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SBK Phillip Island Australia 2011: orari e programmazione TV più presentazione della Gara


(articolo di William Toscani)

Ormai ci siamo! Questione di pochi giorni e venerdì 25 febbraio, con le prime prove ufficiali, il circus della SuperBike darà il via ad una nuova avventura, riportandoci – dopo il lungo silenzio invernale – di nuovo davanti ai televisori per emozionarci, farci esultare, rendere protagonisti anche noi nel nostro piccolo di quella fantastica avventura che è il mondiale delle derivate. Un passione che ci scalda il cuore da ben 23 anni. Era il 1988, l’anno di Freddy Merkel e la RC30, quando il mondiale delle derivate di serie fece la sua comparsa nel panorama delle competizioni a due ruote. Da allora, tanta pista sotto le ruote, per quello che viene oggi considerato come il campionato dei veri appassionati del motociclismo.

A seguire, trovate subito gli orari del week-end di Phillip Island e delle DIRETTE TV, dopodiché, un bel punto situazione per comprendere al meglio la stagione che sta per iniziare (la consueta spiegazione del circuito con video on-board, invece, la trovate QUI, nella seconda parte del post).

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ORARI E PROGRAMMAZIONE TV SBK PHILLIP ISLAND 2011

Venerdi 25 febbraio 2011

  • Ore 1:30, Superbike, Prove libere 1
  • Ore 5:30, Superbike, Qualifica 1 

Sabato 26 febbraio 2011

  • Ore 0:45, Superbike, Qualifica 2
  • Ore 3:50, Superbike, Prove libere 2
  • Ore 5:00, Superbike, SUPERPOLE, diretta LA7
  • Ore 11:20, Superbike, Superpole, replica LA7
  • Ore 23:40, Superbike, Warm up

Domenica 27 febbraio 2011

  • Ore 2:00, Superbike, GARA1, diretta La7 (e Eurosport 2, canale 212 di SKY)
  • Ore 5:30, Superbike, GARA2, diretta La7 (e Eurosport 2, canale 212 di SKY)
  • Ore 13:55, Superbike, Gara 1, replica La7
  • Ore 14:45, Superbike, Gara 2, replica La7

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In tutta la sua storia, questo sarà il primo anno in cui ci sarà un pilota italiano a difendere il trono della categoria, quel Max Biaggi che alla soglia dei 40 non sembra affatto in affanno nel ruolo di uomo da battere, anzi, a giudicare dai tempi mostrati fin ora, il “ragazzo” tutto classe e consistenza, dall’alto dei suoi 5 mondiali, non ha intenzione di fare sconti a nessuno. Chi vuole il titolo è con lui, e con la sua RSV4, che dovrà fare i conti.

A dar battaglia al Corsaro troviamo di fronte una pletora di contendenti agguerrita come non mai, di uomini e mezzi determinati ad affondare la “nave corsara”, con un livello di specializzazione tra i più alti in assoluto. In un momento in cui il mercato delle sportive boccheggia sotto i colpi impietosi della crisi economica, le aziende non lesinano risorse ed impegno, alzando l’asticella tecnica per cercare di portare a casa il titolo 2011.

E allora ecco la Ducati che, nonostante l’abbandono del team ufficiale, schiera una 1198 ancora al top per prestazioni, come dimostrano i risultati degli utlimi test precampionato: un Carlos Checa in grande spolvero (suo il record dei test con un incredibile 1′30.578 ), e tempi sul giro vicinissimi alle strabordandi MotoGp. La casa di Borgo Panigale piazza i suoi piltoi ai vertici della classifica nelle prove svolte a Phillip Island, a dimostrazione di quanto abbia ancora da dire la bicilindrica prima del suo (probabile) pensionamento, in vista della “nuova era” delle superbike bolognesi.

In mezzo al branco di 1198 si è inserita la Honda Castrol con un Jhonny Rea, molto in palla. Honda torna ai colori che l’anno resa storica con le epiche battaglie di Colin Edwards, Aaron Slight e Jhon Kocinski. Commovente per i nostalgici di quell’epoca sfolgorante (non meno di questa), vedere la Cbr 1000 “tricolore”, guidata dal pilota inglese ormai in rampa di lancio anche per un futuro in MotoGp. Sarà un osso duro per tutti, se imparerà a tenere meglio a bada i bollenti spiriti. Menomale che Jonny potrà prendere il via nonostante il brutto incidente negli ultimi test.

Capitolo Yamaha. Dopo i fasti di “Big” Ben Spies nel 2009, la scorsa stagione non è stata molto entusiasmante per la casa di Iwata. Quest’anno la R1 ci riprova, molto agguerrita, con un Melandri alla ricerca del riscatto. Macho, infortuni permettendo, è sicuramente uno dei candidati al trono iridato; il talento non manca, manca forse l’abitudine a lottare per posizioni che contano, viste le sue ultime sfortunate stagioni in MotoGp. E’ tutto da scoprire per lui, il mondo SBK, ma ci troviamo di fronte a un pilota vero, di quelli da coltello tra i denti, e se tutto andrà per il verso giusto, si prevedono scintille con il vecchio leone Biaggi! Ma sono anche altri i protagonisti attesi o possibili outsider. Scopriamoli

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Ad esempio, questo potrebbe essere l’anno del salto anche per BMW. La casa tedesca investe come pochi nel progetto. Fino ad ora, però, i risultati si stanno facendo attendere. I piloti ci sono, e di indubbio valore. Forse è la S1000RR a fare un po’ di capricci. Dopo due anni di mondiale pare ancora acerba nella messa a punto, ma a Monaco ci sano fare con i motori e le gare, vediamo come andrà. Ora che hanno il vice campione Haslam in squadra, manca solo un ultimo step nello sviluppo per dare dolori a tutti… sperando che la dipartita di Tardozzi non si dimostri una “perdita” determinante. Il britannico lascia il posto in Suzuki a Michel Fabrizio. Il romano, orfano della Ducati, si ritrova sulla “Gixxer” di Batta, ma senza appoggio della casa madre. Nonostante questo, il team vuole posizioni degne della sua tradizione. Se  Michel sarà in palla l’obbietivo è alla portata sicuramente.

Capitolo Kawasaki. La verdona è l’unica vera novità della stagione. Moto nuova, completamente rinnovata, la Ninja ha mostrato doti motoristiche impressionanti, superando anche le notevoli punte velocistiche fatte registrare dalla RSV4 di Biaggi. Se consideriamo che l’anno scorso la Rsv4 dava circa 10 km/h alla vecchia Ninja si capisce subito di che pasta sia fatto il nuovo progetto. Se Chris Vermulen si riprenderà dai suoi guai fisici, e tornerà lo stesso pilota che poche stagioni fa era sul taccuino dei più importanti team di MotoGp, la Kawa potrebbe essere la vera outsider della stagione.

Prepariamoci quindi a questa nuova stagione che si preannuncia di altissimo livello tecnico e di spettacolo.Il tempo dei “se” e i “ma”  è finito. Parola ai motori!

About Mr D

alias Diego D’Andrea. Fondatore di Pianeta Riders è un instancabile cacciatore di curve e inesauribile viaggiatore. Appassionato da sempre di moto e scrittura, è l’Autore della guida “Itineriders” dedicata ai percorsi motociclistici più belli del Centro Italia

7 comments

  1. azzardo un pronostico (valido indifferentemente per Gara 1 e Gara 2 sperando che si avveri almeno in uno dei due Round):

    1) Biaggi
    2) Checa
    3) Fabrizio (a sorpresa)

    (avrei inserito anche Rea, in palla quest’anno, ma dopo la caduta, col polso gonfio… mmmhhh!!!)

  2. 1) Checa
    2) Biaggi
    2) Smrz

    :mrgreen:

  3. 1) Biaggi
    2) Biaggi
    3) Biaggi

    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  4. 1) Biaggi
    2) Haga
    3) Camier :grin:

  5. 1)o 2) Guintoli e Checa al 50%

    dal 3) al 5)
    Haslam, Biaggi, Rea più o meno nell’ordine

    PS: Se non si fratturava vinceva Rea

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