(articolo di Larth)
In molti storceranno il naso, specialmente i possessori di Triumph Bonneville, ma quello che oggi vediamo incarnarsi nella nuova Kawasaki W800 è un progetto che nasce ben 45 anni fa. Certo, potremmo notare delle somiglianze con l’attuale produzione new-vintage, eppure – difficile a credersi – la Kawasaki W 800 trae diretta ispirazione dalla Old English School delle moto dei Rockers, quelli di film come “Quadrophenia” dove bande giovanili (o meglio, correnti sub culturali) si davano battaglia sulla North Circular Road in quel di Londra, per poi finire a darsele di santa ragione sulle spiagge di Dover.
Ma torniamo all’antesignana della W800, la Kawasaki W1 del 1965. Non ci credete ancora? Troppo facile confrontare la W800 con la Bonnie, ma dovremmo forse giocare ad armi pari, e qui il confronto è obbligatorio farlo con la “nonna”. La Kawa W1 aveva un motore biclindrico parallelo con sistema di distribuzione OHV, raffreddato ad aria ed alimentato da due carburatori Mikuni VM31. Sprigionava una potenza di 47 cv a 6500 rpm ed una coppia di 5,4 kgm a 5500. Il cambio era a 4 rapporti e la trasmissione finale a catena. Freni a tamburo, telaio a doppia culla, peso di 191 kg ed un serbatoio da 15 litri.
L’idea di far rivivere certe atmosfere è stata tentata dalla Kawasaki già nel 2003 con la W650, un successo di “nicchia” tanto che chi ora ha quel modello se lo tiene ben stretto, vista la difficoltà a reperirne una usata. L’idea sembra ora giunta a maturazione con la W800. Parliamo di una motocicletta dall’indole pacifica, buona per tutto, soprattutto per viaggiare (siamo tentati di provarla, speriamo al più presto), ma questo passo successivo, oltre all’aumento di cilindrata, offre anche delle novità a livello tecnico ed estetico, anche se qui si parla di estrema semplicità meccanica. Diciamolo, questa Kawasaki W 800 colpirà i cuori di chi ha voglia di vintage. Inoltre questo Jap-Vintage (con una sua identità ben definita che una volta per tutte andrebbe svincolata dall’ingombtante icona “Bonnie”) è anche a buon mercato oltre che estremamente affidabile grazie ad una meccanica stracollaudata, e di questi tempi…
httpv://www.youtube.com/watch?v=DZMi5j_CF80
Ciò che risalta subito all’occhio sono le forme tondeggianti senza nessuna spigolosità, un vero esercizio di stile “sixty”. I carburatori, pardon, l’iniezione “camuffata”, ben accompagna la linea del bicilindrico dalle molte alette di raffreddamento; ma ciò che risalta di più sono le coppie coniche dalla distribuzione dai coperchi cromati che ci ricordano un po’ un vecchio Ducati Scrambler. Ecco, abbiamo detto la parola magica: SCRAMBLER! Sarebbe bello vederne una versione da fuoristrada leggero, con i terminali alti, magari con qualche ammennicolo di cuoio e le gomme coi tasselli (io avrei già l’acquolina in bocca). Se non ci penserà direttamente Kawa, uno spunto che sarà sicuramente colto da qualche preparatore intraprendente.
Torniamo alla novità. La sella della W800 sembra comoda anche per il passeggero, e non è cosa da poco; il largo manubrio sembra sostenere una postura corretta ma - vi prego - non pensate di applicare un parabrezza… si, lo so, il freddo, il vento, ma fa niente, lasciamola così com’è, sobria, semplice, di quelle moto che solo l’accensione del motore fa pregustare le sensazioni che state per vivere, magari attraversando qualche paesetto di provincia, oppure in montagna, nel silenzio, dove ci siete solo voi e il pulsare ritmico e sincopato che solo un bicilindrico vi può offrire. Il tutto corredato da soluzioni tecniche moderne “camuffate”, come le leve regolabili e la strumentazione digitale.
In conclusione, chi acquisterà la Kawa W800 sarà probabilmente un motociclista consapevole, probabilmente un over 30 che vuole riscoprire il piacere della guida in surplace, ma allo stesso tempo appagante, su un mezzo affascinante e bello da vedere… anche in città, fuori dal locale preferito. I suoi dati tecnici sembrano, dopo 45 anni, non discostarsi poi molto dalla “nonna” W1, a parte quella modernità ormai imprescindibile nell’anno 10 del secondo mllennio. Da ricordare che in Giappone è commercializzata anche la versione di 400cc. , che qui da noi – forse – non guasterebbe! A seguire, la Scheda Tecnica.
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SCHEDA TECNICA KAWASAKI W800 2011
MOTORE
- Tipologia motore Raffreddato ad aria, 4 tempi verticale parallelo
- Cilindrata 773 cm³
- Alesaggio e corsa 77.0 x 83.0 mm
- Rapporto di compressione 8.4:1
- Distribuzione/aspirazione SOHC, 8 valvole
- Sistema di iniezione Iniettori:φ34 mm x 2 con farfalla
- Iniezione Digitale
- Avviamento Elettrica
- Lubrificazione Lubrificazione forzata, carter umido
TRASMISSIONE
- Trasmissione 5 marce, con folle
- Trasmissione finale Catena
- Rapporto di trasmissione 2.095 (88/42)
- Rapporti: 1a 2.353 (40/17)
- Rapporti: 2a 1.590 (35/22)
- Rapporti: 3a 1.240 (31/25)
- Rapporti: 4a 1.000 (28/28)
- Rapporti: 5a 0.851 (23/27)
- Rapporto di trasmissione finale 2.467 (37/15)
- Frizione Umida multi-disco, manuale
TELAIO
- Tipo di telaio Tubolare in acciaio
- Corsa ruota anteriore 130 mm
- Corsa ruota posteriore 105 mm
- Pneumatico anteriore 100/90-19M/C 57H
- Pneumatico posteriore 130/80-18M/C 66H
- Angolo di inclinazione del
- cannotto di sterzo/avancorsa
- 27° / 108 mm
- Angolazione dello sterzo
- sinistra/destra
- 37° / 37°
SOSPENSIONI
- Sospensione anteriore Forcella telescopica 39 mm
- Sospensione posteriore Doppio ammortizzato
- Precarico molla: 5 posizioni
FRENI
- Freno anteriore Disco singolo 300 mm
- Pinza: pistoncini gemelli
- Freno posteriore A tamburo, 160 mm
DIMENSIONI
- Dimensioni (L x L x A) 2,180 x 790 x 1,075 mm
- Interasse 1,465 mm
- Altezza da terra 125 mm
- Altezza della sella 790 mm
- Peso 216 kg
- Capacità serbatoio 14 litri










lo sapete che vi dico?
a me… ME PIACE!!! è proprio una bella motoretta
sapessi!!!a me fa letteralmente sbavare…….
@ Emiliano79:
questa moto potrebbe avere un grande futuro. Soprattutto in un periodo in cui la passione per le supersportive va raffreddandosi. Cioè, sono le moto che forse piacciono ancora di più, ma la gente comincia a rendersi conto che sono troppo esasperati i nuovi modelli per essere davvero gobibili nella vita di tutti i giorni, perché la verità è che per la maggior parte dei motociclisti sportivi, la pista è ancora un evento (visti i costi) non la normalità.
E visto che di fare sportive “vivibili” non se ne parla (forse l’ultima CBR600F, ma è ancora tutto da verificare), ecco che i gusti cambiano e ci si rivolge verso altri tipi di moto, come maxienduro (che quando c’è bisogno ti fanno anche divertire), medie naked, ma anche moto come questa W800… e se un discorso così lo fa uno col mio nickname, forse si dovrebbe riflettere un po’ sulla direzione che va prendendo il motociclismo e sull’esagerata estremizzazione di certi segmenti di moto
ehm
…certo come optional preferirei la zavorrina che gli si siede dietro…..a metà video!!
ehm……..
Raga mi sono informato, qui ci vogliono 8100 € circa da listino.. e uno dei motivi è che lo Yen è debole nei confronti dell’Euro e non possono quindi abbassare più di tanto il prezzo.
Ergo, una moto che varrebbe 7000 /7500 € ma che per motivi valutari deve essere venduta a più di 8000 €….? (salvo errori)
Occhio che il pricing è una leva pericolosa e ritoccarlo ( al rialzo o al ribasso) può avere effetti devastanti .. Peccato perchè ritengo che sia atualmente la più bella del suo genere.
Se il concessionario me la da’ a 7200/7500 su strada è il mio prossimo acquisto, deciso. Di più incomincio a ragionare più con la testa e meno con il cuore..
…mi piace un casino, brava Kawa
E’ perfetta per i momenti di relax con se stessi…
..o con qualcuna..
——–www.japbiker.eu
@ Lucio:
Secondo me a 7.200/7.500 la prendi
salve ragazzi, mi accingo all’acquisto della w 800. è bela, anche se secondo me quei parafnghi cromati sono esagerati! ciò nonostante li farò in fututro ridipingere. mi chiedevo come saranno i consumi ed inoltre, scusate l’ignoranza, ma avere la coppia già a 2500 giri significa che è capaci di divertenti scatti? sarà una moto che mi farà divertire o ci andrò solo a passeggio? parola a voi uomini esperti. grazie
ciao Tella, i parafanghi cromati sono in spirito con il tipo di moto, personalmente non li toccherei poi, decidi tu…
..il tipo di motore è sicuramente parco nei consumi, non posso dire con precisione ma azzarderei 18/20 km con un litro, come minimo…
..e poi, una moto con la coppia così bassa, sarà certamente divertente, ma ugualmente la userai per tranquille passeggiate..
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