Non si chiude nel migliore dei modi la trasferta olandese per il Kawasaki Racing Team in termini di risultati, anche se, a ben vedere, le Verdone si sono messe in mostra in entrambe le manche per poi perdere terreno. Sia Sykes che Lascorz, entrambi a punti ad Assen (QUI i risultati), parlano di una moto ben settata e competitiva che però ha pagato, in Gara1, una scelta sbagliata in termini di pneumatici. Sia le qualifiche che le prove, infatti, avevano evidenziato la possibilità di utilizzare con efficacia gomme morbide al posteriore, ma la scelta si è rivelata un azzardo con un vistoso calo di rendimento che ha compromesso la prestazione da metà manche in poi. In gara2, poi, non si è trovato il setting ideale per competere al meglio.
La gara di Assen ha visto anche l’atteso ritorno di Chris Vermeulen. Il pilota australiano, però, ha dovuto fare i conti con una condizione fisica non ancora pienamente recuperata che lo ha costretto al ritiro in Gara1. In Gara2 Chris ha preferito non schierarsi al via. Nel darci appuntamento a Monza, ecco cosa dichiara:
CHRIS VERMEULEN: “Mi sono dovuto fermare per mancanza di forza nelle gambe, ma eravamo scesi in pista con l’idea di completare la gara. In ogni caso abbiamo ottenuto alcuni dati piuttosto utili. La mia gamba non mi ha consentito di proseguire e mi sono dovuto fermare dopo pochi giri. Il mio passo non era male e sono riuscito a guidare in zona punti. Questa è la prima volta che ho potuto sentire la moto “lavorare” per davvero e ho apportato alcune modifiche al set-up perché ho spinto in maniera decente in alcuni momenti durante il week-end. Sono felice di come si è comportata la squadra, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare, anche perché io sono molto indietro rispetti ai miei compagni nell’apprendimento della moto. Penso di poter essere pronto per un intero week-end di gare a Monza.”






