmotiv che risuona insistente da un box all’altro.
Decido di fermarmi in Suzuki, dove mi accolgono con grande disponibilità, per osservare da qui come si evolve la situazione. Dopo le libere Michel è settimo, risultato che fa ben sperare per un buon piazzamento nella Superpole.
Nei box l’aria è distesa, ma poi si avvicina l’ora X della Superpole e tutto cambia. L’aria si fa improvvisamente elettrica. I meccanici allontanano tutti per poter agire tempestivamente sulla moto. Sulle loro facce si legge chiara la tensione, sono attimi concitati. Michel Fabrizio riesce ad entrare nella SP3: la soddisfazione è palpabile. Al termine della superpole è settimo e tutti i tecnici si complimentano con il loro pilota per aver concluso con un tempo di tutto rispetto: 1.42.954.
Poco più in là, invece, c’è un box in delirio: Max Biaggi non si smentisce e “acchiappa” la SuperPole sgretolando il record della pista. Mi affaccio, poi torno nel box Suzuki… voglio fare due chiacchiere con Michel: stay tuned!






