Carlos Checa continua la sua serie inarrestabile. Dopo aver dominato il week-end australiano, lo spagnolo del Team Althea si impone in terra britannica nel round a tempo confermandosi l’uomo da battere anche sul Donington park. Il numero 7 chiude col tempo di 1.28.099. A seguire, gl’indiavolati Riders di casa Haslam e Sykes che agguantano una fantastica prima fila per BMW e Kawasaki. Intanto è polemica in pista tra il Corsaro, da una parte, e Marco Melandri e Nori Haga dall’altra. Prima, però, vediamo i primi 8 sulla griglia di partenza
- CHECA
- HASLAM
- SYKES
- SMRZ
- HAGA
- BIAGGI
- CAMIER
- REA
Max Biaggi, sesto a fine sessione, si ritrova al centro di una accesa polemica per aver rallentato (con una manovra effettivamente “strana”) prima il giro lanciato di Marco Melandri (nelle SP2), poi quello di Nori Haga. A causa di ciò, il pilota Yamaha non riesce ad accedere alla SP3, finendo relegato in nona posizione; Haga, invece, è costretto a rinunciare ad una prima fila praticamente certa, ma rimane comunque il primo delle Aprilia in griglia. Volano parole e gesti pesanti sia in pista che ai box. Per domani, si prevedono due manches di gara decisamente nervose.
Da sottolineare l’ottima prova di Smrz, che chiude lam prima fila, mentre Rea – un po’ sotto tono – chiude la seconda. Fuori dalle posizioni che contano, invece, Eugene Laverty. Il Rider Yamaha è stato protagonista di un volo spettacolare nella SP1, con la moto che ha carambolato pericolosomente a pochi centimentri dal corpo. Il pilota torna subito in sella, ma la scelta di tentare l’arrembaggio alla SP2 senza montare le gomme morbide da tempo gli è fatale. A seguire, l’ordine di partenza completo con i i tempi della SP3
01- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 1.28.099
02- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – 1.28.365
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1.28.556
04- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – 1.28.561
05- Noriyuki Haga – Pata Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory – 1.28.673
06- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1.28.702
07- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1.28.737
08- Jonathan Rea – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – 1.29.514
09- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1
10- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
11- Michel Fabrizio – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
12- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
13- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1
14- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
15- Maxime Berger – Supersonic Racing Team – Ducati 1198
16- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR
17- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR
18- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
19- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
Pianeta Riders

Biaggi non cambierà mai. Avrebbe fatto più bella figura ad ammettere lo sbaglio piuttosto che tirare fuori la solita spocchia. Che tristezza!!!
E poi se non ho visto male oltre che a Melandri e a Haga ha creato problemi anche ad una bmw, sempre rallentandola
Esiste un pilota tra Moto GP e Superbike con cui Biaggi non si sia attaccato?
Comunque complimenti a Checa e brava Kawasaki
Biaggi, già nervoso alle prime difficoltà? E’ finita la pacchia?
Un errore può capitare a tutti, anche a Biaggi. Ma è stato molto più grave il comportamento di Melandri che lo ha quasi buttato giù dalla moto per vendicarsi. Poi è chiaro che Max a quel punto era innervosito e quindi dopo ci ha rimesso pure Haga.
A tutti quelli che commentano contro Biaggi, si fa presto a spasare sentenze seduti sul divano……..MA SMETTETELA
i soliti trucchetti…..